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Radxa Rock Pi 4C, alternativa al Raspberry Pi 4, in arrivo con supporto multi-monitor

A fine ottobre partiranno le spedizioni della nuova revisione del Radxa Rock Pi, il Model C. Ecco cosa cambia rispetto al Model B.

Durante la conferenza XDC2019, Radxa ha annunciato che le spedizioni del suo nuovo single board computer, il Rock Pi 4C, partiranno entro fine ottobre.

La differenza rispetto alla versione 4B è il supporto al multi-monitor: il nuovo modello infatti supporterà contemporaneamente un display 4K abbinato a uno 1440p, entrambi con una frequenza di aggiornamento di 60 Hz. Questo grazie a una micro HDMI 2.0 e una mini DisplayPort 1.2.

Il supporto a più monitor, secondo la società, dovrebbe rendere il Rock Pi 4C più appetibile ai videogiocatori, per i quali non rappresenta ovviamente un dispositivo primario su cui godersi le proprie sessioni di gioco, ma che potrebbe rivelarsi un ottimo dispositivo da affiancare al principale.

Tuttavia le capacità di gestione di due monitor del Rock Pi 4C non sono ancora all’altezza del Raspberry Pi 4. Quest’ultimo infatti è capace di gestire fino a due monitor 4K con una frequenza di aggiornamento di 30 Hz, o un monitor 4K affiancato a un secondo a 1080p, entrambi con una frequenza di aggiornamento di 60 Hz.

Il Rock Pi 4C è accompagnato anche da una nuova configurazione di memoria. Laddove il predecessore era disponibile nelle tre varianti da 1, 2 e 4 GB di memoria LPDDR4-3200, la nuova versione sarà disponibile in una singola variante da 4 GB, che secondo il produttore gli permetterà di concentrarsi maggiormente sulla qualità costruttiva e complessiva del prodotto.

Per il resto il nuovo Rock Pi 4C è identico al predecessore, ciò significa che continuerà a offrire il medesimo SoC (System on a Chip) RK3399 (sei core con GPU Mali-T860MP4) e nessun dispositivo di storage incluso.

Il Rock Pi4 C supporterà ovviamente Wi-Fi 802.11 ac, Bluetooth 5.0 e due bus USB 3.0. Radxa ha già confermato che non ci saranno variazioni di prezzo, fissato quindi ancora a 75 dollari.