Software

PlayStation 4, l’emulatore Spine ora supporta centinaia di giochi

Uno dei segnali che indica che siamo ufficialmente in una nuova generazione di console è la presenza di emulatori funzionanti per la generazione precedente. E nonostante la PS5 sia ancora difficile da trovare, il giorno degli emulatori della PlayStation 4 è arrivato. Spine, un emulatore PS4 closed source per Linux che è in lavorazione dal 2019, ha fatto il suo debutto con la prima versione pubblica completa, con tanto di nuovo elenco di compatibilità con centinaia di giochi.

Ci sono alcuni avvertimenti, però. L’emulazione di PS4 è ancora agli inizi e i giochi che attualmente girano nell’emulatore lo dimostrano. La maggior parte di ciò che l’attuale lista di compatibilità etichetta come funzionante “ingame” sono titoli 2D più piccoli che hanno già le proprie versioni per PC. In altre parole, non aspettatevi di giocare a God of War o Spider-Man: Miles Morales sul vostro PC nel prossimo futuro. Inoltre, solo perché un gioco tecnicamente funziona non significa che giri perfettamente. Ad esempio, si può giocare a Sonic Mania in Spine, ma la tavolozza dei colori è un po’ strana.

Un’altra cosa da prendere in considerazione è che Spine, attualmente, è limitato a Linux e non c’è una specie di interfaccia grafica con cui dialogare. Bisognerà inoltre acquisire separatamente il firmare e i file di gioco. Quest’ultima parte è particolarmente complicata, dal momento che probabilmente bisognerà modificare la propria PS4 per mettere le mani sui dati di cui si ha bisogno.

Ma anche in questa fase ancora embrionale, Spine è molto più avanti di altri progetti di emulazione PS4 come Orbital e non è una probabile truffa come PCSX4. A proposito, fate attenzione a quest’ultimo, poiché è uno dei risultati di Google quando si cerca “Emulatore PS4”. Prende il nome da un popolare emulatore per PS1 e PS2, ma il sito attualmente esiste solo per pubblicare annunci e farti compilare sondaggi.

A dire la verità Spine in questo momento è per lo più solo una curiosità, ma è promettente. Al momento non si riesce infatti a trarre un uso pratico da questo simulatore, ma è un segno positivo di ciò che possiamo aspettarci in futuro.