Accessori PC e Gaming

Logitech MX Master – Recensione


Logitech MX Master
Connessione
Unifying-Bluetooth
DPI
4000
Peso
145 gr
Dimensioni
126 mm x 85,7 mm x 48,4 mm
Ambidestro
No

I giocatori non sono gli unici che possono trarre benefici dai mouse di fascia alta. Prendete il Logitech MX Master, per esempio. Questo mouse è concepito con in mente la produttività e combina un favoloso design ergonomico con una moltitudine di pulsanti e un software convincente. La maggior parte degli impiegati che lavorano in ufficio potrebbero non aver bisogno dell’MX Master, ma questo mouse potrebbe essere molto utile ai designer grafici, ai professionisti dei media o a qualsiasi persona stretta nei limiti dalla configurazione “due pulsanti e una rotella” e desiderosa di un miglioramento.

Design MX Master

Se avete familiarità con i mouse gaming di Logitech saprete benissimo che l’azienda sembra quasi incapace di produrre un mouse scomodo. L’MX Master è una periferica wireless molto attraente, in grado di offrire supporto e funzioni a una discreta varietà d’incarichi da ufficio.

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Per prima cosa, l’MX Master è grande. A differenza dei mouse tradizionali, ha un profilo alto e un sacco di spazio extra, sia nel suo alloggiamento per far riposare il pollice sia nella zona per appoggiare il palmo. L’attraente colorazione bronzea campeggia su tutto il dispositivo, dando all’MX Master una po’ più di stile rispetto ai soliti mouse da ufficio.

A livello di pulsanti l’MX Master ha tutte le carte in regola, anche se non tutti i tasti sono identici. Il dispositivo ospita i pulsanti destro e sinistro, una rotella cliccabile, due pulsanti per il pollice, una rotella per il pollice e su un pannello poggia pollice cliccabile. C’è anche un pulsante al di sotto della rotella per lo scorrimento, che può modificare il funzionamento passando dalla modalità “senza frizione” a una che offre più resistenza. Questo può essere più comodo per gli utenti che vogliono scorrere attraverso i contenuti con un ritmo più rilassato.

logitech mx master 2

Le rotelle di Logitech o si amano o si odiano, e quelle delle MX Master rientrano più nella seconda categoria. La modalità di scrolling senza frizione è effettivamente utile sulle pagine web particolarmente lunghe, ma la modalità resistente non lo è abbastanza. Anche uno scorrimento distratto può far girare la rotella all’infinito, rendendo questa modalità a conti fatti non molto diversa da quella di default.

Anche i pulsanti per il pollice lasciano un po’ a desiderare. I due tasti non solo sono piccoli, ma sono anche posizionati l’uno sopra l’altro. È molto difficile distinguere quale dei due si sta premendo senza muoversi in giro con il pollice. Questo non è necessariamente un difetto gravissimo, ma Logitech avrebbe potuto prendere ispirazione dai suoi mouse gaming per creare una soluzione un po’ più intuitiva. Verosimilmente, un mouse da un centinaio di euro dovrebbe avere pulsanti con almeno la stessa qualità del Logitech Proteus Core, disponibile a una ventina di euro in meno.

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Dall’altro lato ho soltanto cose positive da dire per la rotella per il pollice. Nella modalità predefinita questa rotellina secondaria permette di scorrere orizzontalmente nei siti web e nei documenti più larghi delle dimensioni dello schermo. Questo può essere utile in molte occasioni, ed è sorprendente che i mouse standard da ufficio non abbiano adottato questa funzione anni orsono.

Funzioni

L’MX Master si può collegare a tre sistemi diversi, passando dall’uno all’altro senza interruzioni – è una delle funzioni più sbandierate di questo mouse. Attualmente l’MX Master funziona su Windows e Mac tramite Bluetooth, e include un adattatore per i computer che non hanno il Bluetooth integrato.  In teoria, il supporto al Bluetooth significa che l’MX Master dovrebbe funzionare anche con Android e iOS, anche se io non sono riuscito a sfruttarlo su questi dispositivi. (Alcuni utenti Android ci hanno riferito di esserci riusciti, quindi tentar non nuoce, ma il consiglio è di non comprare l’MX Master se avete intenzione di usarlo principalmente come mouse mobile).

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Connettersi e passare da un sistema l’altro è molto semplice. Basta rigirare il mouse e premere due pulsanti: uno per cambiare profilo e uno per il collegamento. Se volete usare l’MX Master su più sistemi – per esempio, un PC da salotto che funzione come media player e una workstation per lavorare con Photoshop – è una funzione sorprendentemente utile. Se invece usate un solo sistema, tuttavia, l’MX Master non rivoluzionerà la vostra scrivania. Inoltre chi ha bisogno di passare da un setup all’altro continuamente si ritroverà a dover sollevare il mouse ogni volta, un’operazione che alla lunga può diventare fastidiosa.

Ovviamente i profili multipli non sono poi così utili a meno che non si possano personalizzare i controlli, ed è qui che entra in scena il software Logitech Options. Scaricando Options potrete modificare ogni cosa, dai comandi dei pulsanti alla sensibilità. Nonostante Options non sia né profondo né accattivante come Logitech Gaming Software, svolge il suo lavoro e lo fa in modo piuttosto intuitivo.

logitech stuff

Potete modificare la funzione di ogni pulsante sul mouse: input della tastiera, controllo multimediali e persino comandi del sistema operativo. La mia unica critica è che nonostante si possa gestire la sensibilità dell’MX Master a livello generale non si possono selezionare valori dots-per-inch (DPI) specifici. Gli utenti più avanzati conoscono bene il loro setup DPI preferito a seconda dell’occasione (per esempio, io preferisco 1200 DPI su una configurazione a doppio monitor e 800 DPI su un solo schermo), e una voca “sensibilità” generica non offre molte informazioni.

Il software Options permette inoltre di gestire una delle funzioni peculiari dell’MX Master: il poggia pollice, che funziona anche come (di default) comando per le gesture. Gli utenti Windows 8.1 conoscono bene il fastidio di usare la combinazione tradizionale “mouse e tastiera” con un’interfaccia e un sistema operativo concepiti per sfruttare le potenzialità dei touchscreen.

Il poggia pollice punta a essere una via di mezzo fra un touchpad e un mouse. Cliccando il pannello e trascinando il dito potete passare da un’applicazione all’altra, aumentare lo zoom, accedere al desktop o muovere la schermata. Usando il software Options potete impostare una varietà di comandi diversi, sia per Windows sia per Mac. L’MX Master è particolarmente valido nel differenziare le direzioni dei quattro punti cardinali.

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Fondamentalmente i controlli delle gesture sull’MX Master non hanno cambiato il modo in cui ho usato il mouse, ma è utile avere a disposizione tale funzione. Inoltre man mano che ci si abitua diventa facile usare queste comode funzioni, e se proprio non riuscite a farvele piacere potete sempre disattivarle, in modo molto semplice.

Prestazioni

Il modo migliore per testare un mouse indirizzato alla produttività è di usarlo per lavorare per qualche giorno. Sono felice di aver riscontrato che l’MX Master ha funzionate bene con ogni programma testato, incluso Microsoft Word, Google Chrome, Mozilla Firefox, Adobe Photoshop Elements e VLC Media Player, tanto per citare i programmi più conosciuti.

I controlli delle gesture hanno reso leggermente più semplice l’uso di Windows 7, Windows 8 e Mac OS X, ma i due pregi più grandi del mouse sono il design comodo e il collegamento wireless. Avere un mouse con una comoda zona per appoggiare il pollice mi ha impedito di tornare a casa la sera con la mano dolorante, e ho adorato la possibilità di prendere il mouse e di usarlo su un altro PC di prova, collegandolo senza sforzi tramite Bluetooth.

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La batteria dell’MX Master dura abbastanza a lungo. Logitech parla di un’autonomia di 40 giorni con un uso discontinuo di circa 6 ore al giorno. Non ho avuto la possibilità di testare il mouse per 40 giorni consecutivi, ma non ho avuto la necessità di caricarlo dopo una settimana in ufficio con giorni lavorativi di 8 ore. Purtroppo il cavo micro USB incluso con l’MX Master è troppo corto per consentire l’uso del mouse durante la ricarica. Nel caso doveste ritrovarvi senza benzina nel bel mezzo della giornata dovrete ricorrere a un cavo più lungo, o a un mouse di scorta.

Conclusioni

I mouse per la produttività sono quasi tutti meno ispirati dei loro equivalenti indirizzati al gaming, ma l’MX Master si è rivelato un compagno affidabile con molte funzioni intelligenti e pochi difetti. Gli utenti che usano Windows 8.1 senza touchscreen possono rivolgersi a questo mouse come alternativa di gran lunga più economica rispetto all’acquisto di un monitor touch o di un nuovo portatile. Per tutti gli altri un centinaio di euro potrebbe essere una cifra troppo elevata da spendere per un mouse. Tuttavia se trascorrete 8 ore al giorno e 50 settimane all’anno (o anche di più) lavorando, avere un mouse comodo ed efficiente è una prerogativa sufficiente a giustificare la spesa.

Logitech MX Master

Il Logitech MX Master è mouse wireless dal design eccellente ed ergonomico, con tanti pulsanti e funzioni per semplificare la vita di chi lavora in ufficio.


Verdetto

Il Logitech MX Master mouse combina un eccellente design ergonomico con una moltitudine di pulsanti e un software di qualità.

Pro

Design comodo; controlli intelligenti tramite gesture; software funzionale; lunga durata della batteria.

Contro

Pulsanti per il pollice troppo piccoli; rotella di scrolling migliorabile.