Schede madre

Overclock: storie diverse, risultati simili

Pagina 5: Overclock: storie diverse, risultati simili

Visti i benchmark del 1950X, ci aspettiamo che la X399M riesca a raggiungere frequenze simili a quelle delle sorelle maggiori in termini di CPU e memorie. Siamo riusciti a configurare più o meno le stesse impostazioni usate nei test della Fatal1ty e della Taichi disabilitando PROC_HOT, una serie di protezione sulle tensioni, abbassando la linea di carico e regolando la VCore a 1,2625V. Restano comunque alcuni casi di throttling termico dove il moltiplicatore scende a 5,5 per mantenere le temperature di Vreg e CPU sotto controllo. Ciononostante, i carichi di Prime95 durante le sessioni di overclock sono estremamente pesanti per questi processori e li mettono a dura prova, impedendoci di raggiungere i 4 GHz che ci eravamo prefissi.

L’overclock delle memorie è stato invece una delusione inaspettata. Siamo riusciti a ottenere un risultato stabile con AIDA64 solo impostando le memorie a 3066 MHz tramite il BIOS UEFI. Siamo soliti vedere prestazioni in overclock migliori nelle memorie quando gli slot sono vicini e il loro numero è ridotto, in quanto ciò si traduce in una maggior integrità del segnale che va verso le DIMM. Questi risultati deludenti potrebbero essere dovuti al fatto che alcune delle nostre DIMM non amano trovarsi in slot specifici, dimostrandoci che frequenze più alte possono essere raggiunte con pazienza e perseveranza più che con la forza bruta.

Con il 2990WX siamo limitati a livello termico dal raffreddamento del Vreg, tuttavia abbiamo deciso di spingere il sistema al limite. I setpoint della tensione sono drasticamente diversi tra i due processori, quindi disabilitare PROC_HOT, protezioni dei MOSFET e impostare la VCore a 1,05V ci ha permesso di mantenere un overclock stabile con Prime95 di soli 3225 MHz. L’immagine mostra come sia possibile impostare 3450 MHz nell’UEFI, ma in questo caso le temperature del Vreg supererebbero il valore di sicurezza dei MOSFET e sarebbe necessario un raffreddamento aggiuntivo. A prima vista questa potrebbe sembrare una sconfitta, ma facciamo un passo indietro.

La maggior parte dei nostri colleghi riesce a portare i propri sample di 2990WX a 4 GHz o più. Dopo un’analisi più dettagliata, immaginiamo che usino dissipatori più grandi o carichi più leggeri. Dal momento che molti siti pubblicano i punteggi ottenuti in CInebench, abbiamo deciso di scrivere un loop in grado di eseguire 10 test Cinebench multithread e restituire i diversi punteggi.  All’inizio abbiamo ottenuto l’impressionante overclock “1 run” su cui molti portali insistono. Il secondo punteggio ottenuto è ripetibile. Quando i componenti iniziano a scaldarsi, la tensione fluttua, e le sessioni successive stressano i differenti punti della piattaforma. L’obiettivo era ottenere un carico che fosse analogo una volta attivato il Precision Boost Overdrive, ma ci arriveremo a breve.

Cercando di essere ambiziosi, alzare la tensione a 1,2V e impostare il moltiplicatore a 39,25x ci fa raggiungere facilmente 5600 punti in Cinebench tra tutti i loop e il Vreg non supera i 74 °C, 50 in più rispetto alla temperatura ambiente, ben al di sotto di quanto ottenuto con Prime95. Con un tale spazio di manovra per la temperatura, possiamo alzare la tensione a 1,25V e il moltiplicatore a 40x per raggiungere i 4 GHz. Una frequenza più alta fa fallire il loop, tuttavia siamo riusciti a raggiungere i 4,05 GHz prima che il nostro sistema richiedesse una tensione maggiore per rimanere stabile. Il risultato sono 5850 punti a 4 GHz e 5900 con la frequenza meno stabile.

Se tutto il discorso vi ha dato alla testa, sappiate che c’è un modo semplice per raggiungere prestazioni simili a quelle che si hanno con l’overclock a 4 GHz: usare il Precision Boost Overdrive (PBO). È bene ricordare però che, nel caso in cui decidiate di usare questa funzionalità, invaliderete la garanzia. Dopo aver preso coscienza dei rischi e deciso di ignorarli, abbiamo impostato il PBO su AUTO e nel nostro loop abbiamo ottenuto un punteggio di 5400, circa il 6% in più rispetto alle impostazioni stock. Non male quindi. Impostare il PBO sulla voce ENABLE attiva le impostazioni più aggressive della scheda ASRock, facendo registrare un punteggio “1 run” di ben 6016. I loop successivi dimostrano tuttavia che il Vreg e il sistema di raffreddamento non riescono a reggere questo carico troppo a lungo. Alla fine, il nostro loop di 10 benchmark ha ottenuto un risultato medio di 5666 punti. Anche se non abbiamo un grafico, è importante notare che all’inizio di ogni ciclo siamo scesi logaritmicamente fino a circa 5200 punti, un risultato simile a quello ottenuto dal 2990WX a frequenza stock.

Per farla breve, la X399M garantisce un overclock allo stesso livello delle altre due schede ASRock e condivide le stesse debolezze, la più importante identificabile nel dissipatore del Vreg. Per poter spingere oltre il sistema bisognerà usare un monoblocco. Soluzioni per il raffreddamento a parte, questa scheda madre offre sufficiente potenza per spingere entrambi i Threadripper oltre i loro limiti operativi di base, ma nel farlo si finisce facilmente a consumare oltre 800 W. Con il 2990WX siamo inoltre riusciti a overcloccare le memorie a 3200 MHz.