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Opal C1, la prima webcam con tecnologia DSLR che mira a una qualità senza precedenti

Anche le migliori webcam non possono sempre essere all’altezza della qualità video di uno smartphone e in particolare delle DSLR, le reflex digitali, quindi perché non collegare  semplicemente una reflex digitale a forma di smartphone alla parte superiore del monitor del computer? Questa è la soluzione alla base della nuova Opal C1 della startup Opal, una webcam DSLR da 300 dollari realizzata appositamente per i Mac.

Opal è composta da ex dipendenti Apple, Beats e Uber, e la particolare webcam C1 mira ad essere “la prima webcam professionale”, il che è un po’ eccessivo data la quantità di compressione che Zoom e Google Meet utilizzano comunque nelle videochiamate. Tuttavia, una maggiore fedeltà dei colori e una maggior qualità hanno i loro vantaggi se con la vostra webcam volete andare al di là delle videochiamate.

Photo credits: Opal

Attualmente ancora in beta privata, solo su invito, l’Opal C1 è essenzialmente un grande rettangolo con un sensore Sony 4K mirrorless da 7,8 mm, un microchip in grado di eseguire “4 trilioni di operazioni al secondo” e un grande “MicMesh” omnidirezionale per catturare qualità del suono con cancellazione del rumore. Non è chiaro se il chip sia personalizzato; tuttavia, come dice il sito Web, la fotocamera utilizza sia il “nuovo chip VPU a 14 nm di Intel” ma anche qualcosa chiamato “Opal Trillium”.

Ciò che è chiaro è che questa webcam è realizzata pensando ai Mac. Sebbene sia sempre possibile utilizzare software di terze parti come Nvidia Broadcast, il software C1 di Opal è “realizzato esclusivamente per Mac”. Grazie a questo software sarà possibile sfocare lo sfondo o utilizzare il riconoscimento facciale per ritoccare e filtrare l’immagine, quindi gli utenti non Mac saranno esclusi da queste funzionalità.

Tuttavia, questa è la prima webcam DSLR che abbiamo visto e, a 300 dollari, è molto meno costosa rispetto al collegamento di una DSLR autonoma al computer. Promette anche un sensore 4K, 60 fps con un campo visivo di 78 gradi, quindi è progettata per tenere il passo anche con la concorrenza esistente tra webcam. Allo stesso tempo, con la compressione che lo streaming e persino i servizi di hosting video applicano ai dispositivi, vale la pena spendere $100 in più rispetto alla già alta qualità dei dispositivi come la webcam Dell Ultrasharp e Razer Kiyo Pro?

Suppongo che dovremo aspettare per scoprirlo. Opal C1 non ha ancora una data di rilascio pubblica, ma si può aggiungere la propria email a un elenco di prenotazioni per avere la possibilità di acquistare una versione beta.