Schede madre

Sim-Nation sovvenzionato dal Governo francese

Comprendere come funzioni la gestione finanziaria di uno Stato è sempre più complicato. Sfogliando le testate giornalistiche di riferimento ci si perde fra termini tecnici e filosofie di pensiero. Anche un occhio alla saggistica lascia piuttosto interdetti. La soluzione? I videogiochi gestionali. Nel tempo hanno informato di più prodotti come Sim-City – sebbene si tratti di amministrazione comunale – che migliaia di chiacchiere televisive. Ora, non si tratta di facile populismo da giornale di partito, ma l’evidente constatazione dei limiti strutturali della comunicazione economica autoreferenziale – limite congenito del giornalismo italiano specializzato.

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Ebbene, il Governo francese ha deciso di finanziare e promuovere un interessante videogioco online realizzato in Flash. Cyber-budget ovviamente è completamente gratuito, e apparentemente di qualità. L’utente è chiamato a gestire un bilancio di 300 miliardi di euro. In pratica si ha modo di intervenire nella politica finanziaria francese, selezionando le voci di spesa e i livelli di tassazione. Il Ministro delegato al budget e alle riforme amministrative Jean-Francois Cope ha dichiarato che  
Cyber-budget permetterà ai cittadini di comprendere quali siano i meccanismi della finanza pubblica. “E’ una simulazione realistica che comprende anche la presentazione del proprio piano al Parlamento”, ha aggiunto Cope.

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Gli sviluppatori hanno reso l’interfaccia semplice ed intuitiva. Non manca inoltre una guida e una sorta di dizionario tecnico. Hanno previsto praticamente tutto: vincoli nazionali ed internazionali, negoziazioni con i ministri, eventi inaspettati, etc.

L’idea è che quando tagliamo le tasse, la conseguenza diretta è quella di un rafforzamento del deficit. Tutti potranno finalmente comprendere come funziona la gestione del budget”, ha spiegato Cope. “Nel gioco ogni cittadino, impersonando il Ministro della Finanza pubblica, può decidere quanto distribuire ai vari Ministeri, capire come sono organizzati e gli eventuali effetti dei tagli”.
 
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A quando una versione italiana? Siamo tutti bramosi di comprendere cosa realmente stia succedendo alle casse dello Stato e quali possano essere le soluzioni praticabili per risanare la nostra condizione economica. Se domani qualcuno dovesse proporre di eliminare le tasse o tagliarle vistosamente, in questo modo almeno un’accolita di videogiocatori incalliti potrebbe dar avvio ad uno giustificato spernacchiamento tecnico-finanziario.