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Sony ha bloccato Kodi sui televisori? L’azienda smentisce

Sony è accusata di aver voluto bloccare Kodi sui propri SmartTV, direttamente dai produttori dell'app. L'azienda giapponese però rimanda le accuse al mittente.

Pare che Sony abbia bloccato l’installazione del media player Kodi sui propri televisori. Lo ha fatto notare la stessa Kodi tramite le reti social, prendendo atto di alcune segnalazioni emerse nei forum di supporto.

Messaggi che segnano l’inizio della vicenda allo scorso ottobre, ma evidentemente lo staff di Kodi si è preso un po’ di tempo per indagare prima di lanciare accuse verso Sony. Gli utenti hanno segnalato l’impossibilità di installare l’app Kodi o di avviarla dopo un’installazione apparentemente andata a buon fine. Altri hanno scoperto che è invece possibile installare una versione modificata di Kodi, segno che probabilmente Sony ha bloccato l’identificativo unico della versione Android. Un utente in particolare ha scritto di aver modificato l’id in com.amazon.aiv.eu e i problemi sono scomparsi.

La nota curiosa è che fino allo scorso ottobre, mese in cui sono emersi i primi segnali di questo problema, Sony promuoveva attivamente Kodi come una tra le app più interessanti da installare sul proprio SmartTV. Qualcosa dev’essere cambiato nel frattempo.

Forse nel team di Sony è arrivato qualcuno che ha notato come tra i molti plugin di Kodi ce ne sono diversi che permettono di trasformare l’app in un perfetto strumento di pirateria multimediale. Non che sia l’unico possibile naturalmente, ma in effetti con gli add-on giusti Kodi tramuta il televisore in una piattaforma per vedere qualunque cosa in qualsiasi momento, senza scucire un centesimo.

Oggi invece Sony mette in evidenza Plex e VLC, applicazioni che non sono certo al riparo da usi illeciti, ma forse agli occhi dei tecnici Sony non rendono le cose troppo facili come fa invece Kodi – siamo comunque nel campo delle ipotesi.

D’altra parte non resta che fare ipotesi, perché la risposta ufficiale di Sony, inviata al sito TorrentFreak, è che la società non gestisce le app raccomandate (ma non spiega chi si occupa di questa attività), né ha la possibilità di bloccare applicazioni Android e non lo fa.

Se non lo hanno fatto apposta né possono farlo, come hanno scritto, allora forse potremmo ipotizzare che un aggiornamento software ha casualmente bloccato il funzionamento di una specifica applicazione, lasciando tutto il resto perfettamente in ordine. Una coincidenza miracolosa, che evidentemente il team di Kodi non è disposto ad accettare. E infatti hanno scritto:

Ben fatto, Sony, per aver attivamente impedito agli utenti di installare Kodi sui nuovi Android TV. Che gesto maturo da parte vostra. Persino il firmware sui vostri televisori funziona male. Probabilmente faremmo meglio a suggerire agli utenti di comprare qualcos’altro, qualcosa che funzioni.

Al momento chi desidera usare Kodi e ha uno degli SmartTV Sony incriminati, può aggirare il problema usando un’applicazione diversa oppure affidandosi a un dispositivo esterno da collegare a una delle porte HDMI disponibili. Non è la migliore delle situazioni, ma se non altro funziona.

I televisori Sony sono di ottima qualità ma se volete usare Kodi meglio scegliere qualcos’altro. Per esempio questo Samsung 4K da 43 pollici, che costa circa 400 euro.