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Pornhub, si potrà pagare con la criptovaluta Verge

Il 23 Dicembre dello scorso anno vi parlammo di Verge; ci fu impossibile ignorare la presa di posizione su Twitter di un personaggio come John McAfee, fondatore del noto antivirus che parlò di questa criptovaluta ai tempi sconosciuta, ma decretata come di valore per via delle alte proprietà di anonimità e sicurezza.

Il 22 Marzo l'account Twitter di Verge pubblicò un tweet invocando la community a donare 75 milioni di XVG così che fosse possibile annunciare una partnership con, testuali parole: "Un'azienda globale a capo di una rete di siti fra i più trafficati al mondo". A cosa saranno serviti poi questi 75 milioni di unità?

Costi legali, marketing, ingaggio di nuovi sviluppatori? Non ci è dato saperlo. L'annuncio sarebbe dovuto apparire il 26 Marzo, ma così non fu e venne rimandato al 17 Aprile. In queste ore sull'account Twitter di Verge non appare ancora traccia di comunicato alcuno, ma su YouTube le cose stanno diversamente. Difatti il 16 Aprile appare un video sull'account ufficiale di PornHub difficilmente fraintendibile. Inoltre, al link pornhub.com/crypto appare quanto segue:

"Il futuro è arrivato. Lavoriamo per rimanere aggiornati sulle ultime tecnologie per preservare la privacy dei nostri utenti anche nei pagamenti. Pertanto Pornhub da ora accetterà Verge come mezzo di pagamento per le sottoscrizioni a Pornhub premium e non solo su tutte le nostre piattaforme. Le caratteristiche intrinseche di sicurezza di Verge, anonimità e facilità di utilizzo ci permetteranno un significativo salto in avanti nel nostro settore."

Insomma, di nuovo, difficilmente fraintendibile. Il rimando fatto alle altre piattaforme poi non può che confermare la portata dell'annuncio, Pornhub è solo una delle aziende sotto l'ombrello della lussemburghese MindGeek Holding S.a.r.l., controllante (fonte Wikipedia) anche di YouPorn, Tube8, XTube e RedTube. Visitatori unici giornalieri nel 2013 (ultimo dato): 141 milioni.

Insomma, gli elementi perché Verge possa essere a questo punto conosciuta anche al grande pubblico e non solo agli aficionados più convinti delle criptovalute ci sono tutti.

Cosa ne pensate? Siete dell'idea che tale annuncio possa rappresentare l'inizio di un'accettazione mainstream delle criptovalute oppure fate parte della fronda di tecnofili convinti che il tutto si risolverà in una bolla di sapone?