Storage

OCZ Saber 1000, SSD fino a 960 GB per il settore enterprise

Recentemente un'intervista a OCZ Storage Solutions ci ha permesso di sapere che l'azienda sta lavorando su un SSD basato su memoria TLC (tre bit per cella). Non è però l'unica novità della rinata OCZ, che ora agisce come realtà indipendente con alle spalle tutta la potenza di fuoco di Toshiba.

OCZ Saber 100

L'azienda ha infatti presentato un nuovo SSD di classe enterprise chiamato Saber 1000, disponibile in tre livelli di capacità – 240, 480 e 960 GB – e basato su memoria NAND Flash di Toshiba a 19 nanometri (A19). Il controller che invece gestisce tutti i carichi è il Barefoot 3, realizzato internamente, accoppiato a un firmware ad hoc.

OCZ Saber 100

L'OCZ Saber 1000 è progettato per applicazioni "intensive" dal punto di vista della lettura, quindi si rivolge ad ambienti hyperscale, di calcolo distribuito e web hosting. Secondo OCZ il modello da 960 GB raggiunge prestazioni sequenziali (con blocchi da 128 KB) di 550 e 470 MB/s in lettura e scrittura. Con operazioni casuali (blocchi da 4 KB) le prestazioni sono rispettivamente di 98.000 e 20.000 IOPS.

In ambito enterprise sono importanti anche i consumi e secondo OCZ il Saber 1000 raggiunge i 3,7 watt in stato attivo. Più bassi sono i consumi, minore è la temperatura raggiunta dall'hardware; di conseguenza scendono i consumi per raffreddare i sistemi e si alleggerisce la bolletta elettrica.

OCZ ARC 100 da 120 GB OCZ ARC 100 da 120 GB
OCZ ARC 100 da 240 GB OCZ ARC 100 da 240 GB
OCZ ARC 100 da 480 GB OCZ ARC 100 da 480 GB

"In caso d'improvvisa perdita di energia il Saber 1000 Series usa una tecnica chiamata Power Failure Management Plus (PFM+) che mantiene attiva la circuiteria dell'SSD abbastanza a lungo per assicurare l'integrità del dispositivo in modo che possa essere completamente attivo una volta ripristinata l'energia", sottolinea OCZ.