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Prestazioni Crucial BX500 da 480 GB

Pagina 3: Prestazioni Crucial BX500 da 480 GB
PCMark 8 Storage Test 2.0 PCMark 8 è un test basato su una traccia che usa Microsoft Office, Adobe Creative Suite, World of Warcraft e Battlefield 3 per misurare le prestazioni dei dispositivi di archiviazione negli scenari reali. Il BX500 da 480 GB è persino più lento del modello da 240 GB – insegue staccato […]

PCMark 8 Storage Test 2.0

PCMark 8 è un test basato su una traccia che usa Microsoft Office, Adobe Creative Suite, World of Warcraft e Battlefield 3 per misurare le prestazioni dei dispositivi di archiviazione negli scenari reali.

Il BX500 da 480 GB è persino più lento del modello da 240 GB – insegue staccato le altre unità e finisce ultimo.

Caricamento scenario di gioco – Final Fantasy XIV

Il benchmark Final Fantasy XIV StormBlood è un test gratuito che confronta i tempi di caricamento di uno scenario di gioco.

La maggior parte degli SSD SATA da 500 GB o una capacità simile carica il livello di gioco di Final Fantasy in 22-23 secondi. Il BX500 non è molto più lento con 24,5 secondi, ma insegue gli altri SSD SATA. Offre comunque prestazioni decisamente superiori a quelle di un hard disk, il che lo rende un’opzione percorribile per archiviare la vostra libreria di giochi.

Transfer Rate – DiskBench

Usiamo DiskBench per testare le prestazioni di trasferimento dei file con il nostro blocco di dati da 50 GB personalizzato. Il nostro insieme di dati include 31.227 file di vario tipo, come immagini, PDF e video. Copiamo i file in una nuova cartella e poi proseguiamo con un test di lettura di un file da 6 GB di nuova scrittura.

Il BX500 non eccelle nella copia di file. È nuovamente ultimo rispetto agli altri SSD e raggiunge una media di 58 MB/s, appena 11 MB/s in più di un hard disk. Il BX500 legge dati a una velocità media di 496 MB/s, finendo di poco davanti al WD Blue 3D.

SYSmark 2014 SE

Come PCMark, SYSmark usa software reali per misurare le prestazioni di sistema. SYSmark si spinge però un po’ oltre: usa quattordici software differenti per far girare carichi reali con dati reali per misurare come le prestazioni generali del sistema impattino sull’esperienza utente. SYSmark 2014 SE installa una suite di software completa per i propri test, tra cui Microsoft Office, Google Chrome, Corel WinZip, diversi software Adobe e GIMP. Questo lo rende un grande test anche per misurare il tempo impiegato per installare programmi d’uso comune dopo l’installazione del sistema operativo.

SYSmark si è installato sul BX500 da 480 GB più velocemente del nostro hard disk, terminando circa 3 minuti e mezzo prima, ma l’SSD si è comunque dimostrato un minuto più lento di qualsiasi altra unità nel gruppo di confronto. Le prestazioni non eccezionali del BX500 si sono confermate nei vari test del benchmark.

ATTO

ATTO è un software semplice e gratuito che i produttori di SSD usano solitamente per assegnare prestazioni sequenziali ai loro prodotti. Ci permette anche di avere un quadro più chiaro su come i dispositivi gestiscono le differenti dimensioni dei file.

Come il modello da 240 GB, anche il 480 GB ha superato le sue specifiche di lettura.

Anvil’s Storage Utilities

Anvil’s Storage Utility è un test che semplifica il complesso benchmark Iometer e il suo motore Dynamo con un’interfaccia user-friendly.

Il Crucial BX500 è nuovamente nelle retrovie. Le prestazioni sequenziali sono solide, mentre sono quelle casuali a frenarlo.

CrystalDiskMark

CrystalDiskMark (CDM) è un benchmark semplice e facile per testare diverse dimensioni di file.

Il BX500 ha raggiunto velocità sequenziali in lettura e scrittura di 557 e 492 MB/s a QD32. Non sono numeri record, ma sono più che accettabili per un SSD SATA. L’unità ha ottenuto il miglior risultato in lettura sequenziale QD1 nel nostro gruppo, ma il risultato più basso nel test di scrittura sequenziale.

Le prestazioni casuali non sono molto promettenti. Il BX500 si posiziona di nuovo ultimo a QD32. L’unità legge dati ad appena 31 MB/s a QD1, il che lo rende il più lento del gruppo, ma i suoi 107 MB/s nella scrittura casuale vedono secondo.

Prestazioni in scrittura sequenziale sostenuta

Le specifiche di scrittura ufficiali sono solo una parte del quadro prestazionale. La maggior parte dei produttori di SSD implementa una cache SLC, che è un’area veloce programmata come se fosse una memoria SLC, al fine di assorbire i dati in ingresso. Le velocità in scrittura sostenute possono soffrire pesantemente una volta che il carico fuoriesce dalla cache SLC e finisce sulla TLC o QLC nativa. Abbiamo colpito gli SSD con scritture sequenziali per 15 minuti in modo da misurare sia la dimensione del buffer SLC che le prestazioni dopo la saturazione del buffer.

Il modello da 480 GB può scrivere più dati senza sosta rispetto al 240 GB prima di rallentare. Le prestazioni scendono ad appena 100 MB/s dopo circa 24 GB di scritture continue.

Consumi

Il BX500 richiede appena 31mW in idle con LPM abilitato e 0,4W con la funzionalità disabilitata. Entrambi i risultati lo vedono secondo, appena dietro il Samsung 860 EVO.

Il BX500 raggiunge una media di 1,42W durante il test di copia dei file, che è il migliore nel nostro gruppo di confronto. Il consumo di picco del BX500 lo pone in seconda posizione.

Come il modello da 240 GB, anche il 480 GB non è efficiente. Una media di 44 MB/s per watt durante la copia file lo vede nuovamente inseguire gli altri SSD.