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Spam: cos’è, perchè si chiama così, come dife

Panda Software, azienda di origine spagnola produttrice di software di sicurezza, ci ha fornito queste informazioni sul fenomeno e sulle metodologie di Spam. Crediamo siano di interesse per tutti i nostri lettori quindi le riportiamo per intero.

Segue informativa Panda Software.

Il termine "malware" può essere
definito come "qualsiasi programma, documento o messaggio che può creare
un danno agli utenti dei sistemi informatici". I virus sono solo una parte
di un insieme molto pi ampio di minacce quali lo spam, i dialer e lo
spyware.

Oggi uno dei più gravi pericoli di Internet lo spam o posta elettronica
indesiderata che può causare danni a diversi livelli.

Il termine "spam" trova origine in una sketch di una serie comica nel quale
tutte le portate di un ristorante avevano come principale ingrediente la
carne in scatola della marca chiamata Spam. Cos, per analogia, si
cominciato a definire con questo nome un gran numero di messaggi
commerciali non richiesti che si ricevono su qualsiasi indirizzo di posta
elettronica.

Il danno che questo tipo di malware provoca può essere quantificato
economicamente in ore di lavoro che si sprecano ogni giorno in tutto il
mondo per eliminare i messaggi spam
. Pensiamo ad una rete aziendale con
cinquecento postazioni alle quali giungono dieci messaggi di questo tipo
ogni giorno. Se a causa di questa posta elettronica indesiderata si perdono
cinque minuti, si possiamo calcolare facilmente l’ammontare ore che ogni
lavoratore perde annualmente dovuto allo spam. Inoltre, se il contenuto
abbastanza attraente da catturare la lettura dell’utente o quest’ultimo si
connette ad un indirizzo Internet indicato nel testo, la perdita di tempo
aumenta in modo esponenziale.

Lo spam può creare anche altri danni. Per esempio, anche se non così
comune, può contenere virus o indirizzi Internet che si collegano a pagine
web che sono realizzate per scaricare sul pc alcuni tipi di programma non
autorizzati dall’utente. Si presume che questo sia stato il metodo che ha
utilizzato il famoso worm Sobig.F per conquistarsi il titolo di "virus che
si propagato più rapidamente nella storia dell’informatica"

Come proteggersi dallo spam? Fortunatamente la posta elettronica non desiderata ha in genere
una serie di caratteristiche che rendono facile l’identificazione. In
pratica, in tutti questi messaggi si invita all’acquisto di qualche
prodotto utilizzando parole molto simili. In questo modo un software
specializzato può elaborare un determinato profilo di e-mail ricevuta per
poterla catalogare come spam ed eliminarla prima che sia scaricata dal
programma di posta elettronica o nella casella degli utenti. Esistono
sistemi di filtro dei contenuti capaci di portare a termine questo compito
e che possono essere facilmente configurati dall’amministratore della rete
o dalla persona incaricata della gestione informatica dell’azienda. Se,
inoltre, il sistema anti-spam intergrato in un software antivirus, come
nel caso della suite Platinum Internet Security o del cliente aziendale
ClientShield, si neutralizzano tutti i pericoli dello spam.

Per maggior informazioni: www.pandasoftware.it