10 0 8 Cooler Master MasterKeys MK750
Tom's Hardware Italia
Accessori PC e Gaming

Recensione CoolerMaster MK750, la prima meccanica con USB C


Cooler Master MasterKeys MK750
Tipologia
Meccanica
Switch
Cherry MX Red
Layout
ITA
Numero di tasti
108
Illuminazione
RGB
Cooler Master MK750 è la nuova tastiera top di gamma dell'azienda taiwanese, la prima meccanica con USB C.

Cooler Master MK750 è la prima tastiera a integrare la USB C e migliora l’esperienza della precedente MasterKeys PRO L, introducendo una costruzione superiore, un software più fruibile e tasti multimediali dedicati.

Una tastiera dedicata a gamer e utenti enthusiast che vogliono qualità e personalizzazione. L’abbiamo provata nella versione con switch Cherry MX Red, dedicati al gaming, ma è disponibile anche con Cherry Blue e Brown per soddisfare un po’ tutti.

Confezione e materiali

La dotazione con cui viene venduta questa tastiera è ottima e sono forniti diversi accessori tra cui un cavo telato molto robusto da 1,8 metri con connettore USB C, 7 tasti in PBT aggiuntivi, un Keycaps puller che aiuta la rimozione dei tasti, un poggiapolsi magnetico e i classici manuali d’uso.

Leggi anche: Guida all’acquisto della tastiera gaming

La MasterKeys 750 tende al minimalismo con linee decise e buoni materiali. La parte inferiore è in plastica, integra una canalina che permette di gestire il cavo e 4 piedini in gomma che aiutano a fare grip sulla scrivania. Posteriormente l’ingresso USB C rende l’inserimento del cavo estremamente semplice, grazie alla sua reversibilità.

La parte superiore della tastiera è in alluminio satinato con layout italiano e tasti in ABS di buona qualità. Volendo è possibile sostituire i tasti WASD, le frecce direzionali e il tasto ESC, con i più robusti e durevoli tasti in PBT, inclusi nella colorazione viola. La differenza in termini di robustezza è notevole e il polibutelentereftalato garantisce elevata resistenza allo sbiadimento nei tasti che da un videogiocatore vengono maggiormente usati.

Sono assenti USB secondarie o jack per microfono e cuffie, caratteristiche presenti in altre tastiere di pari fascia della concorrenza.

Funzionalità

È dotata di layout italiano e tasti multimediali dedicati. Nella parte in alto a destra sono presenti il tasto per disattivare l’audio e tre tasti che permettono rispettivamente di selezionare play/pausa, brano precedente e successivo. Purtroppo mancano dei tasti dedicati al controllo del volume, caratteristica che reputiamo più utile durante l’uso quotidiano, sia in ufficio che mentre si gioca.

Untitled design (24)

Gli switch sono originali Cherry con le caratteristiche che ben conosciamo. Il nostro modello prevede switch rossi, lineari con forza d’attuazione di 45 grammi e punto di attivazione a 2 mm su 4 mm di corsa totale. Sono comunque disponibili anche i Cherry Blue e i Cherry Brown. Il led è posto direttamente sullo switch e contribuisce a creare un effetto di illuminazione ben diffusa con un’ottima fedeltà dei colori.

Tramite selezione di vari tasti è possibile andare a controllare i gradienti del profilo RGB, e anche avviare la registrazione di macro, operazione che reputiamo più semplice fare tramite software dedicato.

L’illuminazione è presente anche sui due lati, tramite piccole fessure, e frontalmente dove viene raffigurato anche il nuovo logo dell’azienda. Tuttavia se usiamo il poggiapolsi, i led frontali vengono coperti, scelta strana ma obbligata dall’aggancio magnetico.

I tasti dall’1 al 4 permettono, in seconda funzione, di cambiare velocemente tra i 4 profili personalizzabili via software.

Software

Sebbene l’esperienza sia migliorata rispetto al software provato con la MasterKeys Pro, rimane ancora del margine per renderla più gradevole. Il software di Cooler Master si chiama Portal e permette la gestione di varie periferiche, tuttavia, l’interazione non è immediata.

Quando avviato sarà necessario selezionare la periferica a cui si vogliono apportare modifiche e aspettare qualche secondo affinché il programma avvii il software dedicato. Avremmo preferito maggiore velocità durante questo processo.

Il driver è poi un po’ carente, soprattutto se paragonato con altri competitor. Se è vero che è possibile creare 4 profili diversi, purtroppo non ci sono profili precaricati per vari giochi né si potrà abbinare un profilo a un determinato programma. Le quattro schede permettono di modificare:

  • L’illuminazione LED: tramite effetti preimpostati, per cui potremmo decidere verso, velocità e intensità, o crearne di nuovi. Potremmo anche modificare il colore per ogni singolo tasto.
  • La creazione di macro su ogni tasto
  • Il mapping dei tasti nel caso volessimo riassegnare l’input in modo diverso
  • La creazione e gestione dei vari profili. In questo caso tramite la community si potranno anche importare profili creati da altri utenti o salvati in locale e applicarli in pochi secondi.

È un’esperienza sicuramente migliorabile, sia lato interfaccia che funzionalità.

Prova d’uso

Iniziamo dal poggia polsi. È comodo, imbottito il giusto e permette un uso prolungato della tastiera in modo da non affaticare braccia e polsi e consentire una digitazione più comoda. La parte inferiore è dotata di ben sei gommini che assicurano un elevato attrito.

Non avremmo disprezzato una maggiore profondità dello stesso, in quanto chi ha le mani grandi potrebbe trovare la zona di appoggio insufficiente per digitare con comodità, trovandosi costretto a separare di qualche centimetro il poggia polsi dalla tastiera, per avere una posizione più confortevole.

Gradevole l’illuminazione che anche alla massima intensità non risulta eccessiva e permette di individuare al volo comandi e tasti anche al buio. La spaziatura tra i tasti è ottima e consente una digitazione fluida e precisa.

Per un uso lavorativo gli switch rossi non sono ideali, raccomandiamo la scelta dei blue o dei brown a seconda che preferiate sentire o meno il click.

Con i videogiochi invece è tutta un’altra storia. La costruzione di alto livello permette di sentire il tasto scorrere fino al punto di attuazione in modo sicuro e preciso, restituendo sempre un ottimo feedback. La presenza dell’n-Key Rollover consente la pressione di più tasti contemporaneamente con la certezza che tutti gli input vengano trasmessi.

Verdetto

Il lavoro fatto da Cooler Master con questa MK750 è notevole. Costruzione, solidità e dotazione sono ottimi. Mancano ancora dei tasti macro dedicati, presenti tuttavia sul prototipo della MK850 e MK851 esposte al CES di Las Vegas che saranno presentate nel corso dell’anno.

Bello vedere l’adozione della USB di tipo C in una periferica, anche se avremmo preferito una maggiore integrazione, ad esempio con l’adozione di porte dedicate alla ricarica per i nostri smartphone. In definitiva si tratta di un’ottima tastiera che presenta una dotazione completa e allineata al prezzo di listino di 150 euro, sebbene con un software un po’ sottotono.


Tom’s Consiglia

Se cercate una tastiera compatta, sempre di CoolerMaster la MasterKeys Pro S è una valida alternativa.

Cooler Master MasterKeys MK750

La Cooler Master Masterkeys MK750 è stata la prima tastiera meccanica disponibile con cavo removibile da 1.8 metri con connettore USB-C. Si tratta di una tastiera meccanica che offre tutto ciò che serve, ovvero layout italiano, poggiapolsi, retroilluminazione RGB personalizzabile, possibilità di scelta tra vari switch e tasti multimediali dedicati. Una scelta con ben pochi compromessi che ha come unica rinuncia quella di non avere dei tasti macro dedicati.

8
8
Verdetto

Cooler Master MK750 è una tastiera top di gamma in grado di dire la sua grazie all'ottima dotazione e costruzione. Nonostante il software migliorabile, riesce a offrire un'esperienza d'uso di alto livello sia nella produttività che soprattutto nel gaming.

Pro

Connettore USB C, layout italiano, costruzione solida con placca superiore in alluminio, tasti multimediali dedicati, switch meccanici Cherry MX, ottima dotazione e cavo removibile.

Contro

Software ancora legnoso e migliorabile, assenza di ulteriori porte o ingressi.