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Ryzen 9 3950X, Gigabyte tocca 4,3 GHz con 16 core attivi e raffreddamento a liquido

Come già riportato, AMD ha rimandato il Ryzen 9 3950X con 16 core e 32 thread a novembre, parlando di eccesso di domanda. Voci di corridoio indicano invece problemi di tipo tecnico dietro allo slittamento, con il processore incapace di raggiungere le frequenze prefissate (che il nuovo microcode in arrivo serva proprio a sistemare quella situazione? Chissà…).

Nell’attesa Gigabyte sembra aver commesso uno scivolone, o forse una brillante operazioni di marketing, pubblicando sul proprio sito una guida all’overclock del Ryzen 9 3950X in cui afferma di essere riuscita a spingere un sample a 4,3 GHz con tutti i core attivi usando un dissipatore a liquido EK Water Blocks, impostando una tensione di circa 1,4V. Al momento non conosciamo la frequenza di boost “all core”, mentre sappiamo che funzionerà a 3,5 GHz di base e 4,7 GHz in Boost (single thread).

Per l’esattezza l’azienda ha accoppiato il Ryzen 9 3950X a una scheda madre X570 Aorus Master (scheda da oltre 350 euro), su cui trovavano posto un kit Aorus 16 GB (2 x 8 GB) DDR4-3200. Il processore è stato raffreddato da un EKWB EK-KIT P360 (venduto ora a 380 euro). Gigabyte ha usato Cinebench R15 per testare il processore sia a frequenze standard che in overclock, e questo ha permesso ai nostri colleghi di Tom’s USA di incrociare i risultati con quelli nel loro database.

A frequenze standard il Ryzen 9 3950X ha totalizzato 3932 punti in Cinebench R15, il 92,4% in più di un Core i9-9900K e l’81% sopra un Core i9-9900K con tutti i core a 5 GHz (praticamente come l’ormai prossimo Core i9-9900KS). Lo scarto con il Ryzen 9 3900X raggiunge invece il 25,5%. I distacchi sono ancora più ampi con tutti i core a 4,3 GHz.

Più che i risultati di Cinebench però, è proprio il risultato ottenuto da Gigabyte, ossia 16 core stabili a 4,3 GHz, a colpire. Un sample di Ryzen 9 3900X nelle mani dei colleghi statunitensi, con 4 core in meno, si è fermato ad esempio a 4,1 GHz.

AMD Ryzen 9 3950X gigabyte test

È evidente che AMD ha messo da parte solo i migliori die a 7 nanometri per questo processore, e a conferma di ciò c’è anche il fatto tale frequenza è stata mantenuta stabile per un’ora con Prime95 con una vCore di 1,4V. L’azienda taiwanese ha persino toccato i 4,4 GHz, ma la frequenza si è dimostrata stabile solo per superare la sessione di Cinebench R15, quindi non si tratta di OC del tutto valido.

Nella guida, Gigabyte afferma che 1,45V è la massima tensione sicura (ma probabilmente è meglio non spingersi così in là), inoltre in termini di temperatura si afferma che il Ryzen 9 3950X mantiene livelli simili al Ryzen 7 2700X. Insomma, sembra un processore davvero interessante. Ricordiamo che arriverà a novembre a un prezzo di 749 dollari (quindi non sono conteggiate le tasse).