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Luminosità e contrasto

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Non calibrato – livello di retroilluminazione massimo Il nostro gruppo di confronto è un mix di schermi da gioco e professionali. Tutti salvo il NEC PA243W offrono supporto HDR10. Abbiamo il Dell UP2718Q, i BenQ EX3501 ed EW3270U, entrambi con pannelli vertical alignment (VA), e il ViewSonic VP3881 ultra-wide curvo. Amiamo i pannelli VA per […]

Non calibrato – livello di retroilluminazione massimo

Il nostro gruppo di confronto è un mix di schermi da gioco e professionali. Tutti salvo il NEC PA243W offrono supporto HDR10. Abbiamo il Dell UP2718Q, i BenQ EX3501 ed EW3270U, entrambi con pannelli vertical alignment (VA), e il ViewSonic VP3881 ultra-wide curvo.

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Amiamo i pannelli VA per quanto riguarda contrasto e livelli di nero, ma il 27UK850 è riuscito a garantire solide prestazioni grazie al suo pannello IPS. Ha raggiunto con successo la specifica indicata di 350 nits e ottenuto un rispettabile 1015,1:1 nel test di contrasto sequenziale. Contemplando però le prestazioni HDR, è difficile ignorare il vantaggio dei pannelli VA. L'EW3270U ha quasi tre volte la gamma dinamica dei migliori schermi IPS presenti – una prestazione adeguata per l'uso professionale e gaming.

Non calibrato – livello di retroilluminazione minimo

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Impostare la retroilluminazione a zero ha prodotto 44 nits di uscita usabili. È un valore che assicura un buon funzionamento negli ambienti scuri, come negli studi fotografici. Per raggiungere il nostro livello preferito di 50 nits abbiamo aumentato di tre click la luminosità. I livelli di nero e contrasto sono rimasti costanti a tutti i livelli d'uscita, il che è ciò che ci aspetteremmo da qualsiasi monitor, malgrado categoria o prezzo.

Dopo calibrazione a 200 nits

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Calibrare la modalità custom del 27UK850 ha ridotto leggermente il contrasto a 943,6:1. Questo è il motivo per cui abbiamo ridotto lo slider del contrasto per sistemare un errore nella gamma. Questo ha avuto effetto anche sul punto di bianco con la luminosità al 100%; senza regolazione appariva troppo blu. La differenza nel contenuto reale si è dimostrata piccola ma evidente.

Alzare la scala di grigi ha portato a benefici che hanno superato la perdita di gamma dinamica. L'immagine è molto più tridimensionale e i bianchi più facili agli occhi. Questo, insieme alla nostra impostazione di picco di 200 nits, ha assicurato una visione senza affaticare gli occhi per lavori prolungati o sessioni gaming, e un rendering nitido del più piccolo dettaglio.

Luminosità HDR e contrasto

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Anche se i livelli di contrasto del monitor LG erano all'incirca gli stessi in modalità HDR, entrare nella modalità HDR ha fatto emergere i punti in evidenza dell'immagine con un livello di bianco di picco di oltre 420 nits.

Questo comportamento probabilmente qualifica il monitor per la certificazione VESA HD400. La cosa interessante è che il 27K850 ha raggiunto questo risultato con un modello bianco a pieno campo. Misurando una finestra del 10%, l'uscita era inferiore. Questo dimostra chiaramente il funzionamento del contrasto dinamico, un must per ogni LCD HDR. Come in altri schermi con retroilluminazione edge, il mordente extra dell'HDR si è dimostrato sottile ma visibile.

Rapporto di contrasto ANSI

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Il 27UK850 è riuscito a superare di poco il NEC PA243W nel test sul contrasto all'interno dell'immagine. Anche se il monitor di LG ha un prezzo non troppo elevato, usa un pannello di qualità con un'uniformità consistente e un buon controllo di qualità. Questo depone bene anche per le sue prestazioni HDR. Non c'è niente di meglio che un contrasto troppo alto, e la tecnologia LCD ha bisogno di tutto l'aiuto che può ottenere – forse un giorno avremo tutti un OLED sulla scrivania, ma quel giorno è ancora lontano.