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Memorie

SK Hynix spenderà 107 miliardi per quattro nuovi impianti produttivi

SK Hynix ha annunciato ingenti investimenti a partire dal 2020 per la costruzione di quattro nuovi impianti di produzione di memorie e non solo.

SK Hynix ha annunciato che spenderà 107 miliardi di dollari per costruire quattro impianti produttivi a partire dal 2020. L’azienda sudcoreana rilancia così la propria azione, in un mondo in cui non solo TSMC e Samsung corrono, ma c’è anche lo spauracchio delle nuove realtà produttive cinesi, sempre più competitive.

Gli impianti sorgeranno su un’area di 4,5 milioni di metri quadri a sud di Seoul, affiancandosi ad altre due fabbriche esistenti che riceveranno un investimento separato di 49 miliardi di dollari nel corso del prossimo decennio.

All’interno dei nuovi impianti si produrranno ovviamente chip di memoria, ma non solo: SK Hynix vuole farsi trovare pronta per la produzione di chip 5G e destinati al mondo dell’intelligenza artificiale, senza dimenticare che sebbene oggi la richiesta di chip per le auto autonome sia bassa, a metà del 2020 dovrebbe iniziare ad crescere sensibilmente.

L’azienda sudcoreana ha piani ben delineati per il futuro delle memorie. Lo scorso novembre SK Hynix ha completato lo sviluppo del suo primo chip di memoria DDR5, una soluzione con una densità di 16 gigabit, un transfer rate di 5200 Mbps e 1,1 volt di tensione. Nelle scorse ore, nel corso dell’International Solid State Circuits Conference (ISSCC), il designer Dongkyun Kim ha parlato di un altro chip DDR5 da 76,22 mm2 prodotto con processo a 1y nanometri, capace di 6,4 Gbps per pin.

Recentemente l’azienda ha anche dichiarato che sta “valutando diversi concept del dopo DDR5. Una delle idee è continuare ad aumentare la velocità di trasmissione dei dati, mentre un’altra punta a combinare la tecnologia DRAM con quelle system-on-chip, come ad esempio le CPU”.