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SSD Optane 905P M.2, Intel mette un heatsink nella confezione

Ad un anno dal suo arrivo sul mercato, l’SSD Intel Optane 905P M.2 da 380 GB verrà ora fornito con un heatsink, una mancanza che finora ha fatto discutere chi l’ha acquistato e non solo. La variante M.2 (lunghezza di 110 mm, maggiore degli 80 mm classici) del fiore all’occhiello di Intel era l’unica infatti a non disporre di un heatsink per la dissipazione del calore, un aspetto che ha preoccupato tutti coloro che hanno avuto a che fare con il dispositivo.

Mancanza oltretutto curiosa, visto che le altre varianti come la U.2 e la più comune PCIe avevano entrambe un heatsink fin da subito. Per risolvere infatti possibili problemi di surriscaldamento, erano corse in aiuto realtà di terze parti come EKWB (EK Water Blocks) che avevano provveduto a sviluppare dei dissipatori dedicati. L’altra opzione era inoltre quella di affidarsi ai sistemi di raffreddamento presenti su alcune motherboard per le soluzioni M.2.

Il problema era chiaramente l’esigenza di aggiungere un’ulteriore spesa (nel caso di EKWB 20 euro più spedizione) a quella dell’SSD stesso (in Italia è un problema minore, dato che è il prezzo del prodotto stesso a rappresentare uno scoglio: 760 euro su Amazon da un unico venditore olandese).

Intel ha quindi deciso di fronteggiare questo probabile errore di valutazione, dopo ben 12 mesi, fornendo in confezione un heatsink proprietario. Si tratta comunque di due semplici piastre metalliche con il marchio Optane da apporre su entrambi i lati del prodotto.

Bisogna tenere considerazione comunque che nonostante la nuova produzione lo preveda incluso nella confezione, le scorte presenti sul mercato appartengono ancora alle produzioni precedenti senza heatsink, e che quindi pur acquistandolo ora si potrebbe ricevere la versione senza dissipatore.