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Poco margine di overclock manuale per i Ryzen 3000, lo dice AMD

AMD parla del margine di OC manuale dei Ryzen 3000, lasciando intendere che non c'è molta possibilità di salire con le frequenze. Meglio affidarsi a PBO o altre soluzioni.

AMD è davvero intenzionata a tirar fuori fino all’ultimo MHz dai suoi processori, per questo motivo non c’è molto spazio per quanto riguarda l’overclock manuale sui nuovi Ryzen.

Secondo il direttore tecnico e commerciale di AMD, Robert Hallock, è meglio che l’utente si dedichi all’overclock delle memorie e all’interconnessione Infinity Fabric piuttosto che al processore in sé. “L’obiettivo del nostro sforzo ingegneristico è anche quello di massimizzare le performance dei nostri prodotti” ha spiegato Hallock su Reddit, “progettando algoritmi che provvedono ad estrarre il massimo delle performance possibili offerte dal silicio (ad esempio il Precision Boost 2) senza chiedere agli utenti di armeggiare e senza mettere a rischio la garanzia”.

“Quindi non ci sarà molto spazio per l’overclock manuale sui processori Ryzen. Perché dovremmo limitare il potenziale dei nostri prodotti per chi non sa come fare l’overclock? Abbiamo intenzione di sfruttare al meglio le potenzialità dei nostri chip”.

“Si possono ottenere migliori risultati attivando il PBO (Precision Boost Overdrive), overcloccando l’interconnessione e le memorie. Ma questo è altrettanto vero per quanto riguarda la serie 2000”.

Il Ryzen 7 3700X lavora all’interno di un TDP massimo di 65W, lasciando decisamente più margine dei suoi fratelli maggiori Ryzen 7 e Ryzen 9 da 105W. Motivo per cui è considerato il migliore dai gamer che hanno intenzione di sporcarsi un po’ le mani nel BIOS. Senza menzionare che AMD ha esplicitamente dichiarato che si possono migliorare di molto le performance dei chip da 65W.

“Penso che acquistando i processori di punta ci si possa trovare ad essere abbastanza limitati da questo punto di vista” ha dichiarato Travis Kirsch, Director Client Product Management di AMD.

“Con i nostri algoritmi pensati di boost stiamo tirando fuori quasi tutto quello che c’è da offrire. Forse si potrebbero riuscire a cavare ancora qualche paio di centinaia di megahertz. Con i chip da 65W invece c’è molto più margine perché le loro specifiche sono accompagnate da un basso consumo. Quindi si lo si può overcloccare, estrarne le risorse nascoste e ovviamente avrete più margine”.

Vedremo tuttavia cosa accadrà in futuro, dato che la stessa AMD era incerta riguardo quanto potenziale di overclock di Zen 2 poco prima del lancio.

“Non abbiamo avuto abbastanza tempo nei nostri laboratori per capire davvero le capacità di overclock” ha detto sempre Kirsch. “Penso che resteremo sorpresi di quello che riusciranno a ottenere alcuni dei nostri clienti”.

Al momento è troppo presto però per tirare una linea: i BIOS sono ancora acerbi, e i processori ancora poco conosciuti per estrarne il massimo potenziale.

A ogni modo, l’OC non è mai stato il fiore all’occhiello dei Ryzen e non è quello che fa vendere i processori, per cui in fin dei conti non rappresenta un grande problema per la casa di Sunnyvale.