Voce alle aziende

Ranking e Web Marketing, SEOZoom pronta a sbarcare all’estero

In appena tre anni ha conquistato il mercato italiano, guadagnandosi la fiducia e l’apprezzamento di oltre 20 mila utenti attivi interessati a investire nel Web di casa nostra; ora SEOZoom, la suite SEO e di Web Marketing creata da Ivano Di Biasi e Giuseppe Liguori, intende lanciare una nuova sfida, presentando le versioni multilingua che permetteranno di utilizzare tutte le funzioni anche sugli scenari internazionali.

Da Napoli a tutto il mondo

Sono gli stessi imprenditori e SEO napoletani, che hanno alle spalle oltre dieci anni di esperienza nel settore, ad annunciare questa grande novità in occasione del terzo compleanno della piattaforma, lanciata ufficialmente sul mercato nazionale nel dicembre del 2015: a spingere verso l’approdo su larga scala sono stati innanzitutto gli ottimi riscontri ottenuti con l’attività quotidiana, ma anche le sollecitazioni provenienti dagli stessi utilizzatori.

Le caratteristiche di SEOZoom

I numeri sono tutti dalla parte di SEOZoom: in soli 36 mesi il progetto ha raggiunto 20 mila utenti attivi e un fatturato di circa 2 milioni di euro, continuando a evolversi e svilupparsi per restare sempre al top in settori che cambiano ogni giorno come SEO e Web Marketing. Ma soprattutto il progetto ha tenuto fede ai precetti che avevano guidato la sua creazione, a iniziare dal focalizzarsi non semplicemente e non solo sulle “keyword“, per offrire un valore aggiunto concreto e indicazioni precise a tutti coloro che vogliono ottimizzare e far rendere al meglio i propri progetti online.

Sfida ai competitor internazionali

La caratteristica che ha fatto la differenza per questa SEO Suite è stata proprio la sua specificità per il mercato italiano e per i motori di ricerca in lingua italiana, così come l’approccio “content centric” ha consentito agli utenti di massimizzare il rendimento di ogni singola pagina o sezione di un sito web. Ora arriva il passo successivo, il tentativo di sfondare anche all’estero mantenendo lo stesso standard a cui sono stati abituati gli utenti in questo triennio, perché l’obiettivo è di replicare il modello anche per gli altri mercati internazionali. Si comincia da quello del Regno Unito, per il quale è già partita la fase di beta test con una selezione di esperti che stanno sperimentando in anteprima il funzionamento del SEOZoom britannico, e si passerà a breve prima agli altri Paesi Europei e alle loro tipicità linguistiche, fino ad arrivare agli Stati Uniti, con la promessa di raggiungere entro i prossimi tre anni il traguardo di un SEOZoom utilizzabile “worldwide“.

La SEO Suite più apprezzata in Italia

La notizia potrà fare sicuramente felici tutti coloro che lavorano quotidianamente sul Web e hanno imparato in questi anni a conoscere e apprezzare le funzioni che SEOZoom mette a disposizione: oltre 40 strumenti che coprono in pratica tutte le attività legate alla Search Engine Optimization e al Web Marketing, ma che sono rivolti anche alla realizzazione di contenuti efficaci per intercettare ogni tipo di audience, analisi dei competitor, ottimizzazione on-site e on-page, ricerca di errori e problemi presenti nei siti e monitoraggio delle strategie di link building. Solo per citare alcune delle feature più nuove e innovative possiamo far riferimento alla SEOZoomBar, un’estensione compatibile con i principali browser Internet che sfrutta le metriche della suite per presentare in tempo reale nel corso della navigazione dati e informazioni sui rendimenti delle URL di ogni pagina web, oppure alla metrica chiamata Zoom Authority, che sintetizza con un valore numerico la classificazione di un sito all’interno del panorama web italiano e la “considerazione” che Google ha dello stesso dominio, che si è immediatamente affermata come l’indicatore più usato e apprezzato per chi deve valutare la qualità di un sito web a colpo d’occhio.

SEOZoom_Voce alle aziende

Un ventaglio di opzioni che ha convinto non solo i “big” del web italiano (tra i clienti si possono citare Mondadori, ePrice o Triboo), ma anche una folta schiera di professionisti SEO, consulenti Web, eCommerce e tantissimi piccoli imprenditori o giovani blogger che cercano di guardare in maniera più strategica alla propria presenza sul Web e che hanno creato anche una forte e folta community online grazie alla pagina ufficiale su Facebook, sulla quale gli iscritti si scambiano informazioni, consigli, case studies e interagiscono con il team di assistenza di SEOZoom.

I limiti del mercato italiano

E non è stato certo facile raggiungere questo obiettivo, per SEOZoom, visto che di strada da compiere ce n’è ancora, soprattutto in Italia, come ci rivelano i risultati sconfortanti degli ultimi rapporti sugli investimenti digitali delle imprese del nostro Paese: nel 46 per cento dei casi, infatti, il sito web viene usato ancora solo come una “vetrina aziendale“, e soltanto in 22 casi su cento viene visto come uno strumento per generare opportunità di guadagno. Anche nel marketing, inoltre, continuano a prevalere forme di promozione tradizionale che generano però bassi gradi di soddisfazione da parte degli utenti, e le stesse tech company non sempre appaiono in grado di sfruttare a pieno i nuovi strumenti, come l’inbound marketing, per posizionarsi meglio nella ricerca di nuovi clienti e per generare business.