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Schede Grafiche

Storia delle GPU Nvidia

Pagina 1: Storia delle GPU Nvidia
Ripercorriamo la storia delle GPU Nvidia. Schede grafiche a profusione, tra grandi successi e cocenti delusioni.

La storia di Nvidia ha inizio nel 1993. Dopo due anni di sviluppo venne alla luce NV1. Il chip era capace di gestire sia il 2D che il 3D, e anche di processare l’audio. In seguito alla decisione di Sega di usare NV1 all’interno della console da gioco Saturn, Nvidia integrò anche il supporto al controller del Saturn, cosa che permise alle schede video desktop di usare il gamepad.

La caratteristica principale del chip grafico NV1 era l’uso di superfici quadratiche come primitiva geometrica base. Questo creò difficoltà ai designer dei videogiochi che volevano aggiungere il supporto a NV1 o progettare titoli ad hoc. Il problema si fece più grande quando Microsoft pubblicò la prima versione delle API DirectX, progettate con i poligoni a rappresentare la primitiva geometrica fondamentale.

nv1
Foto: vintage3d

Le schede video basate su questo chip (Diamond Edge 3D) avevano un’interfaccia PCI con un bandwidth di 133 MB/s e memoria EDO fino a 75 MHz. Il chip grafico era in grado di sostenere una risoluzione massima di 1600 x 1200 con colori a 16 bit. Grazie alla combinazione di Sega Saturn e vendite desktop, Nvidia riuscì a rimanere nel mercato, ma NV1 non può essere ricordato come un prodotto di successo. Le prestazioni grafiche e audio non erano all’altezza, ed era più costoso delle proposte concorrenti.

Nvidia iniziò così a lavorare sul successore NV2, ma dopo una serie di incomprensioni con Sega, l’azienda nipponica passò alla tecnologia PowerVR per la console Dreamcast, e NV2 venne cancellato.