Computer Portatili

Problemi di grafica per i MacBook

I portatili Apple soffrono qualche problema grafico. Il primo, che alcuni chiamano "Schermata Nera Della Morte" (ironicamente, l'acronimo in inglese è BSOD, come quella blu di Windows) si manifesta durante il gioco con i MacBookPro, con lo schermo che diventa nero dopo pochi minuti, il sistema bloccato e l'audio in loop.

Il difetto si presenta tanto con Windows quanto con Mac OS X, con molti titoli, tra i quali Call Of Duty 4, World of Warcraft, Ages of Empire III, Command and Conquer, Oblivion, Company of Heroes e tanti altri. L'unica soluzione, per ora, è spegnere o resettare il computer, e non è ancora chiaro se si tratti di un problema hardware o driver, anche se i sospetti, per ora, ricadono sui driver nVidia.

Il problema potrebbe essere dovuto ad un'inadeguata gestione del raffreddamento: il MacBookPro si scalda molto rapidamente, e le ventole non sono sufficienti a mantenere la temperatura entro i margini di sicurezza, perché mal controllate. In alcuni casi, il problema si è risolto installando driver alternativi per le schede nVidia, abbinati ad un software dedicato al controllo manuale delle ventole, SMCFancontrol.

In altri casi, però, si è reso necessario sostituire la scheda con un modello più recente, facendo pensare che il problema sia a livello hardware. Apple è a conoscenza del problema, ma non c'è ancora certezza sulle cause.

L'altro tema riguarda sia i MacBook che i MacBook Pro, che hanno mostrato distorsioni video scorrendo pagine web con la barra laterale (ma non usando i tasti direzionali) o durante la riproduzione di video HD. In questo caso sembra sicuro che si tratti di un problema con i driver nVidia per Mac, visto che non si manifesta sotto Windows.

Un'altra conferma di quest'ultima ipotesi starebbe nel fatto che questo problema non è presente nel MacBook Air, dotato di grafica integrata Intel, né negli iMac con grafica ATI. Oppure potrebbe trattarsi di una combinazione di driver nVidia e Webkit, visto che con Opera, per esempio, il problema non esiste.

In questo caso Apple è già al lavoro sulla soluzione, che si dovrebbe risolvere, speriamo, in breve tempo.