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Stampanti

Stampa 3D per l’aeronautica: eccellenza Avio Aero a Cameri

Nel weekend è stato inaugurato uno stabilimento da 2.400 mq specializzato nella stampa 3D per il settore aeronautico. L'addittive manufactoring consente di ottenere pezzi più resistenti e leggeri con minori consumi energetici.

Sabato Avio Aero ha inaugurato a Cameri, in provincia di Novara, il primo stabilimento italiano di stampa 3D dedicato all'aeronautica. La controllata di General Electric Aviation è specializzata in progettazione, produzione e manutenzione di sistemi dedicati al settore aereo. In questo caso si parla di "addittive manufactoring" ovvero realizzazione di oggetti solidi attraverso l'aggregazione di polveri di speciali leghe metalliche. Fra i vantaggi: non ci sono emissioni, prodotti più omogenei e con maggiore uniformità metallurgica, più resistenza e leggerezza, realizzazione veloce con minori sprechi di materiale ed energia.

Addittive manufactoring

A Cameri è sorto uno stabilimento da 2.400 mq che potrà ospitare fino a 60 macchinari di stampa, due atomizzatori per la produzione di polveri in lega (come l'alluminoro di titanio – TiAl) e due impianti per il trattamento termico dei componenti.

"Per ridare competitività al nostro sistema produttivo dobbiamo mettere sempre più al centro competenze e innovazione tecnologica", ha dichiarato il ministro dello sviluppo economico Zanonato durante la cerimonia. "Guardiamo all'esempio di questo stabilimento, che nasce grazie a significativi investimenti in ricerca, ma soprattutto attraverso un efficace modello di collaborazione tra industria privata, università e istituzioni".

Nello specifico, l'investimento nella tecnologia additive manufacturing, incluso il nuovo stabilimento, si aggira intorno a 20 milioni di euro negli ultimi 4 anni.

A titolo di esempio, produrre un iniettore combustore di un motore aeronautico con la tecnologia tradizionale, comporta saldare componenti realizzati separatamente partendo da microfusioni, mentre con la tecnologia additive l'iniettore viene realizzato direttamente in un unico pezzo.