Storage

Samsung: i primi chip di memoria flash eMMC 5.1 sono pronti

Samsung ha annunciato di aver realizzato i primi chip da 64, 32 GB e 16 GB basati sullo standard eMMC 5.1, approvato recentemente dalla JEDEC. Le soluzioni di archiviazione eMMC strizzano l'occhio ai dispositivi mobile, come tablet e smartphone, grazie al fatto che si tratta di una soluzione che mette insieme la memoria NAND e un controller all'interno di un piccolo package.

Samsung eMMC

Nei dispositivi mobile, dove lo spazio è vitale per via delle dimensioni contenute, la memoria eMMC è attualmente la soluzione di archiviazione ideale, anche se in futuro qualcuno potrebbe optare per la memoria "tutto in uno" ePoP, recentemente annunciata dalla stessa Samsung.

Laddove i chip di memoria eMMC 5.0 di Samsung raggiungono prestazioni in lettura e scrittura sequenziale di 250 MB/s e 90 MB/s, le nuove proposte eMMC 5.1 portano le prestazioni in scrittura a 125 MB/s. Salgono anche quelle casuali, con letture che passano da 7.000 a 11.000 IOPS e scritture in aumento da 7.000 a 13.000 IOPS.

Samsung Galaxy Note 4 da 32 GB Samsung Galaxy Note 4 da 32 GB

Le memorie basate sullo standard eMMC 5.1 hanno anche altre caratteristiche che migliorano le prestazioni. Samsung cita in particolare il command queuing, termine con cui gli appassionati di PC hanno familiarità da parecchi anni.

Il command queuing fornisce un'interfaccia per mettere in coda i comandi che devono essere eseguiti. Nelle precedenti implementazioni dello standard eMMC tale caratteristica non era presente, quindi l'invio di ogni comando era dipende dal completamento di quello precedente.

Infine, le soluzioni di memoria NAND eMMC 5.1 includono anche un protocollo di sicurezza chiamato "Secure Write Protection" che assicura che solo gli utenti designati possano accedere ad aree sicure della eMMC.