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Prezzi SSD in caduta libera ma gli hard disk sono lontani

I prezzi degli SSD stanno calando, almeno per alcuni modelli. Il dato emerge da un'analisi condotta da TechReport e basata sui dati estrapolati dal sito di tracciamento dei prezzi Camelegg. Prendendo in considerazione le tariffe dell'inizio 2011 e mettendole a confronto con quelle odierne se ne ricavano dati interessanti.

L'andamento dei prezzi della Serie 520 di Intel

I modelli della serie 520 di Intel basati sul controller SandForce SF-2281 e ideati per prendere il posto della precedente serie 510 hanno registrato un crollo dei prezzi. Il modello da 240 GB è stato messo in commercio con una quotazione di circa 550 dollari e nel giro di un mese è precipitato a poco più di 300 dollari. L'escursus non è stato così accentuato per i prodotti da 120 e da 60 GB, che costano entrambi fra 100 e 200 dollari, rispetto a prezzi di partenza rispettivamente di 250 e 150 dollari.

L'andamento stride con quello della serie 510, che è stata in commercio per molto più tempo e che non ha subito un declino simile nemmeno a fine vita: quello da 250 GB costava poco più di 600 dollari all'annuncio e ora (fuori produzione) è piazzato a poco meno di 500 dollari. Il 120 GB partiva da circa 300 dollari e ora è quotato circa 200 dollari. Lo stesso andamento ha caratterizzato i modelli della serie 320.

I prezzi dei Vertex 3 di OCZ

Forse è stata la concorrenza sempre più agguerrita a spingere Intel a far calare i prezzi per aumentare le vendite. Oppure, come sostengono alcuni, in vista dell'ondata di ultrabook l'azienda di Santa Clara ha pensato di accelerare le vendite con l'espediente dei prezzi bassi per esaurire velocemente l'inventario e poter piazzare in commercio i prodotti più nuovi.

A prescindere dalla risposta, a guadagnarci sono stati gli utenti, e probabilmente il lieve calo dei prezzi degli utlrabook con Ivy Bridge, rispetto a quelli dei primi modelli, è dovuto in buona parte a questo componente, che è fra i più costosi delle configurazioni.

Il costo per gigabyte delle unità SSD

Lo stesso capitombolo dei prezzi indicato per la serie 520 di Intel ha infatti caratterizzato anche molti altri concorrenti, fra cui Corsair, Crucial e OCZ. I prodotti della famiglia Force GT di Corsair hanno perso fra il 49 e il 55% del valore dal debutto, mentre i Vertex 3 di OCZ sono scivolati con una percentuale compresa fra il 56 e il 73 percento. Lo stesso si dica per molti altri modelli.

Questi dati complessivamente delineano un interessante calo dei costi delle unità SSD (46 percento in media), con cambio repentino e sostanziale dell'andamento rispetto a un anno fa. Così facendo il prezzo per gigabyte si è abbassato in modo consistente, anche se siamo ancora lontani per pareggiare il conto con i dischi fissi tradizionali. Un conto veloce per dare un'idea della misura: un disco da 2 TB è venduto a 110 euro, con un costo per gigabyte di 5 centesimi di euro, mentre il più economico degli SSD arriva a 82 centesimi.