Schede madre

Configurazione di prova

Pagina 2: Configurazione di prova

I nostri programmi di benchmark per la piattaforma X399 sono rimasti, per la maggior parte, gli stessi durante tutto l’ultimo anno. Ci troviamo ancora di fronte a situazioni dove i programmi non funzionano a dovere a causa di incompatibilità con l’alto numero di core. Siamo tuttavia felici di vedere come l’introduzione di ulteriori core con il Threadripper 2990WX non crei maggiori problemi.

Abbiamo confrontato la scheda con una ASRock X399 Taichi, una Gigabyte X399 Designare EX e una MSI X399 Gaming PRO Carbon AC.

Benchmark sintetici e impostazioni
PCMark 8 Versione 2.7.613
Home, Work, Storage, Applications (Adobe & Microsoft)
3DMark 13 Versione 4.47.597.0
Test Set 1: Skydiver, 1920×1080, Default Preset
Test Set 2: Firestrike, 1920×1080, Default Preset
Test Set 3: Firestrike Extreme, 2560×1440 Default Preset
SiSoftware Sandra Versione 2016.03.22.21
CPU Arithmetic, Multimedia, Cryptography, Memory Bandwidth
DiskSPD 4K Random Read, 4K Random Write
128K Sequential Read, 128K Sequential Write
Cinebench R15 Build RC83328DEMO
OpenGL Benchmark
CompuBench Versione 1.5.8
Face Detection, Optical Flow, Ocean Surface, Ray Tracing
Applicazioni testate e impostazioni
LAME MP3 Versione 3.98.3
Mixed 271MB da WAV a mp3, Comando: -b 160 –nores (160Kb/s)
HandBrake CLI Versione 0.9.9
Sintel Open Movie Project: 4.19GB da 4K mkv a x265 mp4
Blender Versione 2.68a
BMW 27 CPU Render Benchmark, BMW 27 GPU Render Benchmark
7-Zip Versione 16.02
Da THG-Workload (7.6GB) a .7z, riga di comando “a -t7z -r -m0=LZMA2 -mx=9”
Adobe After Effects CC Release 2015.3.0, Versione 13.8.0.144
PCMark-driven routine
Adobe Photoshop CC Release 2015.5.0, 20160603.r.88 x64
PCMark-driven routine (light and heavy)
Adobe InDesign CC Release 2015.4, Build 11.4.0.90 x64
PCMark-driven routine
Adobe Illustrator Release 2015.3.0, Versione 20.0.0 (64-bit)
PCMark-driven routine
Giochi testati e impostazioni
Ashes of the Singularity: Escalation Versione 2.50.28527
High Preset – 1920×1080, Mid Shadow Quality, 1x MSAA
Crazy Preset – 1920×1080, High Shadow Quality, 2x MSAA
High Preset – 3840×2160, Mid Shadow Quality, 1x MSAA
Crazy Preset -3840×2160, High Shadow Quality, 2x MSAA
F1 2015 Stagione 2015, circuito di Abu Dhabi, pioggia
1920×1080 – UltraHigh Preset, 16x AF
3840×2160 – UltraHigh Preset, 16x AF
Metro: Last Light Redux Versione 3.00 x64
High Quality, 1920×1080, High Tesselation
Very High Quality, 1920×1080, Very High Tesselation
High Quality, 3840×2160, High Tesselation
Very High Quality, 3840×2160, Very High Tesselation
The Talos Principle Versione 267252
1920×1080 – Medium Preset, High Quality, High Tesselation, 4x AF
1920×1080 – Ultra Preset, VeryHigh Quality, VeryHigh Tesselation, 16x AF
3840×2160 – Medium Preset, High Quality, High Tesselation, 4x AF
3840×2160 – Ultra Preset, VeryHigh Quality, VeryHigh Tesselation, 16x AF

Con l’introduzione del 2990WX con 32 core e gli altri Threadripper della serie 2000, le schede madre X399 esistenti tecnicamente supportano i limiti di potenza dei nuovi processori con capacità di boost limitate. Per testare queste specifiche su una scheda così piccola, abbiamo inserito il 2990WX nella nostra gamma di test. L’obiettivo è quello di vedere come questa scheda madre riesca a gestire la nostra classica suite di benchmark e le situazioni critiche (in termini di consumi) del nuovo mostro da 32 core di AMD.

Oltre alla X399M e al già citato Threadripper 2990WX, la configurazione di test è composta da un case Corsair 570X, un alimentatore Antec da 1200 W (necessario per overcloccare il 2990WX), RAM DDR4-3200 Flare X di G.Skill, un SSD NVMe da 256 GB Toshiba RD400 e un dissipatore Fractal Design S36 Celsius. La scheda video utilizzata è una GTX 1080 con driver GeForce 399.24, in quanto al momento è ancora difficile reperire le nuove RTX e giochi che supportino il ray tracing a dovere. Abbiamo inoltre eseguito i test due volte, una volta con il 2990WX e una con il 1950X.