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Samsung SSD 840 Pro e SSD 840: alte prestazioni per tutti

Samsung ha presentato gli SSD 840 Pro e 840, due nuove serie di unità allo stato solido che debutteranno a partire da metà ottobre. Successori della serie 830, sono disponibili in tre capacità: 128, 256 e 512 GB per quanto riguarda la gamma SSD 840 Pro, mentre abbiamo modelli da 120, 250 e 500 GB per quanto concerne la SSD 840.

Questa differenza è figlia dell'over-provisioning, il che limita leggermente la capacità allocata al controller per conservare prestazioni elevate nel corso del tempo. L'over-provisioning è comunque configurabile dall'utente sull'SSD 840 Pro tramite software.

Samsung SSD Serie 840

Alla base di queste due famiglie di SSD c'è un controller ARM Cortex R4 a tre core (300 MHz) e otto canali chiamato MDX e la memoria NAND Flash che Samsung ha realizzato con un processo produttivo a 21 nanometri. Nell'SSD 840 Samsung ha usato memoria TLC (3 bit per cella) mentre nell'SSD 840 Pro troviamo memoria MLC (2 bit per cella). L'interfaccia è di tipo Toggle NAND 2.0 a 400 Mbps e questo è sicuramente un passo avanti rispetto alla Toggle 1.0 impiegata nella serie 830.

Una panoramica degli SSD presentati da Samsung – Clicca per ingrandire

Anche per quanto riguarda la cache DDR2 abbiamo un incremento fino a 512 MB, di tipo LPDDR2-1066, mentre la serie 830 poteva contare su 256 MB di memoria LPDDR2-800. L'interfaccia rimane quella SATA 6 Gbps, ma i due prodotti guadagnano la codifica hardware AES a 256 bit e un migliore algoritmo per la gestione dei segnali.

Nel caso della serie SSD 840 Pro abbiamo velocità in lettura e scrittura sequenziale rispettivamente pari a 540 e 520 MB/s mentre in lettura/scrittura casuale le due unità toccano 100.000 e 90.000 IOPS con queue depth 32. Con queue depth pari a uno, i dati scendono a 9900 e 31.000 IOPS rispettivamente per lettura e scrittura. Il modello da 128 GB offre invece prestazioni in lettura/scrittura sequenziale di 530/390 MB/s, mentre le prestazioni casuali sono pari a 97.000 e 90.000 IOPS.

Le slide di Samsung evidenziano le prestazioni a confronto con i "vecchi" SSD Serie 830 – Clicca per ingrandire

Il firmware dell'SSD 840 Pro è stato ottimizzato per sopportare carichi elevati. L'unità è disponibile sia in configurazione standard che bulk con 5 anni di garanzia. I prezzi sono pari a 149,99 dollari per il modello da 128 GB, 269,99 dollari per quello da 256 GB e 599,99 dollari per quello da 512 GB. Quelli italiani sono in via di definizione.

I dati tecnici dei nuovi SSD di Samsung – Clicca per ingrandire

La serie 840 è dedicata al grande pubblico, e offre  prestazioni leggermente inferiori rispetto alla gamma Pro, ma in senso assoluto comunque elevate. Per quanto riguarda le prestazioni si parla di velocità casuali – per il modello da 500 GB – con QD 32 di 98.000 e 70.000 IOPS (lettura/scrittura), che scendono a 7900 e 29000 con QD 1. Le prestazioni sequenziali sono 540 e 330 MB/s rispettivamente di ente in lettura e scrittura. La presenza dell'over-provisioning permette all'840 di offrire prestazioni più elevate nel corso del tempo rispetto all'840 Pro.

I valori di letture e scritture casuali dei nuovi SSD di Samsung – Clicca per ingrandire

Questa serie è garantita per 3 anni, ed è disponibile sia in versione standard che con kit d'installazione. Il prezzo della versione da 120 GB è di 109,99 e 129,99 dollari rispettivamente per il modello standard o quello con kit. Per quanto concerne quello da 250 GB i prezzi sono 199,99 e 219,99 dollari, mentre per la versione da 500 GB bisognerà spendere 449,99 o 469,99 dollari.

Consumi ridotti per i nuovi SSD, la differenza con gli hard disk tradizionali è abissale 

Samsung ci ha mostrato anche alcuni software per la gestione degli SSD e per il il monitoraggio e la migrazione da un hard disk/SSD alla sua nuova serie. La parola d'ordine per questi software – che dovrebbero essere "adattati" a OS X il prossimo anno – è semplicità e flessibilità. Sarà molto facile effettuare il passaggio dei propri dati più preziosi all'SSD.

In conclusione i nuovi SSD 840 di Samsung, di cui vi proporremo prossimamente la recensione, puntano a conquistare il cuore dei consumatori con prestazioni elevate, consumi ridotti e prezzi tutto sommato abbordabili, che con il passare dei mesi diventeranno ancora più allettanti.

L'alta integrazione – Samsung produce ogni pezzo dei suoi SSD – insieme a una campagna marketing in rampa di lancio dovrebbero permettere all'azienda sudcoreana di gettare le basi per sbaragliare la concorrenza in un mercato fatto di tante realtà interessanti, ma nessuna (solo Intel, se lo volesse) capace di lavorare in modo coordinato su ogni aspetto dell'SSD. Si preparino dunque gli avversari: Samsung non ha intenzione di fare prigionieri.