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Proton VPN – Recensione

Proton VPN - Desktop

Proton VPN è un servizio di Virtual Private Network che fa un po’ storia a se. Ormai, il mercato delle VPN è diventato estremamente competitivo e questo si traduce spesso a una gara al ribasso dei prezzi per conquistare quante più fette di pubblico possibili. Proton VPN, invece sembra puntare più su una certa varietà dei propri piani, proponendone ben quattro, di cui uno gratuito e altri tre a pagamento il cui costo non è fra i più bassi nel settore. Ciononostante, questo provider offre funzionalità interessanti e, forse, il prezzo leggermente più alto della media potrebbe trovare giustificazione. Vediamo insieme il perché.

Piani e prezzi di Proton VPN

Come dicevamo, Proton VPN offre un piano completamente gratuito. Proton VPN, dunque, è una delle poche aziende, fra cui si annoverano TunnelBear e Windscribe, a puntare su un piano free per attirare l’utenza, e possiamo dire da subito che si tratta di una delle migliori VPN gratuite oggi disponibili. Come prevedibile, il piano a costo zero presenta alcune limitazioni, con un’unica connessione su tre sole nazioni (per un totale di 23 server disponibili), a una velocità comunque ridotta rispetto a quella della versione a pagamento. Tuttavia è ottimo modo di provare Proton VPN e di verificare se fa per voi, senza dover acquistare un piano intero per poi richiedere il rimborso come avviene con altri provider.

Proton VPN - Piani e prezzi

I piani a pagamento, invece, si distinguono fra un piano di base, chiamato appunto Basic al costo di 4€ al mese. Il piano include oltre 40 Paesi, con 350+ server e due connessioni contemporanea possibili. Il successivo è il piano Plus, che con 8€ al mese offre 1300+ server in 61 Paesi, la tecnologia VPN Secure Core e l’accesso alla rete Tor su VPN, per un maggiore anonimato. A chiudere l’offerta, il piano Visionary, che oltre a tutto quello che viene offerto dal piano Plus, include un account completo Visionary di ProtonMail, il servizio di e-mail protetto da crittografia dell’azienda. Il costo di quest’ultimo piano ammonta a 24€ al mese.

C’è da dire che tutti i piani, incluso quello gratuito, offrono una rigorosa policy di no-log e l’accesso ai contenuti bloccati, mentre il supporto P2P e Torrent e il sistema di blocco delle inserzioni pubblicitarie sono a esclusivo appannaggio dei piani a pagamento.

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Paradossalmente, la versione al miglior rapporto qualità/prezzo è la terza, dato che il costo di un account ProtonMail Visionary è alquanto elevato. Scegliendo l’abbonamento biennale, risparmierete anche rispetto alla sola sottoscrizione a ProtonMail.

Privacy

Proton VPN - Privacy

Parlando di privacy, Proton VPN è un’azienda con sede in Svizzera, di conseguenza non è soggetta alle iniziative dell’alleanza 14-Eye, consorzio di cui fa parte anche l’Italia che consente forti limitazioni alla privacy personale e intercettazioni e archiviazioni preventive dei dati e dei file (mail, foto, audio e video) degli utenti, che possono poi essere scambiati tra i Paesi aderenti, anche in assenza di notizie di reato. Come indicato dall’azienda sul sito ufficiale, “Proton è supportata da FONGIT (una fondazione senza scopo di lucro finanziata dalla Commissione federale svizzera per la tecnologia e l’innovazione per il bene pubblico), e dalla Commissione europea”.

Oltre a ciò, sempre sul sito ufficiale, i gestori di Proton VPN si fanno vanto di godere di una “forte protezione legale” e di prendere molto sul serio la privacy dei propri utenti.

A riprova del suo impegno volto verso la privacy, Proton VPN ha reso pubblico il codice sorgente di tutte le sue app (che è stato realizzato da scienziati del CERN, come documentato sul sito dell’ente di ricerca) e lo ha fatto sottoporre ad audit da terze parti (tra cui i tecnici di Mozilla e della Commissione Europea). Dunque, almeno sulla carta, Proton VPN offre una protezione maggiore rispetto a quella di altri competitor.

Come dicevamo, per tutti i piani (free incluso) viene applicata una rigida politica No-log: l’azienda assicura di non sapere nulla e di non tenere traccia alcuna delle navigazioni e dell’attività dei propri utenti, una volta collegati.

La garanzia di protezione, inoltre, è rafforzata dai protocolli crittografici e dai dispositivi tecnici messi in campo dal provider: tutto il traffico degli utenti è offuscato con algoritmo AES-256, ma per decrittarlo occorre un handshake basato su chiave a 4096-bit RSA. E-mail e messaggistica, invece, sono trattate con algoritmo SHA-384 (sviluppato dalla National Security Agency), coerentemente con il profilo aziendale di Proton Technologies.

Inoltre, nessuno dei server di Proton utilizza protocolli di bassa sicurezza (come PPTP e L2TP/IPSec), ma solo IKEv2/IPSec e OpenVPN. Il servizio include anche un Killswitch in caso di caduta della connessione alla VPN e controlli di sicurezza per prevenire i leak DNS.

Proton VPN, infine, ha un supporto nativo per il browser TOR e quindi vi protegge anche nel caso in cui vogliate mettere il naso nei meandri del Deep Web, anche se limitatamente ai piani Plus e Visionary.

Prestazioni

Proton VPN

È doveroso chiarire subito che, per la nostra prova, abbiamo utilizzato la versione free di Proton VPN e non quella a pagamento, quindi non possiamo dire che i risultati delle nostre analisi abbiano valenza assoluta. Resta il fatto che, utilizzando solo Proton VPN, con il collegamento più veloce (Italia), abbiamo registrato una perdita della velocità pari al 27%, rispetto al traffico standard.

L’impressione è stata corroborata dal fatto che, collegando una seconda VPN free (ZenMate), la velocità è tornata ai livelli consueti anziché scendere, come sarebbe stato naturale aspettarsi, con due VPN collegate in cascata.

È quindi incontestabile il fatto che Proton VPN, almeno nella sua versione free, non sia particolarmente performante. Ciò non significa che le versioni Basic, Plus, o Visionary non garantiscano velocità molto maggiori, visto che l’azienda garantisce fino a 10 Gbps ai clienti paganti. D’altronde, i servizi free sul mercato sono sempre limitati, anche se a ben vedere ne potreste trovare di più veloci.

App e installazione

Proton VPN

Per quanto riguarda le app, Proton VPN riesce a distinguersi rispetto alla concorrenza.

Sul sito si trovano link a versioni dedicate per: Windows, Mac, iOS, Linux e Router, istruzioni dettagliate per configurare un server domestico o aziendale e per utilizzare i servizi di sblocco regionale per i principali servizi di video on-demand (Netflix, Disney+, Prime, BBC iPlayer, Now TV, HBO, ESPN+ e tanti altri).

Scaricare, installare e configurare l’app sono operazioni abbastanza elementari. L’app stessa è una delle migliori che abbiamo provato: presenta un’interfaccia pulita e ben leggibile, che indica anche il volume di traffico prodotto in un dato momento e il totale della sessione.

Proton VPN ha ridotto le opzioni dell’utente al minimo indispensabile, un aspetto che abbiamo gradito. Tuttavia, resta la possibilità di effettuare alcune configurazioni, ad esempio per alcune applicazioni in particolare che richiedono lo split tunnelling, con la conseguente esclusione dalla protezione della VPN.

Un aspetto che invece non abbiamo apprezzato particolarmente è l’assenza di alcune funzioni, come la possibilità di accedere alla rete Tor e dunque al Deep Web, nei piani Free e Basic. Così come avremmo voluto vedere una knowledge base più completa, soprattutto se consideriamo che Proton VPN non ha un servizio di assistenza in tempo reale, né via chat, né via telefono. In caso di problemi, l’unica opzione disponibile è inviare un messaggio al team di supporto.

Quindi per tutto quanto non incluso nella knowledge base (ad esempio: come configurare un server NAS) potete solo sperare in una risposta tempestiva e augurarvi che quello che vi serve sia incluso nel piano che avete scelto, altrimenti dovrete fare delle ricerche al di fuori del sito, sperando di avere fortuna.

Verdetto

Proton VPN - Sicurezza

Come in altri casi, il giudizio su Proton VPN dipende molto da quelle che sono le vostre priorità. Proton VPN è senz’altro da prendere in seria considerazione per chiunque abbia un particolare focus sulla sicurezza, un aspetto più che sensato se siete alla ricerca di un buon servizio VPN. Se invece avete dei vincoli di budget, esistono soluzioni più economiche e altrettanto se non maggiormente performanti. Tuttavia, se avete già deciso di adottare i servizi ProtonMail, il passaggio alla versione Visionary potrebbe addirittura farvi risparmiare.

Infine, per chi è particolarmente attento agli optional offerti, Proton VPN offre un supporto ai servizi di streaming e di file sharing che a molti altri competitor manca. Inoltre, nei due piani più costosi, avrete modo di accedere al Deep e Dark Web. Se siete ancora indecisi, potrebbe avere senso scaricare l’app e utilizzare la versione gratuita. D’altronde non tutti i provider offrono questa possibilità.

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