Schede madre

Nvidia SLI e chipset AMD Bulldozer, pronte le nozze?

La tecnologia multi-GPU SLI arriverà sulle piattaforme AMD grazie ai chipset della serie 9. La bella notizia giunge grazie a un’immagine pubblicata da Vr-Zone. Come si può leggere, a offrire il supporto saranno le piattaforme con chipset AMD della serie 9, compatibili che le future CPU Zambezi basate su architettura Bulldozer.

Come noto da tempo, Nvidia non produce più chipset da diverso tempo e non ha intenzione di ritornare nel mercato. A oggi chi acquista due schede video dell’azienda di Santa Clara deve acquistare una piattaforma Intel per usarle in SLI. Tra qualche mese non sarà più così. Con il chipset AMD 990FX sarà possibile realizzare configurazioni a due (x16) o tre schede (x8), mentre con il modello 990X si potranno al massimo usare due schede (x8).

Nell’immagine si può leggere che le tecnologie chiave saranno le medesime usate dalla piattaforma Intel e così anche il processo di licenza. Questo vuol dire che un codice speciale di certificazione sarà integrato nel BIOS della motherboard, in modo che i driver GeForce possano verificarlo e abilitare la tecnologia.

Altrettanto chiaramente si apprende che non ci sarà il supporto al bridge NF200 e, a detta di TechPowerUp, solo i produttori di schede madre che possiedono la licenza SLI per le piattaforme Intel potranno ottenerla per le soluzioni AMD.

Per Nvidia è senz’altro una mossa intelligente per ampliare il proprio mercato. L’azienda, infatti, incassa una royalty su ogni scheda madre certificata venduta e in questo modo potrà vendere più schede video.

Dal punto di vista di AMD c’è sicuramente un lato positivo, ed è quello di offrire ai clienti schede madre per CPU Bulldozer complete di tutto. Nella sfida con Intel è stata colmata  una lacuna. Il lato negativo potrebbe riguardare la vendita delle schede video Radeon, ma se in AMD non si sono sbagliati clamorosamente, il rischio è calcolato.

Abbiamo contattato Nvidia per saperne di più, ma l’azienda non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.