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Test Intel Optane SSD 905P da 1 TB

Pagina 2: Test Intel Optane SSD 905P da 1 TB

Non è semplice trovare dei prodotti da confrontare con questo nuovo SSD Intel, ma abbiamo scelto il Samsung 970 Pro e EVO da 1 TB, così come altri prodotti di punta. Abbiamo incluso l'HP EX 920 e il Plextor M9Pe con RGB, che sono due tra gli SSD più interessanti sul mercato. Per quanto riguarda il 905P, la concorrenza maggiore viene dal 900P da 480GB e dal meno costoso Optane 800P M.2 da 118 GB.

Gli SSD Optane subiranno alcune sconfitte nei primi test. Il controller a sette canali dedica un canale a metadati ed ECC, e questo è un piccolo svantaggio rispetto agli SSD NAND con otto canali. La maggior parte dei software risponde meglio alle prestazioni casuali, mentre altri software specialistici si comportano diversamente. Per esempio, l'editing di video 4K usa dati sequenziali, dunque semplici rendering saranno più veloci con prodotti come il 970 Pro. Altre operazioni legate ai video potrebbero tuttavia andare nella direzione opposta. Ci occuperemo di questi dettagli nella prossima recensione sui prodotti Optane.

Tempi di caricamento di Final Fantasy XIV

Abbiamo introdotto questo nuovo test che misura il tempo di caricamento del benchmark integrato in Final Fantasy XIV, per mostrare come alcuni SSD possano caricare le scene di gioco più rapidamente rispetto ad altri. Per assicurare la precisione, presentiamo una media di cinque sessioni di test. Abbiamo ampliato il numero di prodotti di questo test in modo da fornirvi una comprensione migliore delle prestazioni con diversi tipi di unità.

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È importante capire che questi sono test specifici del sistema. Abbiamo usato una piattaforma Z270 con un Intel Core i7-7700K con l'impostazione all-core enhancement nel BIOS attiva. Nelle prossime settimane, testeremo altri sistemi per capire come un sistema con più core influenzi i risultati. Per adesso, i risultati parlano chiaro: l'SSD Optane supera tutti gli altri prodotti, ma con un margine non troppo marcato.

Prestazioni di scrittura sequenziale

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Molte aziende indicano specifiche con gli SSD alle prese con diversi worker che colpiscono l'unità contemporaneamente. Siamo riusciti a sorpassare i 2600 MB/s dichiarati da Intel con un singolo worker. L'Optane 905P è arrivato a circa 2700 MB/s con una queue depth (QD) pari a 2 ed è rimasto costante per tutta la durata del test. Gli SSD basati su NAND hanno raggiunto un picco di prestazioni più alto, ma la maggior parte di loro si è dimostrata più lenta del 905P con basse QD.

Prestazioni di scrittura sequenziale

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Abbiamo superato i 2200 MB/s indicati da Intel per la scrittura sequenziale. Abbiamo quasi raggiunto 2400 MB/s a QD2, un valore insufficiente per superare i Samsung SSD 970 e il nuovo SanDisk Extreme Pro.

Prestazioni lunga durata di scrittura sequenziale

La storia cambia quando passiamo al test sequenziale sostenuto. Il Samsung 970 Pro con memoria NAND MLC mantiene l'alto livello di prestazioni a QD1, ma la maggior parte degli SSD non riesce a mantenere quelle velocità quando il buffer SLC è pieno.

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L'Optane 905P non ha quel problema, ma le sue prestazioni sono meno costanti rispetto a quanto previsto. Sia il 900P che il 905P raggiungono picchi simili per gran parte di questo test. Le prestazioni minime sono comunque molto alte per entrambe le unità, e non vediamo alcun calo rilevante delle prestazioni.

Prestazioni di lettura casuale

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Vediamo dei cambiamenti netti quando passiamo a carichi casuali che sono una migliore misura delle prestazioni offerte quotidianamente sui PC desktop. Tutte e tre le unità 3D XPoint garantiscono prestazioni superiori a basse queue depth. La minore latenza spesso si traduce con IOPS più alte, dunque le migliori prestazioni sono maggiormente dovute alla migliore latenza di 3D XPoint. È importante sottolinearlo in quanto la latenza ha un impatto diretto sulla reattività. Il 905P fa categoria a sé stante da QD4 in poi.

Prestazioni di scrittura casuale

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Intel ha fatto un deciso passo avanti anche nelle prestazioni di scrittura casuale. Il 900P e il 905P hanno prestazioni simili a QD1 e QD2, ma con QD superiori il 905P dimostra la sua forza bruta.

Prestazioni miste sequenziali al 70%

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Durante questo test Intel mette a tacere tutte le chiacchiere negative sulle prestazioni sequenziali degli Optane serie 9. Se spendete da 360 a 1300 dollari per un SSD, probabilmente ne "abuserete" con carichi pesanti e multitasking estremo. Non è tuttavia necessario raggiungere carichi estremi per vedere più prestazioni rispetto ai migliori SSD NAND. Dovete solo usare software che si avvantaggiano di quanto disponibile. Con queue depht realistiche il 900P e il 905P sono molto più veloci di qualsiasi altro SSD.

Prestazioni casuali miste al 70%

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Lo stesso trend emerge con carichi di lavoro misti casuali. L'SSD Optane 905P porta le prestazioni a un altro livello. A QD2 il 905P offre tre volte più prestazioni rispetto ai migliori SSD NAND. Come abbiamo detto nella sezione precedente, questo comportamento è strettamente legato alla latenza e all'esperienza utente.

Stato di equilibrio sequenziale

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Le unità Optane rinunciano a TRIM perché non devono pulire le celle con un processo di lettura, modifica e scrittura prima di scrivere un nuovo dato. Si tratta di un processo che impatta molto sulla latenza. Ciò comporta enormi vantaggi rispetto a tutti gli altri SSD. Gli utenti con un pesante carico di scrittura vedranno i benefici maggiori.

Stato di equilibrio casuale

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L'SSD Optane 905P restituisce prestazioni simili al 900P durante il nostro test in stato di equilibrio. Non abbiamo notato alcuna differenza significativa tra i due modelli della serie 9, ma gli Optane offrono ottime prestazioni se confrontati con altri prodotti.

Prestazioni software reali, PCMark 8

L'Optane SSD 905P è spesso vincitore o quasi in ogni test di PCMark, e il 900P non è molto indietro. Questi test sono piuttosto leggeri e includono diversi software d'uso comune. Alcuni usano questi test per dire che la tecnologia Optane non fornisce un vantaggio sufficiente nel quotidiano. Il sistema operativo e il file system sono progettati ancora per gli hard disk, cosa che impatta sulle prestazioni. Di conseguenza sono necessari enormi miglioramenti nella tecnologia di archiviazione per vedere un vero miglioramento nell'uso quotidiano.

Bandwidth

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I tre SSD Optane finiscono dritti al vertice. Il nuovo 905P batte il 900P di poco ed entrambi i modelli della serie 9 raggiungono un throughput doppio rispetto agli Optane serie 8.

Prestazioni carico avanzato PCMark 8

Usiamo gli stessi software in questo test, ma stavolta abbiamo prima precondizionato le unità con scritture di dati pesanti per forzare una condizione di stato di equilibrio. Le unità passano attraverso diversi passaggi di degradazione e stato di equilibrio prima di rallentare le cose e intervallare pause di cinque minuti per tutto il carico di lavoro.

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Il tempo di idle consente agli SSD con memoria NAND di svolgere un'operazione di pulizia per ripristinare le loro prestazioni. Gli SSD Optane non necessitano di questa pausa in quanto sovrascrivono i vecchi dati senza un passaggio di cancellazione che introduce latenza.

Tempo di servizio totale

 

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Il tempo di servizio è la misura della latenza a cui si aggiunge il tempo di occupazione. I due Optane serie 9 guidano la classifica mentre le unità Samsung 970 non sono molto lontani.

Tempo di occupazione

Questo grafico mostra l'attività degli SSD durante i nostri test. Come potete vedere, il 905P lavora solamente per una piccola frazione del test. Il prodotto trasmette così tanti dati alla memoria di sistema e alla CPU che entra in stato idle mentre gli altri componenti processano i dati. Ciò impatta sul consumo in diversi modi.

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L'SSD è così veloce che può entrare in uno stato di risparmio energetico prima rispetto agli altri prodotti. Il processore inoltre non deve aspettare i dati, quindi può processarli in modo più efficace. Ciò in realtà aumenta i consumi generali del sistema per un breve periodo di tempo. Se misuraste i consumi per cinque minuti, vedreste picchi più alti, in quanto la CPU processa dati più velocemente, ma quei picchi portano a un consumo generale inferiore.