Computer Portatili

PSR: immagini anche con GPU spenta, batteria salva

Intel ha mostrato un prototipo di schermo che abbatte i consumi, e può quindi rappresentare una soluzione concreta per aumentare l’autonomia dei notebook. La nuova tecnologia si chiama Panel Self Refresh (PSR), ed è parte dello standard Embedded DisplayPort (eDP).

L’idea è piuttosto semplice. Con la tecnologia PSR, lo schermo si può “aggiornare da solo” grazie a un buffer che si chiama TCON (Timing Controller). Se l’immagine non cambia, in effetti, in questo modo si può mantenere la GPU sostanzialmente spenta. Si parla della GPU integrata nel processore, ma non ci sono ragioni per pensare che non possa funzionare anche con un chip dedicato. Servirà poi un sistema di controllo per verificare che l’immagine visualizzata sia corretta, ma anche così i consumi dovrebbero essere più bassi di quelli odierni.

Con PSR i consumi sono più bassi

Con la tecnologia PSR abbiamo quindi una GPU che si attiva con meno frequenza di quelle attuali. L’idea è molto valida, ma bisogna ricordare che abbattere del 50% i consumi della CPU non significa raddoppiare l’autonomia del notebook. Ai consumi totali infatti concorrono diversi componenti. Anzi è proprio lo schermo a rappresentare una delle maggiori fonti di consumo energetico. Mooly Eden di Intel tuttavia afferma che l’autonomia di un notebook può aumentare anche di 45 minuti – diamo per scontato che si tratti di condizioni ideali.

L’idea in ogni caso è valida, almeno per le situazioni in cui le immagini non cambiano spesso (si escludono quindi video e giochi). Immaginiamo di leggere del testo su un notebook. L’immagine probabilmente resterà la stessa per molti secondi di seguito (pubblicità online permettendo), e allora il sistema PSR potrebbe spegnere la GPU.

Anzi, potenzialmente si potrebbe spegnere tutto il computer (o quasi), lasciando accesso solo lo schermo. Basterebbe che il ripristino del sistema fosse davvero istantaneo. Che è uno degli obiettivi che si sono posti tanto i produttori di PC Windows quanto Apple con i Mac.

In ogni caso la tecnologia PSR dev’essere integrata nel processore, e Intel comincerà con le CPU Ivy Bridge, che manderanno immagini agli schermi con una connessione eDP.