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Recensione Nvidia GeForce GT 1030

Pagina 1: Recensione Nvidia GeForce GT 1030

Gigabyte GeForce GT 1030 2GB

La nuova scheda entry-level con GPU GP108 è dedicata a chi gioca ai titoli che dominano la scena eSports.

Gigabyte GeForce GT 1030 2GB


Dopo oltre un anno di dominio nella fascia alta, Nvidia ha deciso di sfidare AMD nella fascia entry-level del mercato con la GeForce GT 1030. Questa scheda costa meno di 100 euro, anzi la si può trovare a circa 75 euro in questo momento. In questo articolo proviamo la Gigabyte GT 1030 Low Profile 2G dotata di raffreddamento attivo. Sul mercato troverete anche modelli passivi e soluzioni low profile e passivi.

gt 1030

Il TDP della GT 1030 è di appena 30W e possiamo già immaginare che consumi, temperature e rumorosità saranno tra i vantaggi di questa scheda sulla concorrenza. Ma come si comporta dal punto di vista delle prestazioni? Prima di rispondere a questa domanda, entriamo nel dettaglio delle specifiche tecniche.

Faccia a faccia con GP108

La GeForce GT 1030 usa un nuovo chip grafico chiamato GP108 composto da 1,8 miliardi di transistor. La GPU copre un'area di 70 mm2 ed è realizzata con il processo produttivo a 14 nanometri FinFET già usato da Nvidia per GP107. Il GK208 della GeForce GT 730, di cui la GT 1030 è il successore spirituale, conta su 1,02 miliardi di transistor in un die da 84 mm2.

gp108

La GeForce GTX 750 Ti, che ritroviamo in questo articolo, conta invece su una GPU GM107 con un numero di transistor simile a GP108, ma in un die da 148 mm2 prodotto a 28 nanometri.

Gigabyte GeForce GT 1030 2GB
GPU GP108
Unità shader 384
Freq. base e boost 1227 / 1468 MHz
Memoria 2GB GDDR5
Freq. memoria 1500 MHz
Bandwidth memoria 48 GB/s
Ventole 50 mm assiale
Porte (1) DVI-D, (1) HDMI 2.0b
Connettori No
Dimensione 15,2 x 7 x 1,5 cm
Pesi 135 grammi
Garanzia 3 anni

Non è l'unica differenza tra le due proposte: la GTX 750 Ti ha cinque Streaming Multiprocessors, mentre la GT 1030 ne ha tre. Dati i 128 CUDA core per SM/SMM nelle architetture Pascal e Maxwell, abbiamo 384 core per la GT 1030 e 640 per la GTX 750 Ti. Entrambi i progetti offrono anche 8 unità texture per SM, per un totale di 24 sulla GT 1030, mentre la GTX 750 Ti ne ha 40.

Le due GPU hanno un paio di partizioni ROPs, che vi danno fino a 16 pixel per clock integer a 32 bit. Queste partizioni sono allineate con slice da 256KB di cache L2 su GP108 e da 1MB su GM107. Ciò significa che la GT 1030 ha 512 KB di cache L2 totali, una grande riduzione rispetto ai 2 MB della GTX 750 Ti. E mentre la GTX 750 Ti usa due controller di memoria a 64 bit, le specifiche della GT 1030 suddividono il bus di memoria in un paio di controller a 32 bit, per un'interfaccia a 64 bit.

latenza

Nvidia ha cercato di limitare le carenze della GT 1030 aumentando le frequenze. Il nostro sample lavora a una frequenza base di 1227 MHz e ha un GPU Boost tipico di 1468 MHz. Di contro la GTX 750 Ti parte da 1020 e sale a 1085 MHz. Un bus di memoria aggregato a 64 bit limita il bandwidth di picco della GT 1030 a 48 GB/s a causa della memoria GDDR5 a 6 Gbps. L'interfaccia più ampia della GTX 750 Ti permette di avere 86,4 GB/s.

Una GeForce GT 730 moderna

Ricordatevi che la GTX 750 Ti fu presentata a 140 euro. Perciò il confronto con la GT 1030 stuzzica solo per il numero di transistor molto simile. Come scritto poco sopra, la GT 1030 è il successore spirituale della GT 730 dato che Nvidia non ha mai creato qualcosa di inferiore alla GTX 950 nella serie GeForce 9. Dal punto di vista delle specifiche, la GT 730 basata su architettura Kepler è molto più vicina alla nuova arrivata con 384 CUDA core e 16 unità texture suddivise in due SMX, 8 ROPs, 512 KB di cache L2 e un'interfaccia a 64 bit.

Il TDP di 38W della GT 730 è molto simile ai 30W della GT 1030. La GTX 750 Ti è una scheda da 60W. Perché quindi GP108 è così più complesso di GK208? Per iniziare le due GPU sono divise da un paio di architetture, quindi sono organizzate in modo differente.

gp108 01

GP108 usa un solo Graphics Processing Cluster con tre Streaming Multiprocessors. Ogni SM include 128 CUDA core, 8 unità texture, 24 KB di cache L1/texture e 64KB di address space condiviso. Allo stesso momento, il GK208 usa due SMX, ognuno con 192 CUDA core, 8 unità texture funzionanti, 64KB di memoria condivisa e cache L1 e una texture cache separata. GP108 ha anche 16 unità ROPs rispetto alle otto di GK208.

Alla fine GP108 offre un pixel fill rate molto maggiore di GK208 (19,8 GP/s vs. 7,2 GP/s). Anche il texture rate è di gran lunga superiore (29,8 GT/s vs. 14,4 GT/s). Nvidia afferma inoltre che il lavoro che ha fatto per permettere le alte frequenze di Pascal e un corretto supporto asynchronous compute si aggiungono al budget dei transistor. La GT 1030 usa un GP108 completamente attivo – non ci sono risorse disattivate. Perciò è una GPU più "densa" rispetto al GK208.

La concorrenza di AMD si pone tra il GM107 e il GK208. La Radeon RX 550 è un po' più costosa e richiede più di energia (TDP di 50W). Esistono versioni low-profile e a singolo slot, ma non entrambe, né modelli con raffreddamento passivo. Allo stesso tempo avete 512 stream processor, 32 texture unit e 16 ROPs in una GPU Polaris 12 da 2,2 miliardi di transistor.

Ciò si traduce in un pixel fill rate di 17,6 GP/s e un texture rate di 35,2 GT/s. I moduli GDDR5 a 7 Gbps più veloci su un bus di memoria a 128 bit danno ad AMD un vantaggio di bandwidth teorico del 233%.

Pur tuttavia, Nvidia dice che la GT 1030 dovrebbe competere con la più costosa soluzione di AMD. Se ciò si dimostrerà vero, sarebbe un risultato interessante per una scheda video più semplice e piccola ma in grado di entrare in quei PC che potrebbero non riuscire a ospitare la RX 550.