Schede Grafiche

NVIDIA rilascia i primi driver per le DirectX 12 Ultimate: sviluppatori felici

Come vi avevamo preannunciato qui, le schede NVIDIA della famiglia RTX supporteranno le nuove API DirectX 12 Ultimate presentate da Microsoft il 19 marzo scorso.

Sono stati recentemente pubblicati i driver NVIDIA DirectX Ultimate Developer Preview 450.82. Purtroppo però, da come si evince dal nome, non sono destinati ai consumatori finali: sono infatti dedicati agli sviluppatori che vogliono testare le proprie applicazioni che sfruttano le DirectX 12 Ultimate. È quindi richiesto un account per scaricare questi nuovi driver: precisamente bisogna essere sviluppatori che hanno aderito al programma NVIDIA Developer Membership.

Questa d’altronde è la prima release di NVIDIA dedicata alle ultime API presentate da Microsoft, cui fanno da concerto tutte quelle nuove tecnologie introdotte dal team di Santa Clara con la commercializzazione delle schede grafiche RTX. Vediamo quindi l’evoluzione di DXR 1.0 (DirectX Raytracing) in DXR 1.1, rendendo di fatto più efficiente la gestione del ray tracing, che nella sua recente massima implementazione risulta ancora molto esigente in termini di risorse hardware, anche con schede video top di gamma come la RTX 2080 Ti.

Nei nuovi driver DirectX 12 Ultimate troviamo pieno supporto al VRS (Variable Rate Shading), una metodologia di rendering che permette di concentrare la potenza di calcolo su determinate aree della scena di gioco, tralasciando le zone meno importanti renderizzandole con qualità inferiore, permettendo un uso più intelligente ed efficace delle risorse grafiche.

I nuovi driver integrano una più corretta gestione del Mesh Shader, una tecnica prima estensione esclusiva delle schede RTX e ora implementata nelle DirectX 12 Ultimate, che come il precedente VRS permette di risparmiare risorse quando non è necessario il calcolo di determinati oggetti: se il VRS si limita ad un’azione concettualmente bidimensionale considerando il suo campo d’azione la scena come piano visto dall’utente, il Mesh Shader interviene sui poligoni che non si vedono, quindi sui singoli oggetti, diminuendone il livello di dettaglio (LOD) e della tessellation, così da poter destinare le risorse hardware risparmiate a una migliore generazione procedurale degli oggetti tridimensionali a vista dell’utente (aumentando il LOD).

Migliora anche il Sampler Feedback, altra tecnica perfezionata per risparmiare risorse: in breve, il Sampler Feedback analizzando il sampling delle texture discrimina quelle più importanti e permette l’allocazione di risorse di banda (come l’accesso diretto) a quelle texture che più servono in quel dato momento, gestendo meglio la VRAM.

Possiamo dirci fiduciosi che l’imminente implementazione delle DirectX 12 Ultimate possa portare notevoli benefici sia ai possessori di schede NVIDIA RTX che agli sviluppatori, soprattutto quelli che vogliono concentrarsi sull’integrazione del ray tracing per migliorare ancor di più l’esperienza videoludica dei giocatori.

Vi ricordiamo che le nuove API DirectX 12 Ultimate sono compatibili solo con Microsoft Windows 10 versione 20H1, che sappiamo essere ancora nel canale Release Preview per i Windows Insider e disponibile nello Slow Ring dal 12 febbraio con la build 19041.84. Gli utenti finali “normali” dovranno quindi attendere almeno il mese prossimo, con le release di maggio dei nuovi driver NVIDIA e soprattutto della versione 2004 di Windows 10.

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