Monitor

Luminosità e contrasto

Pagina 4: Luminosità e contrasto

Non calibrato – livello di retroilluminazione massimo

Il 276E6 è un prodotto piuttosto unico perché offre un gamut ampio a un prezzo molto basso (si può rintracciare a circa 250 euro). Non è pubblicizzato come uno schermo professionale, quindi di primo acchito sembra sleale confrontarlo con cinque schermi di fascia alta. Considerando però ciò che offre, i risultati dei nostri test mostrano che offre un valore molto elevato, anche se non ottiene nessun riconoscimento sul fronte dell'accuratezza. Il gruppo odierno è formato dai BenQ SW2700PT e PG2401PT, i NEC EA244UHD e PA322UHD e un HP Z27q. Tutti e cinque sono schermi wide gamut con impostazioni Adobe RGB e sRGB.

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Sembrerebbe che Quantum Dot faccia di più che una semplice espansione del color gamut. Il 276E6 è in grado di offrire un'uscita luminosa prodigiosa consumando poca energia. Non vediamo monitor capaci di superare i 400 cd/m2 molto spesso, quindi se il vostro ufficio è molto luminoso questo schermo è l'ideale.

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Tutto questo porta ad avere un livello di nero massimo elevato, ma come vedrete sotto il contrasto è alla pari con la maggior parte degli altri monitor IPS.

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Il contrasto massimo supera di poco 1000:1, cosa che siamo felici di vedere. Questo è possibile senza usare l'opzione SmartContrast, che pensiamo riduca troppo il dettaglio.

L'unico svantaggio in questo caso è che siete forzati a usare la modalità Adobe RGB per avere la massima uscita. Quella modalità è troppo verde per i nostri gusti e dovrebbe essere calibrata. Se non avete intenzione di fare modifiche la modalità migliore è Color Temp, che è davvero accurata ma blocca la luminosità a 370 cd/m2.

Non calibrato – livello di retroilluminazione minimo

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La retroilluminazione tocca un minimo piuttosto alto di 95,9078 cd/m2. Alcuni utenti preferiscono 80 o persino 50 cd/m2 quando lavorano in ambienti scuri.

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Il livello di bianco minimo più alto porta a una quinta posizione nel test sul livello di nero minimo. Il contrasto rimane stabile oltre 1000:1.

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Fortunatamente la nuova tecnologia Quantum Dot del 276E6 non influenza la consistenza del contrasto. Mantiene così un valore decente di 1013,5:1 che mette il monitor davanti a molti schermi professionali. Parleremo meglio della rappresentazione dei colori in seguito ma quanto visto finora è un'immagine estremamente luminosa e ricca con un sacco di profondità e saturazione che va oltre quanto permesso dalla maggioranza dei monitor per computer.

Dopo la calibrazione a 200 cd/m2

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La calibrazione rimuove solo un po' di prestazione di contrasto del 276E6 ma il livello di nero è ancora fermamente a metà gruppo tra questi monitor di fascia alta. A parte la luminosità extra garantita da Quantum Dot questo schermo si comporta come un monitor IPS tradizionale.

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Riducendo verde e blu nella calibrazione del bilanciamento del bianco, e riducendo lo slider del contrasto di un passo abbiamo ridotto il risultato del contrasto sequenziale dell'11%. Considerando i miglioramenti fatti nell'accuratezza della scala di grigi, pensiamo ne valga davvero la pena. Se decidete di rimanere con la modalità Color Temp, il contrasto è ancora più basso, pari a 887,4:1. È principalmente dovuto a un livello di nero elevato. Il nostro consiglio è di optare per Adobe RGB e adottare le nostre impostazioni o eseguire la propria calibrazione.

Rapporto di contrasto ANSI

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A pagina 7 vedrete che l'uniformità di campo del nostro monitor è piuttosto buona quindi questo risultato ANSI è ciò che ci aspettiamo. C'è una variazione nella parte sinistra inferiore dello schermo dove il livello di nero è leggermente maggiore rispetto alle altre zone. Complessivamente siamo felici di questo risultato. Il pannello sembra essere di buona qualità, con chiarezza e contrasto eccellenti.