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Radeon Software Adrenalin 2019 Edition, tutte le novità dei driver di fine anno di AMD

AMD ha presentato i Radeon Software Adrenalin 2019 Edition, disponibili al download sul sito dell’azienda. Si tratta di un’importante release di driver che arriva, come negli anni precedenti (il percorso è iniziato nel 2015 con i Catalyst Omega), sul finire dell’anno per gettare le basi dei 12 mesi di update software successivi dedicati alle GPU Radeon.

Negli ultimi quattro anni AMD ha aumentato le prestazioni mediamente fino al 10% da una major release all’altra, supportato oltre 100 nuovi titoli fin dal debutto e introdotto più di 10 nuove funzionalità – WattMan, ReLive, Chill, Settings, Overlay, solo per citarne alcune. L’azienda ritiene di aver il driver più stabile dell’industria grafica e vanta una soddisfazione degli utenti del 90%.

Migliori prestazioni

Ed è proprio seguendo i consigli degli utenti e cercando di innovare ancora una volta che AMD è giunta agli Adrenalin 2019 Edition, una release piena di novità. Partiamo dalle prestazioni: i nuovi driver – riconoscibili anche dal numero di versione 18.12.2 – migliorano le prestazioni rispetto alla release del dicembre 2017 fino al 15% di media. Questo è importante perché permette agli utenti di avere la certezza di un supporto software costante e di aver fatto un acquisto che in parte preserva il proprio valore nel tempo.

Gli Adrenalin 2019 supportano al meglio anche i giochi più importanti sul panorama degli eSports con Project ReSX, nome dietro cui si celano una serie di ottimizzazioni mirate per garantire FPS più alti, un gameplay più fluido e minore input lag possibile. Rispetto ai driver di lancio di Project ReSX, i 18.3.1, la nuova versione migliora le prestazioni su tutti i fronti, come si può vedere nella slide di seguito.

Radeon Advisors per semplificare la vita dei novizi

Spesso quando si parla di giocare su PC, molti novizi si spaventano perché non conoscono la materia e il solo pensare di dover passare anche pochi minuti a modificare le impostazioni dei driver appare un’operazione insormontabile. Per questo AMD ha pensato di rendere l’esperienza più semplice creando i Radeon Advisors, un aiuto concreto per ottenere le migliori prestazioni in ogni gioco con consapevolezza.

Si parte con Game Advisor, integrato in Radeon Overlay. Da questa nuova scheda potete testare le prestazioni di ogni gioco, con il sistema che valuta per prima cosa se potete migliorarle, per poi offrirvi suggerimenti concreti per farlo. In questo modo anche i novizi possono sapere quali sono le voci da modificare per giocare al meglio, senza andare a casaccio.

AMD ha creato anche Settings Advisor, un sistema per semplificare l’approccio a Radeon Settings. Il pannello di controllo guadagna un sistema che scansiona le capacità del sistema e vi suggerisce le ottimizzazioni da fare. Per esempio, può suggerirvi di attivare il FreeSync, aggiornare i driver, attivare Radeon Chill e altre cose di questo genere. Bastano davvero pochi click per attivare o disattivare le funzionalità indicate nei suggerimenti.

Ma non è finita qui perché ci sono anche gli Upgrade Advisor. Sempre all’interno di Radeon Settings ecco una schermata migliorata in cui i driver vi suggeriscono cosa dovreste cambiare per ottenere le migliori prestazioni in un determinato gioco o per altri compiti. La vostra configurazione potrebbe infatti essere adatta a un gioco ma non a un altro. Da qui avrete modo di capirlo – il sistema funziona solo con i titoli acquistati da Steam.

Infine, AMD ha migliorato anche l’installer dei driver, aggiungendo una percentuale di avanzamento durante l’installazione e facendo sì che l’installazione rapida conservi tutte le impostazioni dei driver precedenti.

Radeon WattMan, l’overclock semplificato

Sull’onda del mantra “semplificare, semplificare, semplificare”, anche WattMan diventa meno ostico per i novizi. In tal senso AMD introduce una funzionalità che ricorda da vicino quanto fatto da Nvidia con OC Scanner per le GPU Turing, ossia guadagna una funzione di overclock automatico per GPU e memoria. Allo stesso tempo c’è anche una soluzione di “auto-GPU undervolt” per migliorare l’efficienza nel funzionamento della scheda video. Talvolta abbassare la tensione operativa consente ad alcune schede video di essere più bilanciate – consumo, prestazioni e rumorosità. Queste funzionalità sono tuttavia compatibili solo con le schede dotate di GPU Vega.

AMD ha migliorato anche l’interfaccia di WattMan, permettendo agli utenti di cambiare la velocità della ventola in base a curve legate alla temperatura e di gestire la modalità Zero RPM in modo più semplice. L’azienda ha anche “sbloccato gli stati DPM” (dynamic power management) delle RX Vega per regolazioni più precise e ha fatto ottimizzazioni mirate per consentire di agire meglio sulla memoria e ottenere maggiori prestazioni in quegli scenari in cui la memoria grafica è messa maggiormente sotto pressione.

L’azienda sottolinea inoltre i miglioramenti nei consumi legati a Radeon Chill, con un aumento dell’efficienza, il FreeSync 2 HDR migliorato con il tone mapping automatico per una migliore esperienza visiva e il supporto agli schermi in formato 21:9 per la tecnologia Virtual Super Resolution (VSR), che permette di usare una risoluzione desktop maggiore su uno schermo fisicamente più piccolo, facendo una sorta di upscaling.

Radeon Overlay, pieno controllo senza lasciare il gioco

Per anni quando un giocatore voleva cambiare delle impostazioni dei driver o del gioco, doveva uscire dall’azione, fare le modifiche, magari riavviare il computer e poi tornare a giocare. Fortunatamente la situazione è cambiata recentemente e con Radeon Overlay (che si richiama con la combinazione di tasti ALT+R) l’obiettivo di AMD è quello di offrire sempre più controllo ai giocatori durante l’azione.

Con gli Adrenalin 2019 l’azienda ha raccolto in un’unica scheda chiamata Display tutte le funzionalità relative allo schermo, per esempio il controllo per l’Enhanced Sync, il Radeon FreeSync e i controlli relativi al colore.

Un’altra novità riguarda il già citato WattMan, che da Radeon Overlay consente di ottimizzare le prestazioni della scheda video, facendo l’overclock automatico della GPU e della memoria, l’undervolt della GPU oppure agire manualmente. È poi possibile tenere sotto controllo frequenze e temperatura, ma anche caricare e salvare profili.

La scheda Performance di Radeon Overlay guadagna infine ulteriori opzioni di personalizzazione, con la possibilità di misurare i frame time e fare una personalizzazione visiva delle varie indicazioni con la possibilità di intervenire su colori, colonne, posizione, trasparenza e dimensione.

AMD Link, “Ehi Radeon!”

Novità anche per quanto riguarda l’applicazione per smartphone AMD Link, disponibile su App Store e Google Play – richiede iOS 10 e successivi oppure Android 5.0 o superiore. L’applicazione consentiva finora di monitorare i parametri della scheda video come se aveste un secondo schermo.

La nuova versione migliora il proprio funzionamento e permette anche di avviare l’aggiornamento dei driver direttamente dal telefono. La grossa novità è però il controllo vocale, che al momento supporta solo l’inglese, il cantonese e il mandarino. Tramite la voce, basta dire “Radeon, start streaming” per avviare lo streaming di un vostro gameplay, oppure “Radeon, tell me my GPU temperature” per avere al volo un’idea di quanti gradi ha raggiunto il core grafico.

AMD Link guadagna anche WattMan, consentendo quindi da smartphone di agire su vari parametri come tensione e frequenza per ottenere le migliori prestazioni. L’app è inoltre in grado di registrare i dati di FPS medio, minimo e massimo con la semplice pressione di un tasto, ma anche di mostrare, salvare e modificare immagini e filmati catturati con Radeon ReLive. Insomma, finalmente diventa un’applicazione più completa, qualcosa che molti appassionati potrebbero iniziare a usare con continuità.

Radeon ReLive, grandi novità

In un mondo sempre più social, sono sempre di più le persone che amano mostrare quello che fanno durante le proprie partite, non solo per mostrarsi agli altri ma anche per rivedersi in futuro. Con Radeon ReLive AMD ha introdotto negli scorsi anni una serie di funzioni dedicate agli streamer e con gli Adrenalin 2019 l’azienda rilancia con nuove funzionalità.

La prima si chiama In-Game Replay e permette di vedere gli ultimi instanti del gameplay – da 5 a 30 secondi – in modo da vedere subito qualche attimo saliente dell’azione. I driver guadagnano inoltre Scene Editor, per avere maggiore controllo sui contenuti registrati con un editing in tempo reale.

Una novità che piacerà a molti è inoltre il supporto alle GIF – è possibile salvare GIF istantaneamente da 5 fino a 30 secondi di durata – e farne l’upload diretto su Gfycat. AMD ha inoltre aggiunto il supporto a nuovi social per la condivisione dei contenuti registrati e migliorato le opzioni di personalizzazione, introducendo anche la compatibilità con l’audio multi-canale.

Chicca finale è la possibilità di giocare il streaming con i titoli PC sui dispositivi mobile Android e iOS. Basta avere AMD Link installato per iniziare in modo facile e intuitivo. Una novità simile riguarda inoltre la realtà virtuale, con la possibilità di fare lo streaming sui dispositivi unthetered, ossia senza fili.

Per vedere l’intero documento di presentazione dei nuovi driver potete sfogliare la seguente galleria: