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Recensione SSD Corsair Neutron XTi

Pagina 1: Recensione SSD Corsair Neutron XTi

Corsair Neutron XTi

 

Gli SSD Neutron XTi puntano sulla DRAM raddoppiata per offrire alte prestazioni.

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Corsair torna al mercato degli SSD di fascia premium con la serie Neutron XTi, che raddoppia la memoria DRAM a bordo al fine di migliorare le prestazioni in ogni scenario d'uso. La memoria permette all'azienda statunitense di aumentare la capacità fino a 2 terabyte e fornire prestazioni di 560 – 540 MB/s in lettura/scrittura sequenziale e 100.000 – 90.000 IOPS in lettura/scrittura casuale.

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I Corsair Neutron XTI si presentano come un prodotto interessante per via della recente assenza di SSD di fasci alta con interfaccia SATA 6 Gbps. L'industria ha saturato i limiti del throughput di quella interfaccia molto tempo fa, quindi i passi avanti hanno interessato le prestazioni casuali e la costanza. I Samsung 850 Pro e i SanDisk Extreme Pro hanno dominato il mercato delle alte prestazioni per circa 2 anni senza alcun vero concorrente e solo alcuni prodotti hanno tentato di trovare posto in quel segmento. Sfortunatamente tutti gli ultimi SSD di quel genere hanno fallito nello spodestare le soluzioni di Samsung e SanDisk.

Corsair ha scelto un approccio interessante per aumentare le prestazioni dei Neutron XTi. Diversi produttori di controller hanno prodotti senza DRAM sul mercato in arrivo: lo scopo è ridurre il più possibile il prezzo. Da anni sappiamo che aumentare o ridurre la quantità di memoria DRAM può influenzare le prestazioni, principalmente le funzioni di gestione interne dell'SSD. I Corsair Neutron XTi sono i primi a puntare nell'altra direzione, aggiungendo DRAM per aumentare le prestazioni.

Corsair ci ha detto che i Neutron XTi offrono una costanza prestazionale superiore grazie al raddoppio della DRAM DDR3 rispetto al progetto di riferimento di Phison per gli SSD con controller S10. Il nuovo design con DRAM raddoppiata prova a migliorare anche le prestazioni casuali con basse queue depth, l'unica area dove il controller S10 insegue rispetto agli altri SSD ad alte prestazioni.

Specifiche tecniche

Gli SSD Neutron XTi sono quattro, ma solo tre sono i modelli presenti sul mercato; la versione da 2 TB arriverà più avanti nel corso dell'anno, quando Corsair avrà dato gli ultimi ritocchi al firmware. Tutte e quattro le unità usano la medesima configurazione basata su un controller quad-core Phison PS3110-S10. Le tre unità più capienti sfruttano tutti e otto i canali, ma l'unica da 240 GB ne usa solo quattro, aspetto che riduce le prestazioni ma anche i consumi. Corsair ha selezionato la memoria MLC a 15 nanometri di Toshiba dove aver riscontrato migliori prestazioni nella gestione di piccoli blocchi di dati casuali rispetto alla memoria MLC a 16 nanometri di IMFT.

Modello

Corsair Neutron XTI 240GB

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Corsair Neutron XTI 480GB

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Corsair Neutron XTI 960GB

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Corsair Neutron XTI 1920GB

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Controller Phison PS3110-S10 Phison PS3110-S10 Phison PS3110-S10 Phison PS3110-S10
DRAM 256 MB LPDDR3 512 MB LPDDR3 1 GB LPDDR3 2 GB LPDDR3
Flash 256 GB Toshiba 15nm MLC 512 GB Toshiba 15nm MLC 1024 GB Toshiba 15nm MLC 2048 GB Toshiba 15nm MLC
Lettura sequenziale 560 MB/s 560 MB/s 560 MB/s 560 MB/s

Il controller Phison S10 offre prestazioni sequenziali eccezionali, anche con memoria TLC (3 bit per cella), ma non ha mai rispettato le attese iniziali riguardo le prestazioni con blocchi casuali di piccole dimensioni. Per risolvere questo problema in casa Corsair hanno pensato bene di raddoppiare la quantità di DRAM rispetto ai vecchi Neutron XT. Sulla carta le due serie di SSD condividono le stesse specifiche prestazionali. Questi carichi non rientrano nella tabella delle specifiche, anche se si tratta dei parametri per cui gli utenti sperimentano un effettivo incremento delle prestazioni con i software.

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Corsair e altri produttori di SSD indicano le prestazioni dei loro prodotti ad alte queue depth, ma gli SSD moderni spesso saturano l'interfaccia SATA quando sono messi alla prova con carichi pesanti. Gli utenti finali dovrebbero essere più preoccupati delle prestazioni con basse queue depth perché durante i carichi di lavoro normali il sistema, raramente, supera QD4. Anche durante il multitasking più intenso è difficile superare QD8.

Prezzo, garanzia e accessori

Al momento sono disponibili solo tre di quattro SSD Neutron XTi. La versione più capiente da 2 TB arriverà più avanti nel corso dell'anno e per allora sapremo anche il prezzo. Il Neutron XTi da 240 GB costa circa 110 euro, il modello da 480 GB è venduto a circa 210 euro e il modello da 960 GB costa 440 euro.

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Tutti gli SSD Corsair Neutron XTi sono accompagnati da 5 anni di garanzia limitata, con una clausola sui total bytes written (TBW). Il parametro TBW varia in base alla capacità, come indicato nella tabella. La serie XTi è compatibile con il software SSD Toolbox di Corsair, che permette di gestire e controllare vari aspetti dell'SSD, come l'overprovisioning e le operazioni di cancellazione sicura. Offre anche caratteristiche di monitoraggio SMART.

SSD Corsair Neutron XTi visti da vicino

I Neutron XTi sono venduti con un adattatore da 7 a 9,5 mm e un pamphlet di carta che espone i termini della garanzia.

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Corsair ha introdotto lo schema di colore rosso sul Neutron XT più di un anno fa. Il colore rosso indica lo stato di soluzione di punta nella linea di SSD dell'azienda. Corsair ha adottato un'ottima strategia: i Force LE nella fascia entry level, i Neutron XT in quella alta e i Force LS e LX nella fascia media (al momento), anche se ci aspettiamo che l'azienda presenti presto nuovi SSD mainstream per rimpiazzare entrambe le serie che, ormai, prestano il fianco al passare del tempo.

Al di fuori della DRAM aggiuntiva e della capacità, i due prodotti che proviamo – 960 e 480 GB – sono identici.