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Programmare un Amazon Echo è una passeggiata con Alexa Blueprints

Gli Amazon Echo, da poco disponibili anche in Italia, si possono anche personalizzare programmandoli per fare cose non presenti al momento dell’acquisto. Si può usare uno strumento diffuso come IFTTT, ma Amazon ha reso disponibile (per ora solo in USA e UK) anche Alexa Blueprints.

Si tratta di uno strumento per la programmazione delle Alexa Skills, che offre un’interfaccia semplice e intuitiva. L’idea è che chiunque possa programmarsi i propri Amazon Echo, anche senza competenze specifiche in programmazione.

Dopo aver effettuato l’accesso con il proprio account Amazon, si può cominciare subito a esplorare le varie possibilità, magari partendo da uno dei molti modelli preimpostati – un altro piccolo aiuto a chi vuole cimentarsi con questa attività.

Tra le possibilità, ad esempio, si possono personalizzare le risposte di Alexa, gestire la lista delle cose da fare, dare il benvenuto agli ospiti (utile se avete un AirBnB), curare contenuti speciali, creare semplici giochi e molto altro ancora.

In buona parte, il trucco sta nel saper anticipare le domande che le persone potrebbero fare al vostro Amazon Echo, e programmare così risposte migliori di quelle che Alexa potrebbe dare da sola. In questo modo l’assistente vocale di Amazon può diventare molto personalizzato. Uno studente ad esempio potrebbe usarlo per farsi interrogare e verificare la sua preparazione. O ancora, se avete qualcuno che viene a casa vostra per fare le pulizie o curare i bambini, potrebbe chiedere ad Alexa dove trovare i detergenti o a che ora i ragazzi devono spegnere la TV (ammesso e non concesso che non abbiate programmato lo spegnimento automatico, naturalmente).

Per provare Amazon Echo e Alexa si può cominciare con il piccolo ed economico Amazon Echo Dot.