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Quattro ruote e tecnologia: Lamborghini sposa Intel

Pagina 1: Quattro ruote e tecnologia: Lamborghini sposa Intel

Nel cuore della passione per l’auto

Per una volta i giornalisti in visita da Lamborghini, a Sant’Agata Bolognese, non sono specializzati nel settore dell’automobile bensì i volti noti della stampa informatica. Intel ha avviato una partnership con la casa del Toro e per l’occasione abbiamo avuto il piacere di incontrare il CEO di Intel, Paul Otellini, che in visita all’impianto ha partecipato ad una conferenza stampa congiunta con il management di Lamborghini.


Il V12 6.2 Litri di Lamborghini. "Una carrozzeria costruita attorno a un motore".


Il giallo e il nero sono i colori istituzionali di Lamborghini?

Due parole su Lamborghini

La prestigiosa casa automobilistica è stata fondata nel 1963 da Ferruccio Lamborghini. Tutti sicuramente avranno sentito parlare delle auto che hanno fatto la storia di questo marchio: Miura, Countach e Diablo. Nel 1998 Lamborghini è stata acquistata dalla Audi, con non poco sconcerto da parte degli appassionati. L’azienda tiene a ribadire che è rimasta comunque in tutto e per tutto italiana.

Non tutti sanno che la casa di Sant’Agata ha in produzione un numero molto limitato di modelli. Attualmente sono quattro: Murciélago, Gallardo, Murciélago Roadster e Gallardo spider.


La Murciélago è la regina della linea attuale.

Anche le vendite la dicono lunga sull’esclusività del produttore: fino al 2001 le vendite non superavano le 297 unità all’anno. Oggi la produzione è aumentata parecchio, grazie all’introduzione di modelli leggermente – e ribadisco leggermente – più economici, che portano le vendite a quasi 1600 pezzi l’anno.
Il mercati principali sono gli USA (41%), poi seguono Germania, UK, Giappone e Italia (5%).

Nell’anno passato Lamborghini ha aperto ai mercati di Cina e Russia e ora medita a un ingresso in India – paesei dove molti, nuovi ricchi potrebbero diventare clienti.
La rete di vendita attualmente è composta da 79 concessionari in tutto il mondo.


La Gallardo è la "piccola" di casa Lamborghini.

Lamborghini vuole rafforzare la propria immagine soprattutto in Italia anche con un maggiore uso della tecnologia. Visitando la fabbrica, il senso di artigianato è tuttora molto vivo, ma la Casa vuole però ottimizzare le attività dei dipendenti.
Per esempio, ha dotato i tecnici di palmari – con tecnologia Xscale, ed ecco affacciarsi Intel – per la massima automatizzazione del lavoro. Intel ha anche contribuito alla fornitura di server e workstation basati sulle proprie tecnologie di punta.

Nel prossimo futuro i due produttori realizzeranno, tramite un terzo partner, un portatile personalizzato Lamborghini e basato su tecnologia Intel Centrino.
Ancora non trapela quale sia il produttore, ma sicuramente al centro del prodotto ci sarà la nuova architettura Centrino con processore dual core.


Un processore Lamborghini a 12 core. Il cassone sulla destra contiene la cache.

Alla domanda "quali componenti automobilistiche non affidereste mai a un microprocessore?" Lamborghini ha risposto che oggi tutte le componenti dell’auto sono collegabili by wire, ossia tramite cavo elettrico. Quindi non ci sono limiti, le uniche considerazioni da fare sono relative alla validazione delle schematiche di sicurezza.

Possibile ipotizzare una tecnologia di guida assistita?

Certamente non su una Lamborghini, dove il piacere di guidare sta in un rapporto macchina uomo. Non ci sarà mai in futuro una guida assistita per Lamborghini. e ci crediamo bene!