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Nvidia RTX meno affamate di energia in multi-monitor con i driver GeForce 416.81 WHQL

Nvidia ha pubblicato i driver GeForce Game Ready 416.81 WHQL ottimizzati per Battlefield V, l’FPS di DICE che dopo la fase di open beta di settembre si appresta a fare il suo debutto ufficiale: sarà infatti giocabile dal 9 novembre dai membri di Origin Access e Origin Access Premier, dal 15 novembre da chi ha acquistato la Deluxe Edition e dal 20 novembre da tutti gli altri.

Questi driver non consentono a chi ha comprato una delle schede video Nvidia GeForce RTX della serie 20 di godere immediatamente del ray tracing, in quanto il gioco non supporta la tecnologia per il lancio del 9 novembre. EA e DICE hanno confermato che la versione PC del titolo è priva del supporto a DirectX Raytracing (DXR), anche se non bisognerà aspettare molto.

“Una prima versione di DXR sarà disponibile con una patch futura, in prossimità dell’uscita di Battlefield V Deluxe Edition. EA, DICE e Nvidia continueranno a ottimizzare questa implementazione e a fornire aggiornamenti regolari dopo la distribuzione”. Bisognerà quindi attendere una settimana / 10 giorni per mettere le mani sul primo titolo in grado di mostrarci un’implementazione reale della principale novità delle nuove schede di Nvidia.

È chiaro che oltre all’ottimizzazione del gioco, parte di questa attesa è da ricondursi al blocco della distribuzione di Windows 10 October Update, al cui interno troviamo proprio DXR. Questo stato di cose, a cui si somma il fatto che le schede RTX sono ancora poco diffuse, rende inutile correre nella distribuzione della patch solo per vantare il supporto al day one.

I driver GeForce 416.81 WHQL rimangono comunque interessanti per i possessori di schede GeForce RTX perché vanno a ridurre i consumi energetici delle schede in configurazioni multi-monitor, più altri problemi con il G-Sync e non solo.

In precedenza, Nvidia aveva ridotto i consumi delle nuove GPU se collegate a un unico monitor, mentre si è dovuto attendere più tempo per un intervento sul multi-monitor. Stando a quanto dimostrato da Techpowerup a questo indirizzo, il fix di Nvidia è efficace e i consumi in tale condizione d’uso sono finalmente a scesi a livelli più consoni e plausibili.