10 0 9 Toshiba Portégé X30T
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Computer Portatili

Recensione Toshiba Portégé X30T, sfida Surface Pro 6 con un’autonomia da urlo

Toshiba Portégé X30T
Schermo
13,3" - 1920x1080
Processore
Intel Core i5-8250U
RAM
8 GB LPDDR3
SSD/Disco fisso
256 GB NVMe -
Spessore/Peso
-
Il Portégé X30T di Toshiba è un notebook 2-in-1 compatto e resistente, con un'autonomia da record grazie alla batteria supplementare.

I Toshiba Portégé X30T sono notebook 2-in-1 orientati all’uso professionale. Abbiamo testato la versione X30T-E-176; si tratta del modello base, ma come vedremo in questa recensione è più che adeguato alla stragrande maggioranza degli utilizzi possibili. Le varianti con processori più potenti, più spazio di archiviazione o più RAM saranno interessanti solo per alcuni utenti.

Design

Trattandosi di un 2-in-1, il Portégé X30T racchiude tutto il computer nella parte tablet. Lo chassis è assemblato in magnesio con struttura a nido d’ape, a garantire resistenza e un peso contenuto. Il solo tablet pesa 800 grammi, che diventano 1,4 Kg con la tastiera inclusa nella confezione; quest’ultima integra una seconda batteria e diverse porte di espansione, compresi due formati video e un connettore Ethernet. Come accessorio, chi desidera una maggiore leggerezza potrà scegliere la tastiera da viaggio, che porta il peso totale a 1,2 Kg – ma considerando il bonus di autonomia è una scelta che non consigliamo.

Il design del Portégé X30T ricorda il Surface Pro di Microsoft, pur non riuscendo a replicarne l’eleganza. Toshiba ha preferito realizzare un prodotto solido e funzionale, rinunciando ai vezzi estetici in favore della praticità. Una scelta che apprezziamo e che ci sembra preferibile per chi cerca un computer con cui lavorare a lungo.

Come tablet, il Portégé X30T è piuttosto maneggevole. Le cornici intorno allo schermo sono piuttosto grandi per gli standard odierni. La finitura opaca dello schermo da 13,3″ (FullHD) è pressoché perfetta e permette di usare il dispositivo senza problemi di visibilità.

A sinistra ci sono i pulsanti per il volume e quello per accendere o disattivare il Portégé, insieme allo slot per schede SD. A destra invece c’è posto per una porta USB-C, utilizzabile per la ricarica della batteria principale, e la presa jack (combo cuffie/microfono). Sotto troviamo due diversi connettori, uno (USB-C) per la tastiera dock e un altro, magnetico, per quella da viaggio. Sono visibili i fori per il sistema di agganciamento meccanico, sui cui torneremo tra qualche paragrafo.

Dietro troviamo invece il sensore per le impronte digitali, la seconda webcam (che userete molto poco, probabilmente), e l’aletta che sostiene il dispositivo sia quando usate solo il tablet sia quando è collegata la tastiera.

Anche in modalità notebook, infatti, l’aletta di supporto sarà necessaria per sostenere il peso del computer e tenerlo nella posizione desiderata. Senza, invece, il peso dello schermo farà cadere all’indietro l’intero portatile, e non potrete usarlo sulle gambe – cosa che invece si può fare usando l’aletta, ottenendo un’ergonomia anche migliore rispetto al Surface Pro. Come nel caso del prodotto Microsoft, si tratta di un supporto eccellente, che potrete posizionare nel modo che preferite e che risulterà sempre del tutto stabile. Il Portégé X30T, in modalità notebook, sta in piedi da solo solo se lo schermo è praticamente verticale.

Passando alla tastiera dock inclusa nella confezione, come abbiamo accennato aggiunge una seconda batteria – che sostanzialmente raddoppia l’autonomia – e sopratutto un gran numero di porte: VGA, HDMI, 2 USB-A, una USB-C (da usare per la ricarica) e un connettore Ethernet. Usando questo accessorio, dunque, abbiamo un notebook completo e versatile, con più porte e connettori rispetto alla maggior parte dei portatili in commercio oggi.

Unendo tablet e tastiera dock, si nota un dettaglio più unico che raro. Toshiba infatti non ha usato un sistema di agganciamento magnetico, preferendo un sistema meccanico molto solido. Il tablet si aggancia alla tastiera tramite due staffe di acciaio, supportate da due ganci a scorrimento. Il tutto è fissato tramite un doppio sistema di blocco, con uno sgancio sul lato della tastiera e un altro sulla parte superiore della tastiera.

In altre parole, una volta agganciata la tastiera è impossibile che si stacchi a meno che non vogliate farlo. Potrete maneggiare il Portégé X30T come meglio credete e secondo il vostro gusto personale, senza mai temere che tastiera e tablet si stacchino. Non è proprio come un notebook tradizionale, ma poco ci manca.

Incluso nella confezione c’è anche un pennino Wacom, ideale per prendere appunti sfruttando il riconoscimento della scrittura a mano di Windows. È un’aggiunta più che gradevole, soprattutto considerando che altri produttori vendono questo accessorio separatamente. Ma avremmo preferito che ci fosse almeno la possibilità di agganciarlo magneticamente al Portégé X30T (ma è difficile con il magnesio). È un pennino piuttosto valido, forse poco adatto agli artisti digitali ma più che adeguato per tutti gli altri. Usa una batteria AAAA che prima o poi dovrete sostituire.

Schermo e audio

Lo schermo Portégé X30T è un pannello LCD da 13,3″ con risoluzione FullHD. A conferma della vocazione professionale, Toshiba si è curata di mettere sul Portégé X30T un’eccellente copertura opaca, grazie a cui questo schermo si può usare praticamente in qualsiasi situazione, perché non genera praticamente alcun riflesso.

L’angolo di visualizzazione non è molto esteso, e basterà spostarsi di qualche grado per vedere i colori modificarsi profondamente, fino a non poter più decifrare ciò che è mostrato a schermo. Non è proprio un difetto, considerato che userete il Portégé X30T stando perfettamente di fronte ad esso. Anzi, in certe situazioni, come in aeroporto o in terno, forse è anche preferibile se chi vi sta intorno non può leggere facilmente il vostro schermo. La risoluzione potrebbe sembrare bassa, ed in effetti lo è se rapportata agli standard odierni. Tuttavia è una scelta solida e, ancora una volta, funzionale: adatta alle dimensioni dello schermo, permette di usare bene Windows e aiuta a prolungare l’autonomia.

L’audio generato dagli altoparlanti non è niente di che: il volume massimo è ridotto e il suono metallico. Se necessario, si potrà fare una videochiamata, ma consigliamo sempre di usare cuffie o auricolari. A tal proposito, il segnale del jack da 3,5 mm è piuttosto potente.

Tastiera e mouse

La tastiera dock inclusa nella confezione che abbiamo provato è davvero di ottima qualità. I tasti principali hanno dimensioni standard, con una corsa leggermente lunga e una risposta secca e precisa. Non dà la sensazione “morbida” di altre tastiere, ma permette di scrivere velocemente e senza errori sin dal primo momento.

Bisognerà abituarsi ad alcuni tasti un po’ più piccoli del normale, come quelli delle lettere accentate. Ma in compenso Toshiba è riuscita a inserire un tasto Invio di grandi dimensioni, quello per il menu contestuale (equivalente al click destro) e quelli di paginazione (PgUp, PgDn, Home, End, Ins, Del). Un compromesso più che benvenuto da chi scrive molto ogni giorno, e si trova continuamente a creare e modificare documenti di testo e presentazioni.

Il touchpad è piuttosto piccolo, piccolissimo se confrontato ad altri modelli in circolazione. È tuttavia preciso e permette di usare senza problemi le gesture, e sarà sempre possibile compensare usando il touchscreen. Da ricordare che nella confezione è presente anche un pennino capacitivo, che favorisce l’uso del Portégé X30T come puro tablet – anche se probabilmente è una cosa che farete solo di rado.

Specifiche e prestazioni

All’interno del Portégé X30T troviamo un processore Intel Core i5-8250U (Kaby Lake R, pagina ufficiale), con quattro core fisici e otto thread. La frequenza di base è 1,6 GHz, ma per la maggior parte del tempo funzionerà tra i 700 e gli 800 MHz, soprattutto quando il Portégé X30T sta funzionando a batteria. Quando è necessario, tuttavia, arriverà anche alla frequenza Boost massima di 3,3 Ghz (solo 100 MHz in meno rispetto alle specifiche Intel), ma non è una cosa che succederà spesso. Sono presenti 8 GB di RAM e un SSD NVMe da 256 GB. Quest’ultimo componente offre probabilmente un contributo determinante alle prestazioni generali.

Ammirevole anche il sistema di raffreddamento: il processore sta sempre tra i 40 e i 50 gradi, con rarissimi picchi oltre i 60. Le ventole sono quasi sempre spente, e anche quando sono attive il Portégé X30T è estremamente silenzioso.

Guardando ai benchmark, questo Portégé X30T non si distingue dai suoi simili ma nemmeno sfigura, con punteggi tutto sommato in linea con quelli di altri modelli 2-in-1 con la stessa CPU. Più importante è affermare che nell’uso concreto questo computer si comporta sempre al meglio: riunioni online con una decina di persone, manipolazione di immagini con Photoshop, uso di applicazioni web su Chrome con decine di schede aperte: non c’è stato scenario che abbia messo in crisi il Portégé X30T … eppure ci abbiamo provato. Naturalmente non è il computer ideale per attività complesse come l’editing video, ma se dovesse capitare la necessità, potete anche far girare Premiere o simili. I limiti della grafica Intel HD 620, tuttavia, sono piuttosto chiari.

Autonomia

Il Portégé X30T si è rivelato un prodotto valido sotto tutti i punti di vista esaminati finora, ma guardando all’autonomia è un vero superdivo. Usando la tastiera dock e la sua seconda batteria, potrete usare questo computer per un’intera giornata senza il minimo problema, e avrete carica residua per usarlo anche la mattina del giorno dopo. Nelle nostre prove, siamo arrivati a quasi 11 ore di attività, e aveva ancora il 20% residuo.

Significa che per un viaggio di lavoro veloce potete anche lasciare a casa il caricatore, che pure è leggero. Un dettaglio importante, perché permette di ridurre un po’ il peso da portarsi appresso quando si viaggia. Il fatto che usi un connettore USB-C per la ricarica, poi, vi permetterà di portarvi un solo caricatore da usare anche per lo smartphone.

Considerando il solo tablet l’autonomia scende notevolmente e si attesta intorno alle otto ore, anche meno secondo le attività svolte. Non è un problema particolarmente grave, visto che il Portégé X30T è chiaramente progettato per essere sopratutto un notebook che di tanto in tanto si può usare come tablet Windows.

A proposito di ricarica, è consigliabile usare la porta USB-C integrata nella tastiera dock per assicurarsi che entrambe le batteria raggiungano il 100%. Diversamente, usando cioè la porta USB-C sul tablet, potreste scoprire al mattino che la ricarica non è completa.

Conclusioni

Il Portégé X30, nella versione che abbiamo testato, è proposto a 1939 euro, IVA compresa. Potrebbe sembrare una cifra alta, ma se si fa un confronto con il concorrente diretto Surface Pro 6 viene fuori che il costo più o meno è lo stesso.

Per fare un confronto corretto, infatti, oltre al Surface Pro 6 vanno considerati la tastiera, il pennino e un dock per aumentare le porte. Il che porta il totale (sul sito ufficiale Microsoft) a 1903 euro. Solo 36 euro di differenza, al netto di sconti e promozioni. Un “sovrapprezzo” del tutto trascurabile, soprattutto se consideriamo che in cambio Toshiba offre un’autonomia che è praticamente il triplo rispetto a quella del Surface, e una tastiera migliore. Il Surface Pro 6 ha un pennino con aggancio magnetico e un design più elegante, e se queste cose sono importanti per voi allora preferite il prodotto Microsoft. Dal punto delle prestazioni i due prodotti sono equivalenti, per quanto i benchmark riconoscano un leggero vantaggio all’iconico prodotto Microsoft.

Ma se si guarda alla sostanza, alla possibilità di usare il computer a lungo, all’affidabilità e alla solidità, il Toshiba Portégé X30T è una scelta eccellente.

Detto questo, un 2-in-1 come il Portégé X30 in genere è da consigliare solo a chi cerca specificamente un PC che sia anche un tablet. Chi vuole un portatile, infatti, potrebbe trovarsi meglio con prodotti come il Dell XPS 13 o l’Asus ZenBook S. Sono notebook eccellenti e costano meno rispetto al Toshiba  Portégé X30. C’è però un dettaglio rilevante: nessuno notebook tradizionale ha un’autonomia comparabile a questo 2-in-1, e se per voi questo aspetto è determinante allora dovreste orientarvi a questo prodotto senza esitazioni.

Toshiba Portégé X30T

Il Toshiba Portégé X30T è un notebook convertibile 2-in-1 orientato di classe business, con hardware potente e un’autonomia molto estesa. Consigliato a chi cerca un prodotto per lavorare in mobilità senza preoccupazioni.

9
9
Verdetto

Il Toshiba Portégé X30T è un notebook potente e versatile, che trova il suo più grande pregio nell'autonomia. Grazie alla seconda batteria si può usare quasi due giorni senza doverlo caricare. Una qualità più unica che rara.

Pro

autonomia da record; schermo antiriflesso; tastiera dock con molte porte

Contro

design grossolano; grandi cornici intorno allo schermo; scarsa reperibilità; manca il modem LTE (opzionale)