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Schede madre

Prime X299 Edition 30, Asus festeggia 30 anni di motherboard

Asus ha compiuto 30 anni quest’anno e dopo aver visto l’edizione speciale dello Zenfone 6, vediamo la Prime X299 Edition 30, scheda madre che celebra i tre decenni di storia sul mercato dell’azienda taiwanese. Basta un’occhiata per accorgersi che non si tratta di un prodotto comune, con un PCB nero, accenti in bianco e inserti […]

Asus ha compiuto 30 anni quest’anno e dopo aver visto l’edizione speciale dello Zenfone 6, vediamo la Prime X299 Edition 30, scheda madre che celebra i tre decenni di storia sul mercato dell’azienda taiwanese.

Basta un’occhiata per accorgersi che non si tratta di un prodotto comune, con un PCB nero, accenti in bianco e inserti metallici. A tutto questo si aggiunge l’illuminazione RGB. La scheda madre è dotata di socket Intel LGA 2066 compatibile con i processori Intel Core X fino a 18 core, offre 44 linee PCI Express e riesce a gestire un TDP di 165 watt.

L’Edition 30 garantisce il pieno supporto ai chip Intel con 16 fasi di alimentazione poste lungo il bordo superiore del PCB, raffreddate per sostenere un carico di 544 watt, ossia quelli che potrebbe arrivare a richiedere un Core X a 18 core sotto overclock estremo. Non a caso la scheda madre è dotata di connettori ProCool 12V con pin più spessi capaci di trasportare maggiore corrente.

Per gestire la temperatura del VRM, Asus ha bilanciato la presenza di alette con heatsink, insieme a una ventola nascosta da 40 millimetri che si avvia solo quando necessario. Sono inoltre presenti connettori per ulteriori sette ventole, inclusi due che sono preconfigurati per un sistema a liquido AIO e una pompa standalone.

La Prime X299 Edition 30 è venduta anche con Fan Extension Card II, una scheda che offre connettori per ulteriori ventole e sensori di temperatura. La scheda supporta configurazioni di memoria DDR4 quad-channel fino a 128 GB su otto slot. Asus ha riposto attenzione anche al layout delle tracce in modo che il segnale rimanga costante anche con più moduli per canale, tanto che secondo l’azienda è possibile far lavorare la memoria fino a DDR4-4266 e oltre con tutti gli slot popolati.

Con una CPU Intel dotata di 44 linee è possibile far lavorare tre schede video in configurazione x16/x16/x8. Non mancano tre slot M.2 fino a 110 mm, due dei quali coperti da heatsink per combattere il throttling indotto dalla temperatura che può ridurre le prestazioni di archiviazione con carichi pesanti prolungati. Il terzo slot orienta le unità in verticale, al fine di permettere di beneficiare del flusso d’aria nel case.

Per quanto riguarda la connettività di rete abbiamo due controller, un Intel Gigabit Ethernet e un Aquantia 5G. Il modulo Wi-Fi a bordo è un Intel AX200 Wi-Fi 6 che garantisce una velocità fino a 2,4 Gbps. Due porte Thunderbolt 3 si affiancano a molteplici porte USB nella parte posteriore. La scheda madre è dotata anche di un connettore per il pannello frontale USB 3.2 Gen 2, anche se ovviamente servono dei case compatibili per sfruttarlo. Il codec audio integrato offre l’amplificazione per le cuffie.

Tra le altre caratteristiche interessanti Asus consente di rimappare la funzione del tasto reset, consentendo di riassegnarlo ad altri scopi come ad esempio avviare direttamente nell’UEFI o abilitare l’illuminazione Aury Sync.

Anche l’illuminazione non è stata lasciata al caso. Oltre ad Aura Sync ecco due connettori per strisce RGB standard, più altri due per soluzioni di tipo addressable. Fan Extension Card II si connette tramite il connettore Asus Node che fornisce un percorso bidirezionale di comunicazione tra la motherboard e un dispositivo compatibile. Node ha debuttato sulle schede madre Z390 e alcuni produttori come FSP e In Win hanno sviluppato sistemi che lo usano – un alimentatore come HydroDPM 1000W che condivide statistiche e temperature e un prototipo di case con OLED integrato.

La Prime X299 Edition 30 non necessita di un OLED in quanto ne ha già uno, un display LiveDash da 2 pollici (monocromatico) che mostra i valori del sistema, ma può anche mostrare immagini o GIF.

Un altro display LiveDash si trova nel nuovo Smart Control Console. Si tratta di un modulo esterno che si connette via USB e che ha uno stand per posizionarlo sopra la cornice superiore del monitor. Il suo OLED integrato può essere controllato separatamente dal LiveDash integrato sulla scheda.

Smart Control Console ha una webcam IR 720p integrata che supporta il login tramite il volto di Windows Hello. È inoltre in grado di tracciare i movimenti e permettere input basati sui gesti in un modo che ricorda Minority Report. I movimenti della testa possono controllare funzioni basilari come il movimento del mouse, lo scrolling, o zoom e altro. Un insieme di microfoni integrati permette di usare Cortana e c’è anche un sensore di luce ambientale.

Al momento non conosciamo il prezzo della Asus Prime X299 Edition 30 né quando sarà effettivamente sul mercato.

Prime X299 Edition 30
Dimensioni ATX
Memoria 8 x DDR4 fino a 4266MHz (OC)
Multi-GPU 3 x SLI, CrossFireX
PCIe 3 x16 (CPU): x16/x16/x8
2 x1 (Chipset)
Archiviazione 1 x M.2 (NVMe x4 or SATA 6 Gbps)
2 x M.2 (NVMe x4)
8 x SATA 6 Gbps
Rete 1 x Aquantia 5G Ethernet
1 x Intel Gigabit Ethernet
Intel Wi-Fi 6 AX200 (802.11ax)
Bluetooth 5.0
Audio Realtek S1220A
Thunderbolt 2 x Type-C (condiviso con USB 3.2 Gen 2)
USB 3.2 Gen 2: 1 x frontale, 2 x Type-C
3.2 Gen 1: 4 x frontali, 4 x Type-A
2.0: 4 x frontali, 2 x Type-A
Node
Aura Mascherina I/O, heatsink chipset
2 x connettori strisce
2 x Gen 2 connettori addressable
3 x connettori strisce (Fan Extension Card II)
Raffreddamento 2 x connettori pompe (AIO, pump+)
5 x connettori ventole
1 x connettore sensore termico
6 x connettore ventole (Fan Extension Card II)
2 x connettori sensori termici (Fan Extension Card II)