Tom's Hardware Italia
PS5 vs PC

PC vs. PS5 – Tom’s Hardware vs. Game Division

PC vs PS5, è già battaglia in redazione. Quando l'esaltazione dei colleghi di Game Division sale, Tom's Hardware risponde. Voi da che parte state?

Le nuove console stanno arrivando e con loro le interminabili discussioni riguardo ai vantaggi dell’una o dell’altra piattaforma. Spesso si leggono discorsi che hanno ben poco di oggettivo, per lasciare libero sfogo all’amore personale per la propria piattaforma di gioco preferita.

Noi non siamo certo superiori a questo trend, e anche se possiamo discernere in maniera oggettiva i pro e i contro di PC e console, anche in redazione ci sono sostenitori – a tratti veri e propri fan – di PC, Xbox o Playstation.

Abbiamo quindi deciso di fare un gioco: da una parte Tom’s Hardware, composta perlopiù da appassionati di hardware che ovviamente vedono nel PC l’unica e vera piattaforma di gioco, dall’altra Game Division, il nostro sito verticale di videogiochi, che annovera tra le sue fila anche giocatori PC, ma molti giocatori su console. Questa è quindi la nostra “intervista doppia” in cui un “PCista” spiega perché PS5 non rivoluzionerà un bel niente e il computer è una macchina superiore, mentre un “consolaro” illustra perché Playstation e Xbox sono i sistemi migliori per giocare.

Pronti? Via!

Nota dell’editore: abbiamo volutamente mantenuto toni sopra le righe per incarnare al meglio le due fazioni, vi invitiamo comunque a valutare le rispettive posizioni oggettive e a condividere la vostra opinione nei commenti.

Tom’s Hardware: il PC è sempre un passo avanti

Sony ha confermato le “specifiche” delle nuova PS5, la Playstation 5, o come si chiamerà la prossima console. L’alba di ogni “console next-gen” è sempre un momento interessante, non solo perché fissa dei punti sulle novità cardine in ambito gaming per anni a venire, ma anche perché da PCisti quali siamo, non possiamo nascondervi che si tratti anche un momento po’ comico.

Nei giorni scorsi i colleghi di Game Division erano su di giri, davvero non li tenevi. Sony aveva confermato alcune caratteristiche della nuova PS5 e per loro era un po’ come ricevere un regalo di Natale in anticipo. Tutto molto bello certo, le novità ci piacciono in tutte le salse, ma quando ti trovi davanti persone che ti gridano in faccia Zen 2, Navi, ray tracing e poi ti dicono “altro che il PC”, non è che puoi far passare tutto in cavalleria. E allora vediamo perché noi PCisti duri e puri possiamo aspettare PS5 senza grandi preoccupazioni.

Anzitutto la data di uscita. La PS5 non uscirà nel 2019, solo nel 2020. L’ipotesi è che la console arrivi entro il primo trimestre, quando Sony chiude l’anno fiscale. Come detto però è un’ipotesi, magari potrebbe addirittura tardare. Ebbene cari amici “consolari”, noi la PS5 ce l’avremo tra qualche mese, non nel 2020. Venite a casa nostra questa estate e ve la faremo vedere, magari non in un formato ridotto e ottimizzato come la vera PS5, ma quello che vedrete vi aprirà uno squarcio sulla “next-gen”.

Nel corso dell’estate noi giocatori su PC avremo di che fregarci le mani. Vedremo in sequenza i nuovi processori Ryzen 3000 con architettura Zen 2 e le schede video Navi. Non conosciamo ancora le specifiche precise di PS5, perché ovviamente Sony non ha detto tutto, ma se tanto ci dà tanto, dovremmo avere a che fare con un processore a 8 core Zen 2 (ma noi ne avremo almeno 12!) con grafica Navi derivata… indovinate un po’… dalle GPU per PC. Praticamente un “Ryzen “G”, magari un po’ più pompato e con qualche accorgimento, ma di quello si tratterà nella sostanza.

E poi veniamo al capitolo ray tracing. Su PC abbiamo imparato a conoscerlo ormai da mesi, con le schede video di Nvidia, le GeForce RTX. Certo, per amor di verità dobbiamo dire che il parco titoli che supporta la nuova modalità di rendering è ancora limitato, e che francamente ci aspettiamo un po’ di più, ma vedremo cosa saprà garantire PS5. Siamo abbastanza certi che su console ci saranno dei compromessi, e per quanto sarà un passo avanti rispetto alle attuali console, il VERO ray tracing lo vedrete solo su PC.

Ci preme poi darvi un consiglio: occhio a non farvi “prendere in giro”. Sony ha parlato di supporto all’8K, ma chiaramente non si tratterà di gaming a 8K, probabilmente si riferiscono al supporto ai contenuti video e alle immagini. Servirebbe troppa potenza, un livello tale che la console non possono offrire nei prossimi mesi. Un PC, invece, potrebbe – basta mettere più schede in parallelo.

E ci sono altri aspetti che decretano il PC come un sistema da gioco che non ha nulla da invidiare, anzi, alle console. L’online a pagamento che avete su console è qualcosa che su PC non esiste, fortunatamente. E su PC, malgrado diversi utenti gridino alla scandalo (stolti!), abbiamo più store digitali da cui attingere, il che non è un male anzi. Steam, Origin, Uplay, Epic Games Store non solo ci offrono un parco titoli enorme, ma anche sconti a getto continuo e prezzi sempre più bassi. Tra gli store su PC può innescarsi una competizione virtuosa che “da voi” non può esserci.

E poi è inutile che vi agitiate per la retrocompatibilità con PS4, noi su PC non abbiamo di questi problemi e pensieri, anzi vi diremo di più, stiamo ricevendo Remastered di vecchi titoli spesso gratis e, se vogliamo giocare a un vecchio gioco, possiamo farlo e magari migliorarlo con le mod, liberamente scaricabili e installabili. E voi? Insomma, la vostra PS5 non ci scalda più di tanto.

Chiusa questa parentesi goliardica (se non si fosse capito…), arriviamo alle cose serie: le console devono naturalmente basarsi su una piattaforma di comprovata capacità e stabilità, mentre i PC devono guidare l’evoluzione. È così da sempre e così sarà, almeno fin quando il gaming girerà sull’hardware nelle nostre case e non sui server di qualche azienda da cui ce lo godremo in streaming (chi ha detto Stadia?).

Fare la guerra mettendo a confronto un sistema chiuso con una piattaforma aggiornabile lascia un po’ il tempo che trova. Sappiate semplicemente che un “mondo” porterà giovamento all’altro e viceversa. E noi, come appassionati di hardware e videogiochi a 360°, non dovremmo che esserne felici.

E ora scusate, prima che mi avvelenino il caffè vado a mettere del Valium nella camomilla degli amici di Game Division, li vedo un tantino agitati…

Game Division: le console sono il sistema perfetto per videogiocare

Quando una nuova console viene annunciata, si sa, fomenta sempre gli animi degli appassionati di videogiochi. La riteniamo una cosa normale e, spesso, esaltarsi è assolutamente giustificato dall’emozione. Al nostro grido di Zen 2, Navi e ray tracing, gli amici dell’hardware di Tom’s hanno subito cercato di smorzarci l’entusiasmo con il classico PC Master Race!

A volte si pensa che gli amanti delle console non conoscano l’hardware e non sappiano di cosa stanno parlando, ma non è così. Negli ultimi anni, con la trasformazione delle piattaforme da salotto come dei PC a sistema chiuso, abbiamo imparato molte cose sulle specifiche tecniche di una console, anche perché anche noi di Game Division siamo appassionati di computer da gioco ad alte prestazioni.

Nel momento in cui Mark Cerny ha annunciato che PlayStation 5 monterà Zen 2, Navi, un SSD PCIe e avrà il supporto al ray tracing, ci siamo volutamente infervorati, poiché noi, che conosciamo i videogiochi in tutte le loro forme – a differenza loro che pensano solo ai numerini – sappiamo cosa è riuscita a fare la stessa azienda giapponese su PlayStation 4, con un hardware oggettivamente sottotono, e ragioniamo su cosa potrebbe mai fare con delle specifiche di quel tipo.

Il motivo è semplice, il computer da gaming, pur essendo una piattaforma costantemente aggiornata e sempre al passo con i tempi, non può permettersi esclusive appositamente costruite per lo stesso. Avete letto i requisiti minimi e consigliati di Detroit? Quel gioco girava, su Playstation 4, su un AMD64 Jaguar a 8 core a @1.6 GHz e una AMD Radeon Liverpool 800 MHz, chiara conferma che l’ottimizzazione di un sistema chiuso è tuttora irraggiungibile per un PC.

Ma questo vale per le esclusive, tanto per i titoli multipiattaforma. A noi piace sempre porre la classica domanda: un titolo, riesce a girare con le stesse performance di PlayStation su un hardware PC del medesimo budget? La risposta sarà sempre la stessa: no. Quando viene acquistata una console da 400 euro – meno della maggior parte delle schede grafiche – si riesce a giocare comodamente e tranquillamente per almeno 6-7 anni, senza sentire necessariamente la necessità di sostituire la propria piattaforma.

Sappiamo, inoltre, che i PC sono cresciuti molto come intuitività, questo fino a quando Steam era praticamente l’unico store installabile. La community PC è talmente piena di sé che ha iniziato una vera e propria “guerra civile” tra store. C’è chi difende Epic Games Store, chi Steam e i possessori console non possono che ridersela sotto i baffi, visto che non hanno di questi problemi. È infatti uno soltanto il negozio digitale in cui si può acquistare sia su PlayStation che su Xbox e i prezzi si stanno lentamente avvicinando a quelli classici PC, soprattutto grazie ai numerosi saldi.

Quindi, cari amici dell’hardware, noi amiamo il PC, ma smettiamola con questa “suonarsela e cantarsela da soli”. A volte sembra che il continuo reclamare di questa ipotetica superiorità sia in realtà un chiaro e visibile “rosic” nei confronti di piattaforme più sensate dal punto di vista videoludico, ma magari è solo una nostra impressione.

A parte tutti gli scherzi, i PC da gaming e le console devono attingere l’uno da all’altra, sia per quanto riguarda le tecnologie che i videogiochi. Microsoft sta già cercando di abbattere questa barriera portando i propri titoli anche su Windows 10, Sony sta invece optando per il PlayStation NOW, sia mai che il futuro distruggerà definitivamente questi stereotipi e faccia giocare tutti assieme, senza farsi la guerra con polemiche sterili e inutili.

Ora però dobbiamo correre, un altro articolo su Ninja ci aspetta e dobbiamo pubblicarlo!