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Shadow of the Tomb Raider su PC guadagna ray tracing e DLSS. Era ora!

Dopo mesi di attesa Nixxes ha aggiornato Shadow of the Tomb Raider (SOTTR) aggiungendo il ray tracing in tempo reale e il supporto al Deep Learning Super Sampling (DLSS).

Rispetto a Battlefield V (riflessi) e Metro Exodus (illuminazione globale), l’implementazione del ray tracing nel gioco che vede protagonista l’iconica Lara Croft interessa le ombre, che dovrebbero apparire più realistiche grazie alle diverse fonti di luce.

Per usare la tecnologia RTX è necessario avere Windows 10 in versione 1809 o superiore, una GPU Nvidia GeForce RTX serie 20 e gli ultimi driver 419.35 e successivi. Questo ovviamente fino a quando, nel corso di aprile, Nvidia rilascerà un nuovo driver che espanderà il supporto ray tracing anche alle GPU GTX Pascal e Turing, a partire dalla GTX 1060 6GB.

A portata di mano avevamo un PC con installato una GeForce RTX 2060, un processore Intel Core i5-9400 (6 core / 6 thread – 2,9 / 4,1 GHz – 65W) e 16 GB di memoria DDR4. Abbiamo deciso di fare qualche test veloce con il benchmark integrato in Full HD e WQHD a diverse impostazioni per mostrarvi le differenze nel frame rate e l’impatto di ray tracing e DLSS.

Shadow of the Tomb Raider test RTX
Shadow of the Tomb Raider test RTX

Come potete vedere, l’impatto del ray tracing fa perdere al gioco 34 fps in Full HD, mentre il DLSS permette di recuperare 7 fps. In WQHD le distanze sono inferiori, 22 fps, con il DLSS che porta il frame rate a 41 fps. Questo solo per darvi alcuni riferimenti, ma torneremo a parlare di Shadow of the Tomb Raider e ray tracing in futuro, con ulteriori prove e test grafici.