Periferiche di Rete

SonicWALL CDP 2440i, backup sicuri tramite rete

Pagina 1: SonicWALL CDP 2440i, backup sicuri tramite rete

Introduzione

Uno sguardo veloce
Prodotto

SonicWALL CDP 2440i Appliance (01-SSC-6301)

Sommario

Dispositivo intelligente per Backup via rete e in sicurezza

Pro
  • Semplicità d’uso, semplice configurazione
  • Backup automatici dei dati più critici
  • Archiviazione Offsite per recuperi d’emergenza
  • Funzione di backup "Bare Metal"
Contro
  • Mancanza supporto Ethernet Gigabit
  • L’archiviazione offsite si paga a parte
  • Può rallentare la rete durante l’installazione iniziale

Abbiamo recensito molti NAS e dispositivi per l’immagazzinamento e la gestione di copie dei dati , ma ora le cose cambiano. Tenetevi stretti e preparatevi ad esplorare con noi un nuovo tipo di tecnologia dedicata al Data Storage, completamente diversa dai NAS visti sin’ora.

CDP, o Continuous Data Protection, è una tecnologia emergente nel mondo dell’archiviazione e dei dispositivi di backup, in grado di gestire l’amministrazione e la programmazione dell’esecuzione di copie di sicurezza dei dati, permettendo persino ad un utente finale il recupero dei propri file persi, e fornendo una soluzione Offsite Disaster Recovery. Il tutto tramite uno strumento di rete basato su disco.

SonicWALL ha una linea di prodotti CDP per società medio-piccole, basata sulla tecnologia ottenuta dall’acquisto di Lasso Logic nel 2005. La linea CDP consiste in quattro prodotti, che vanno dal 1440i fino al 4440i. Il modello 1440i è progettato per supportare una rete con 15 PC e tre Server; il 2440i, che stiamo per recensire, può gestire fino a 30 PC e cinque Server. I prodotti CDP di fascia più alta, il 3440i basato su RAID 1 e il 4440i basato su RAID 5, sono in grado di funzionare con un numero molto più elevato di PC e Server. Il 3440i viene distribuito per un numero massimo di 75 PC, mentre le specifiche date da SonicWALL affermano che il modello 4440i è in grado di gestire più di 75 macchine.

Dal punto di vista tecnologico, i sistemi di protezione continua dei dati gestiscono diversamente i dati rispetto a sistemi e software di backup tradizionali, che permettono backup completi, incrementali o differenziali. Come sapete, i backup completi creano copie esatte di tutti i drive e/o directory. I backup differenziali creano copie di ogni file che risulti modificato rispetto all’ultimo backup completo eseguito e i backup incrementali, infine, eseguono copie dei file modificati rispetto all’ultimo backup completo o incrementale.

Continuos Data Protection, invece, tiene sotto controllo le scritture eseguite sul disco di ciascuna macchina locale. Quando viene rilevata attività di scrittura su una directory o un PC monitorato, le modifiche vengono copiate, tramite la rete, sull’unità CDP. Così i file sono aggiornati di continuo.

Questa soluzione salva differenze a livello di byte o blocchi, piuttosto che differenze tra file. Ciò significa che se cambiate un byte in un file da 100GB, si effettuerà il backup solo del byte o del blocco modificato. In questo modo si risparmia spazio rispetto a un backup tradizionale, incrementale o differenziale che sia, dato che questi creerebbero copie dell’intero file. In aggiunta, la protezione continua dei dati funziona, appunto, continuamente, mentre gli altri sistemi eseguono le copie ad intervalli specifici, secondo una programmazione.

Alcuni file possono essere aggiornati centinaia di volte, e si potrebbe creare molta confusione se tutte quelle modifiche venissero salvate da CDP. Per questo motivo salva un massimo di 15 versioni di un file, mantenendo sempre una copia di quello originale, una copia dell’ultima versione e un insieme di copie programmate a scadenze regolari, così da prevenire un eccessivo utilizzo del disco.

Per riassumere, la protezione continua dei dati è un sistema di backup più intelligente, efficiente e dinamico, che consiste nel salvare solo le piccole quantità di dati modificati, e facendolo in tempo reale invece che ad intervalli predefiniti.