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Quando le dimensioni contano: flash card

Pagina 1: Quando le dimensioni contano: flash card


Arrivano i moscerini!

The Midgets Are Coming!

Pensando a qualche anno fa, è divertente ricordare la sorpresa dei nostri genitori e nonni quando fieramente estraevamo la schedina Compact Flash dalla nostra fotocamera digitale. La domanda più ricorrente era "le foto sono dentro quella cosina?". Se pensiamo all’ultima generazione di memory card, la nostra vecchia nonna senza occhiali avrà qualche problema a distinguerle da un francobollo.

Le flash card odierne non lasciano molto spazio alle critiche in termini di dimensioni o funzionalità. Per ora, le schede più tipiche sono le CF (Compact Flash), che arrivano a dimensioni di 8 GB, e le SD (Secure Digtial), delle dimensioni pari a 2 GB, mentre quelle da 4 GB saranno disponibili a breve. Le compact flash sono solitamente utilizzate nelle fotocamera digitali, anche se alcune possono utilizzare anche l’Hitachi MicroDrive, un hard disk da 1" inserito nell’involucro di una CF.

Le MMC (MultiMedia Card) sono state i predecessori delle schede SD. Questi dispositivi sono praticamente uguali, ma le MMC non includono ne la protezione contro la scrittura ne la protezione del copyright, motivo per il quale lo spessore è ridotto. Le schede MMC trovano ancora spazio in alcuni dispositivi del giorno d’oggi, particolarmente in alcuni telefonini Nokia. Tra gli altri formati, troviamo le Memory Stick, formato proprietario Sony, e le xD Picture, come successori delle estinte SmartMedia.

Per utilizzare memory card rimuovibili in piccoli dispositivi, sono stati creati dei formati ancora più piccoli. Questo è il motivo per cui le MMC e le SD sono disponibili anche in formato ridotto e si chiamano MMC Mobile e MiniSD. Le MMC Mobile sono grandi come metà di una SD, e una MiniSD occupa solo il 36% delle dimensioni totali.

Come passo successivo verso i formati ancora più ristretti, troviamo i micro-formati per entrambi gli standard: MMCmicro e MicroSD.