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Memorie

Recensione G.Skill TridentZ RGB DC


G.Skill TridentZ RGB DC
Tipo memoria
DDR4
Capacità
64 GB
Numero moduli
2
Frequenza massima
3200 MHz
Latenza SPD
14-14-14-34
Le G.Skill TridentZ RGB DC sono ottime RAM, perfette per chi ha bisogno di avere 64 GB di memoria in PC dal form factor ridotto.

Le G.Skill TridentZ RGB DC sono le prime RAM ad arrivare sul mercato con il nuovo design Double Capacity, che prevede il doppio dei chip di memoria e dei moduli EPROM e di gestione energetica rispetto alle memorie convenzionali.

Le dimensioni dei moduli DIMM non sono però diverse da quelle di una comune memoria DDR4, layout a 288 pin compreso; di fatto, con le G.Skill TridentZ RGB DC è come avere due RAM in una.

Se il layout generale non cambia, la doppia fila di chip incide sull’altezza: le nuove G.Skill TridentZ RGB DC sono alte 60 mm, il 33% in più delle TridentZ classiche, alte 45 mm.

Le G.Skill TridentZ RGB DC utilizzano dei chip Samsung B-Die, tra i più affidabili sul mercato sia per prestazioni che per margine di overclock. Il kit è composto da due moduli da 32 GB DDR4-3200, per un totale di 64 GB di memoria. Le memorie sono dotate di 4 file di chip l’una, simulando un layout 4×8 GB; sia il BIOS della scheda madre che Windows rilevano infatti 4 moduli installati.

Le nuove memorie G.Skill TridentZ RGB DC sono compatibili solamente con alcune schede madre in commercio. Per i nostri test ci siamo affidati alla Asus Maximus XI Apex, dotata di chipset Z390.

Il BIOS riconosce correttamente le G.Skill TridentZ RGB DC e rileva due stick di memoria per ogni modulo fisico installato. Le RAM operano in dual channel e supportano XMP 2.0, che se abilitato imposta una frequenza di 3200 MHz e un timing CL14-14-14-34.

Prestazioni

La configurazione di prova è composta, oltre che dalle G.Skill TridentZ RGB DC, da una scheda madre Asus Maximus XI Apex, una CPU Intel Core i7-9700K, un dissipatore AIO DeepCool Captain 240 Pro e una scheda video Asus ROG Strix RTX 2070. Il tutto è montato su un banchetto Dimastech Mini e alimentato da un Asus Thor 1200.

Nei giochi, come ci si aspettava, frequenze più alte offrono prestazioni maggiori. Selezionando manualmente una frequenza di 3200 MHz, il BIOS imposta un timing CL17, ma attivando l’XMP si scende fino a CL14, guadagnando ancora qualcosa in termini di FPS.

Nei test con Sandra non rileviamo nulla di anomalo e le G.Skill TridentZ RGB DC si comportano come previsto: frequenza e timing giocano entrambe un ruolo fondamentale, portando ad avere i risultati migliori quando l’XMP è attivo sia nel test di bandwidth sia in quello di latenza.

I risultati di 7-Zip Compression a prima vista possono sembrare confusionari: a 2666 MHz si ha un punteggio superiore che a 3200 MHz CL17, così come a 2133 MHz si supera il valore registrato a 2933 MHz.

Tutto ciò è dovuto al fatto che in questo test i timing bassi influiscono più delle frequenze: a 2666 MHz si hanno timing CL16, mentre a 2133 MHz CL15, valori più bassi rispetto al timing CL17 registrato alle frequenze maggiori.

G.Skill TridentZ RGB DC benchmark 7-zip

Questo porta ad avere le prestazioni che vedete nel grafico. La frequenza delle G.Skill TridentZ RGB DC, anche se passa in secondo piano, gioca comunque un ruolo importante, motivo per cui il punteggio ottenuto a 2133 MHz è inferiore a quello rilevato a 3200 MHz, nonostante nel primo caso il timing sia più basso.

Overclock

Come anticipato, per l’overclock è presente XMP 2.0, più che sufficiente per la maggior parte degli utenti e delle necessità, e che assicura una buona stabilità del sistema. Abbiamo però voluto provare a overcloccare le G.Skill TridentZ RGB DC manualmente, senza utilizzare la funzione automatica fornita dal BIOS.

La frequenza più alta che siamo riusciti a raggiungere è stata di 3500 MHz, con timing CL16-16-16-38 e un voltaggio di 1,5 V. Impostando invece 3200 MHz e un voltaggio di 1,5 V siamo riusciti ad abbassare i timing fino a CL12-12-12-32. Il miglior risultato combinando sia frequenza che latenze l’abbiamo ottenuto sempre con un voltaggio di 1,5 V, raggiungendo i 3400 MHz e timing 14-14-14-34.

Nonostante i chip Samsung B-die siano i più amati dagli overclocker, le frequenze non salgono molto più in alto del valore raggiunto con XMP. Non siamo riusciti a raggiungere frequenze superiori ai 3500 MHz, nemmeno impostando timing elevati come CL18.

Come potete vedere dai grafici, l’overclock manuale offre – almeno in alcuni casi – prestazioni superiori rispetto a quelle che si ottengono attivando semplicemente l’XMP, di fatto però secondo noi non vale la pena perdere troppo tempo tra le diverse impostazioni, è molto più conveniente attivare subito l’Extreme Memory Profile dal BIOS.

Consumi

Un altro degli aspetti interessanti delle G.Skill TridentZ RGB DC è capire quali sono i consumi effettivi delle RAM Double Capacity. Si potrebbe pensare che, vista la presenza doppia di chip ed EPROM, questi moduli assorbano il doppio dell’energia rispetto alle RAM standard. Nei nostri test abbiamo voluto verificare con mano se questa supposizione sia esatta o meno.

Per monitorare i consumi abbiamo utilizzato Intel Power Gadget, un comodo software dell’azienda di Santa Clara che mostra in tempo reale i consumi di CPU e RAM e permette anche di registrare dei log.

In idle, i consumi delle G.Skill TridentZ RGB DC si attestano sui 2,69 watt, mentre se mettiamo sotto stress le RAM con il benchmark di F1 2015 registriamo valori compresi tra i 4 e i 6 watt, a seconda delle impostazioni.

Si tratta di numeri elevati, soprattutto se rapportati ad un kit di memorie standard che consuma circa 1 watt in idle e 2,57 watt sotto carico.

Conclusioni

Le G.Skill TridentZ RGB DC sono dotate a tutti gli effetti di due moduli RAM installati sullo stesso PCB. Il lavoro fatto sui pin dell’interfaccia DDR4 fa sì che ogni slot gestisca due stick di memoria, ma questo rende la compatibilità delle RAM limitata a poche schede madre e indipendente dal chipset. Ciò significa che se vorrete usare queste RAM non vi basterà acquistare una motherboard Asus Z390 qualsiasi, ma dovrete andare alla ricerca del modello specifico, come la Asus Maximus XI Apex.

Uno dei benefici principali delle nuove memorie G.Skill TridentZ RGB DC è la possibilità di avere 64 GB di memoria anche su schede madre con solamente due slot DIMM. Queste RAM però sono decisamente più alte rispetto alle classiche e questo implica che, se desiderate raffreddare il vostro processore con un sistema ad aria, dovrete scegliere tra un numero ridotto di modelli. Il nostro consiglio è quello di usare un sistema di raffreddamento a liquido.

Questo kit di G.Skill TridentZ RGB DC costa al momento circa 890 euro, circa 350 euro in più rispetto a un classico kit TridentZ RGB 4×16 GB. La cifra è sicuramente elevata, ma sta a voi decidere se vale la pena spenderla.

Le prestazioni delle G.Skill TridentZ RGB DC sono soddisfacenti, sia nei giochi che nelle altre applicazioni. I margini di overclock sono buoni anche se non eccezionali, ma se non avete necessità specifiche (come raggiungere la massima frequenza o avere timing più bassi possibile) sarà sufficiente attivare l’XMP. I consumi sono abbastanza elevati rispetto a quelli dei moduli standard, ma comunque non si tratta di numeri che pesano sulla scelta dell’alimentatore.

Queste G.Skill TridentZ RGB DC sono indirizzate principalmente agli utenti con un’unica, specifica esigenza: avere 64 GB di memoria in un form factor ridotto. Se avete una configurazione mATX potete abbinarle alla Asus Maximus XI Gene, mentre se volete massimizzare un sistema SFF compatto le G.Skill TridentZ RGB DC sono il compagno ideale della ITX Asus Z390-I Gaming.

La maggior parte delle schede madre ATX moderne è invece dotata di 4 slot DIMM e permette di avere 64 GB di memoria usando kit 4×16 GB. Se non avete particolari necessità o problemi di spazio e non volete a tutti i costi una Asus Maximus XI Apex, il nostro consiglio è quello di scegliere una motherboard e delle RAM classiche, così da risparmiare dei soldi da reinvestire in altri componenti.

G.Skill TridentZ RGB DC

Le G.Skill TridentZ RGB DC sono RAM Double Capacity, cioè a doppia capacità: sono dotate di due file di chip su ogni PCB e, grazie a questa caratteristica, sono in grado di offrire ben 32 GB di memoria con uno stick. Questa particolare caratteristica le rende compatibili solo con alcune schede madre, come le Asus Maximus XI Apex, Maximus XI Gene e Z390-I Gaming.


Verdetto

Le G.Skill TridentZ RGB DC sono le RAM perfette per chi ha bisogno di 64 GB di memoria in un form factor ridotto, che sia mATX o mini-ITX, grazie all'utilizzo di solamente due moduli DIMM. Offrono ottime prestazioni e un buon margine di overclock, con la possibilità di impostare timing ridotti e frequenze fino a 3500 MHz. L'altezza superiore rispetto ai classici moduli DDR4 potrebbe causa problemi di compatibilità con i dissipatori ad aria, quindi è consigliabile utilizzare sistemi di raffreddamento a liquido.

Pro

- Prestazioni e margini di overclock validi;
- 64 GB di memoria in soli 2 stick;
- Possibilità di impostare timing ridotti.

Contro

- Problemi di compatibilità con alcuni dissipatori ad aria a causa dell'altezza;
- Compatibili solo con poche schede madre dedicate;
- Prezzo superiore a quello dei classici kit 4x16 GB.