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PCI Express 5.0 pronto entro il trimestre, ma non è il caso di andare in paranoia

Lo sviluppo del PCI Express, dopo sette anni di buio tra la versione 3.0 e 4.0, torna a correre: il PCI Express 5.0 sarà ufficializzato entro il trimestre. Ecco che cosa garantirà e perché non è il caso di preoccuparsi per lo sviluppo serrato.

Dopo gli annunci di AMD riguardo il supporto al PCI Express 4.0 con le CPU Ryzen di terza generazione e la nuova Radeon VII siete già entrati in “sbattimento” da nuovo standard? Beh, sappiate che entro questo trimestre sarà finalizzato il PCI Express 5.0.

Il completamento della specifica quest’anno era già stato confermato, ma un comunicato del PCI-SIG dello scorso dicembre (passato in sordina), fissa tempi certi. Quasi due mesi fa ormai, il PCI Express 5.0 ha raggiunto la versione 0.9 della specifica, il che significa che ormai tutti i dettagli tecnici sono stati messi nero su bianco e i problemi superati.

I produttori di hardware possono quindi iniziare a pensare a come implementare la nuova interconnessione nei futuri prodotti, anche se in realtà molti lo staranno facendo da tempo. Infatti, la specifica è solitamente sufficientemente solida da garantire lo sviluppo già in versione 0.4.

Il PCI Express 5.0 raddoppia il throughput rispetto al PCI Express 4.0, portando il data rate da 16 a 32 GT/s. Si tratta di un protocollo full-duplex (comunicazione simultanea in entrambe le direzioni), che usa una codifica 128/130 bit e garantisce un bandwidth fino a 128 GB/s grazie a sedici linee da 4 GB/s. L’interconnessione è ancora basata sul rame ed è retrocompatibile con le versioni precedenti.

A qualcuno potrebbe suonare strana quella che sembra un’accelerazione nello sviluppo, ma in realtà a rappresentare un’anomalia è stato lo sviluppo del PCI Express 4.0. Il PCI Express 1.0 è stato completato nel 2002, nel 2006 è toccato alla versione 2.0. Tre anni più tardi è arrivato il PCI Express 3.0. Da allora sono passati ben 7 anni prima dell’ufficialità del PCI Express 4.0. E dopo due anni ecco arrivare il PCI Express 5.0.

L’appassionati di computer non deve però preoccuparsi: passerà diverso tempo prima di vedere il PCIe 5.0 in ambito consumer, con il PCIe 4.0 che dovrebbe godere di vita lunga. Il PCI-SIG si aspetta infatti che i due standard coesisteranno sul mercato per un po’, con la versione 5.0 usata principalmente nel mondo HPC (High Performance Computing) dove il throughput elevato farà la differenza sia per le GPU dedicate all’intelligenza artificiale che per quanto riguarda il networking. Non è da escludere l’arrivo dei primi prodotti PCIe 5.0 già quest’anno in questi ambiti, ma verosimilmente si andrà al 2020.

Il PCIe 4.0 dovrebbe soddisfare per molti anni le necessità di PC desktop e notebook, d’altronde il PCIe 3.0 è ancora sufficiente per molti versioni, quindi prendete l’evoluzione del PCI Express come il naturale proseguimento di un cammino, senza crucciarvi troppo per l’imminente ratifica della versione successiva dello standard.