10 0 8.5 Dell S2719DGF
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Monitor

Recensione Dell S2719DGF, monitor WQHD a 155 Hz per giocare


Dell S2719DGF
Tipo pannello
TN
Dimensione schermo (pollici)
27
Risoluzione massima
2560 x 1440 pixel
Refresh rate
155 Hz
Tempo di risposta
1 ms
Pagina 1: Recensione Dell S2719DGF, monitor WQHD a 155 Hz per giocare
Il Dell S2719DGF è un monitor 27" con pannello TN WQHD e frequenza d'aggiornamento fino a 155 Hz tramite overclock. Non manca la tecnologia FreeSync.

I pannelli TN (twisted nematic) sono spesso criticati ingiustamente, in quanto sono i migliori nell’ambito gaming. Se confrontati con i pannelli VA (vertical alignement) o IPS (in-plane switching), hanno refresh rate più alto e tempo di risposta e input lag minori. In più, molti dei preconcetti riguardanti la loro (scarsa) qualità dei colori non sono del tutto veri.

Il Dell S2719DGF è un monitor 27″ con pannello TN e frequenza d’aggiornamento fino a 155 Hz, FreeSync e risoluzione WQHD. È uno degli schermi TN migliori che abbiamo mai visto e la qualità è così elevata che, nell’uso quotidiano, può essere facilmente scambiato con uno schermo dotato di pannello IPS.

Il prezzo di vendita è di circa 470 euro e lo posiziona nella parte bassa della fascia premium. È una cifra in linea con gli altri prodotti della categoria e che lo mette in diretta competizione con i monitor dotati di pannello VA o IPS e che condividono alcune delle caratteristiche di questo Dell.

Il punto forte dell’S2719DGF è la velocità; funziona nativamente a 144 Hz, che diventano 155 Hz quando è collegato con la DisplayPort. La tecnologia AMD FreeSync permette di scendere fino a 40 Hz e il range di frequenze disponibili permette alla tecnologia AMD FreeSync LFC (Low Framerate Compensation) di raddoppiare il framerate quando il refresh rate scende sotto i 40 Hz. In questo modo non vedremo mai artefatti grafici come il tearing, nemmeno usando le schede video meno potenti.

Oltre alla versatilità, il Dell S2719DGF è dotato di uno dei pannelli TN migliori che abbiamo mai visto. I colori sono ricchi e saturi, oltre che precisi. Gli angoli di visione sono sorprendentemente buoni e, ovviamente, la velocità che caratterizza i pannelli TN c’è tutta.

Tipo di pannello e retroilluminazione TN / W-LED, edge array
Dimensioni schermo e rapporto d’aspetto 24,5 pollici, 16:9
Risoluzione massima e refresh rate 2560 x 1440 @ 144 Hz, 155 Hz con overclock
FreeSync: 40-155 Hz, densità di 109 ppi
Profondità di colore nativa e gamma 8-bit / sRGB
Tempo di risposta 1 ms
Luminosità 350 nits
Contrasto 1000:1
Altoparlanti
1x DisplayPort 1.2
1x HDMI 2.0
1x HDMI 1.4
Audio 1x 3,5 mm in / out
USB 3.0, 1x up e 3x down
Consumi energetici 29,8 Watt con luminosità a 200 nits
Dimensioni schermo (con base) 612 x 399-526 x 191 mm
Spessore schermo 56 mm
Spessore bordi Superiore / laterali: 6 mm
Inferiore: 14 mm
Peso 6,4 kg
Garanzia Tre anni

Nella confezione, il monitor appare diviso in tre parti: supporto verticale, base e pannello, il tutto facilmente assemblabile senza bisogno di cacciaviti. Come sempre, Dell include cavi di qualità, in questo caso un HDMI e un USB 3.0. Non c’è un cavo DisplayPort e questa ci sembra una mancanza piuttosto strana, dal momento che lo schermo funziona a 155 Hz solamente se collegato tramite DisplayPort. Infine, nella confezione troviamo il cavo di alimentazione, mentre tutta la manualistica è consultabile online sul sito di Dell.

Il prodotto

Questo S2719DGF rappresenta bene il design tipico dei monitor Dell. Un bordo di soli 6 mm circonda la parte superiore e quella laterale dello schermo, mentre nella parte inferiore troviamo un bordo leggermente più spesso, di 14 mm. È presente anche uno strato anti riflesso, così da far sembrare il monitor borderless quando spento. Nella parte inferiore sono presenti dei piccoli pulsanti di controllo: quello di accensione, dotato di LED bianco, e altri utili per accedere alle diverse modalità d’immagine, al FreeSync, a luminosità e contrasto e all’on screen display (OSD). Troviamo anche i tasti per attivare la modalità Dark Stabilizer e quello per uscire dai menu. La pressione dei pulsanti fa apparire l’icona della relativa funzione e una barra di stato in cima allo schermo.

Il supporto verticale è solido, con un buon peso e stabile nei movimenti. L’altezza è regolabile di circa 13 centimetri e l’inclinazione va dai -5 ai 21 gradi. È possibile poi ruotare il monitor di 45 gradi in tutte le direzioni ed è presente una modalità verticale funzionante in entrambi i sensi di rotazione. Se volete usare un braccio o appendere il monitor alla parete, è presente un supporto VESA da 100 mm.

Il monitor nella parte posteriore è leggermente curvo, e la ventilazione è ben nascosta, con le griglie posizionate verso il basso. Il pannello degli ingressi è posizionato dietro il supporto verticale e, mentre i 155 Hz sono supportati solo dalla DisplayPort, la porta HDMI 2.0 supporta il FreeSync fino a 144 Hz. Il monitor non ha degli speaker integrati ma è possibile controllare il volume dell’audio tramite l’OSD.

Esperienza d’uso, anche in gaming

Nell’uso classico, il Dell S2719DGF è perfetto per navigare su internet e usare una qualsiasi delle varie suite di scrittura. Gli ottimi colori – in particolare l’ideale punto di bianco D65 – lo rendono adatto per lavorare. Il monitor, grazie alla sua buona fedeltà alla gamma sRGB, si comporta bene anche con i programmi che necessitano di una certa precisione dei colori senza bisogno di mettere mano all’OSD, e questo lo rende molto valido per i grafici che lavorano con Photoshop o software simili. La modalità d’immagine standard è ben calibrata e adatta alla maggior parte degli usi.

Grazie al FreeSync, anche giocare è un’esperienza piacevole. Abbiamo testato il monitor giocando Tomb Raider con un framerate di circa 50 fps, e si è comportato bene con la nostra GPU Radeon R9 285. Dopo aver sperimentato con le tre impostazioni di overdrive, abbiamo selezionato l’opzione “fast”, in quanto riteniamo sia la scelta migliore: rende tutto più fluido senza creare ghosting o altri artefatti grafici.

Per curiosità, abbiamo deciso di collegare il Dell S2719DGF al nostro computer dotato di una GTX 1080 Ti Founders Edition e di confrontare le prestazioni a framerate medi con FreeSync attivo con quelle ad alti fps ma con FreeSync disattivato. Il setup è riuscito a stare senza problemi sempre sopra i 100 fps, anche in titoli esigenti come Far Cry 4. Sorprendentemente non abbiamo notato nessun artefatto grafico: indipendentemente da quanto velocemente muovessimo il mouse, le linee verticali sono rimaste sempre intatte (ovviamente, il V-Sync è sempre stato disattivato). L’unico artefatto che abbiamo notato è stata la presenza di un alone quando oggetti scuri posizionati su sfondi chiari cambiavano improvvisamente dimensione. Il problema è riproducibile ingrandendo particolari con la telecamera avanti e indietro velocemente o in titoli dove si gioca in terza persona, come ad esempio Tomb Raider.

L’unica nota negativa è che speravamo ci fosse più contrasto. Anche se il valore di contrasto che troviamo in questo monitor è quello che si trova nella maggior parte dei monitor TN e IPS in questa fascia di prezzo, siamo stati viziati da alcuni dei pannelli VA visti recentemente, come l’MSI Optix MPG27CQ. Sebbene quest’ultimo abbia dei colori un po’ troppo saturi, i neri profondi e la vasta gamma dinamica offrono un’esperienza più tridimensionale. Il monitor di Dell ha degli ottimi colori, ma ci sarebbe piaciuta un po’ più di dinamicità.

Funzionalità OSD

L’OSD è suddiviso in otto sottomenu, organizzati in modo da separare le impostazioni riguardanti le immagini e il gaming dalle altre funzionalità. Ci sono 11 diverse modalità d’immagine e di fabbrica è impostata la modalità standard, la migliore se si cercano colori precisi e che non necessita di calibrazione. La modalità colori personalizzati permette di gestire la calibrazione del bianco a due punti e presenta degli slider per regolare colore e saturazione sia dei colori primari che di quelli secondari.

Il menu relativo ai giochi offre una griglia di allineamento del display, un contatore per il framerate e un timer. Qui troviamo anche il selettore che abilita l’overclock e permette di sfruttare i 155 Hz. È possibile poi attivare o disattivare il FreeSync e scegliere tra le tre velocità di overdrive. “Fast”, l’opzione da noi scelta, è la seconda delle tre e il compromesso ideale tra riduzione del blur e ghosting. La funzionalità Dark Stabilizer permette di aumentare i dettagli delle ombre. Nelle modalità d’immagine FPS, RTS o RPG vengono messi a disposizione anche i controlli per gestire colore e saturazione.

Per poter accedere agli slider CMS e della calibrazione del bianco bisogna selezionare l’opzione colore personalizzato. I controlli sono buoni e permettono di creare una calibrazione precisa, tuttavia i miglioramenti rispetto alla modalità d’immagine impostata di fabbrica sono davvero minimi. L’unica cosa che manca qui è la possibilità di controllare la gamma. Fortunatamente, il Dell S2719DGF segue in maniera corretta lo standard 2.2.

Nel menu display troviamo ulteriori miglioramenti dell’immagine, un selettore per il contrasto dinamico e uno slider per la nitidezza. Noi vi consigliamo di lasciare inalterate queste impostazioni in quanto la qualità dell’immagine è ottima senza bisogno di ulteriori aiuti.

Il menu di personalizzazione permette di riprogrammare quattro dei sei pulsanti di controllo per poter accendere alle funzioni più usate. Se volete, da qui potete anche decidere di spegnere il led relativo al tasto di accensione. Quando il monitor è in standby, potete decidere di disabilitare le porte USB, così da risparmiare energia. Le informazioni sul segnale in ingresso e altre impostazioni meno usate sono raggruppate nel menu “altro”, dove è anche possibile riportare il monitor alle impostazioni di fabbrica.

Calibrazione

Una volta svolti i test sulla modalità d’immagine standard, abbiamo potuto constatare che il monitor può entrare senza problemi nel nostro elenco di prodotti che non necessitano di calibrazione. Nonostante questo, abbiamo deciso di passare alla modalità colori personalizzati per poter calibrare il monitor a nostro piacimento e vedere se fosse possibile ottenere risultati migliori.

Abbiamo guadagnato qualcosa nella precisione dei grigi, ma la differenza è davvero minuscola, e abbiamo notato anche una leggerissima saturazione maggiore dei colori. La maggior parte degli utenti sarà più che soddisfatta di lasciare il Dell S2719DGF in modalità standard e regolare semplicemente la luminosità. Impostarla al massimo, produce una luminosità di circa 350 nits, come dichiarato da Dell. Se volete provare le nostre impostazioni, le trovate qui:

Modalità immagine Colori personalizzati
Luminosità 200 nits 53
Luminosità 120 nits 28
Luminosità 100 nits 21
Luminosità 80 nits 15
Luminosità 50 nits 7
Contrasto 75
Gain Rosso 98, verde 96, blu 100
Bias Rosso 51, verde 51, blu 49
Hue Rosso 50, verde 50, blu 50
Ciano 49, magenta 53, giallo 46
Saturazione Rosso 53, verde 50, blu 55
Ciano 51, magenta 54, giallo 52