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Prestazioni con dati 128 KB

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Il 983 ZET è il più veloce SSD basato su memoria NAND flash che abbiamo tra le mani da un bel po’ di tempo, per cui lo abbiamo messo in un testa a testa con l’SSD più veloce che abbiamo mai testato, l’Intel Optane SSD 905P da 960 GB. Anche se quest’ultimo non è un […]

Il 983 ZET è il più veloce SSD basato su memoria NAND flash che abbiamo tra le mani da un bel po’ di tempo, per cui lo abbiamo messo in un testa a testa con l’SSD più veloce che abbiamo mai testato, l’Intel Optane SSD 905P da 960 GB. Anche se quest’ultimo non è un vero e proprio SSD enterprise, la sua memoria 3D XPoint consente prestazioni maggiori di una NAND flash, e la capacità usabile è la stessa.

Abbiamo incluso nel confronto anche un Toshiba PX04 da 3,2 TB, equipaggiato con memoria MLC planare standard. È un po’ più vecchio, ma grazie alla sua capacità di raggiungere fino a 700.000 IOPS ci è sembrato giusto includerlo. Infine abbiamo inserito anche un Intel DC P3520 da 1,2 TB che monta le vecchie 3D NAND a 32 layer di Micron e un HK4E di Toshiba da 800 GB, un potente ed efficiente SSD SATA.

Prestazioni in lettura sequenziale 128KB

Il 983 ZET restituisce circa 3,4 GB/s per quanto riguarda il throughput in lettura sequenziale. Raggiunge questa velocità con una queue depth (QD) di 16 e supera tutte le altre unità nel confronto a QD1, anche l’SSD Intel Optane 905P. Al contrario, l’Optane SSD 905P raggiunge una velocità massima appena inferiore ai 2,7 GB/s, ma offre più prestazioni delle unità Z-NAND con QD 2-8.

Anche la latenza del 983 ZET è molto bassa. A differenza degli SSD SATA, questi SSD PCIe non presentano un aumento massiccio della latenza all’intensificarsi del carico di lavoro. La latenza rimane infatti sotto i 5ms fino a QD 128.

Prestazioni in scrittura sequenziale 128KB

Come abbiamo visto nella lettura sequenziale, il 983 ZET offre alcune delle prestazioni più elevate nel gruppo. Le prestazioni in scrittura sequenziale arrivano a circa 2,9 GB/s, un vantaggio di 400-500MB/s rispetto al Toshiba PX04 o all’Intel Optane SSD 905P.

Prestazioni sequenziali miste

Possiamo notare che il Toshiba PX04 è un SSD decisamente veloce: nonostante la sua architettura sia più vecchia, è estremamente ottimizzato per le prestazioni a QD più alte. Di contro, entrambi i 983 ZET di Samsung offrono grandi prestazioni a livelli di QD più bassi, cioè dove ha luogo la maggior parte del lavoro. La potenza dell’Intel Optane SSD 905P emerge nei carichi di lavoro misti. Indipendentemente dal mix di letture e scritture, il 905P di Intel garantisce solidi risultati con variazioni prestazionali minime.

Consumi con carichi sequenziali 128KB

Entrambi i modelli da 480 e 960 GB consumano una quantità di energia simile. La versione da 960 GB è più veloce di quella da 480 GB, e questo fa si che l’unità risulti più efficiente. Durante il 100% di letture, scritture e carico misto, entrambi gli 983 ZET hanno offerto risultati migliori degli altri SSD in termini di efficienza energetica, soprattutto a QD più basse.