Computer Portatili

Surface con Windows RT morirà, arriva Surface Pro 4

I tablet Surface con SoC ARM potrebbero finire fuori produzione e lasciare spazio solo ai modelli con CPU Intel Core e sistema operativo standard. La questione è dibattuta da tempo, stavolta a far tornare l'argomento alla ribalta è stato un post pubblicato sul blog ufficiale di Microsoft risguardo alla sua gamma tablet, in cui fa delle anticipazioni sui modelli di prossima generazione, senza mai nominare i modelli ARM.

Si fa espressamente riferimento al fatto che "la prossima generazione di tablet Surface Pro (Surface Pro 4 se si seguirà la numerazione, ndr) sarà compatibile con gli accessori dell'attuale Surface Pro 3 e beneficerà di aggiornamenti, soluzioni per la sicurezza e della possibilità di fare l'upgrade a Windows 10".

Surface Pro 3

Ottime notizie non c'è che dire, ma la versione ARM? Mary Jo Foley di ZDNet ha girato la domanda a Microsoft, e un portavoce ha risposto che "Windows su processori ARM-based continua ad essere un elemento importante della nostra strategia per i telefoni e i tablet, condivideremo maggiori dettagli sull'esperienza Windows sui dispositivi mobili più avanti".

Non è una conferma né una smentita, ma è bastata per accendere la miccia. Il Digitimes ha calato l'asse dei soliti contatti bene informati nella catena di produzione, e ha spifferato che le vendite di Surface Pro 3 sono talmente inferiori alle aspettative da far contemplare l'idea di non imbarcarsi nemmeno nello sviluppo di un successore.

###old2980###old

Il Digitimes è conosciuto per la bassa percentuale di veridicità delle indiscrezioni, infatti questa volta non c'è nemmeno da porsi il dubbio: in men che non si dica è sceso in campo Satya Nadella, il CEO di Microsoft, sottolineando perentoriamente che "Microsoft assicura il pieno e costante sostegno al programma Surface, che resta una delle migliori soluzioni hardware per le piccole e medie imprese". Una precisazione dovuta, perché se i clienti dovessero odorare uno smantellamento potrebbero anche tagliare le forniture.

A bocce ferme quindi tutto sembra portare a una sola conclusione: la gamma Surface Pro continuerà a vivere e arriverà un successore degli attuali prodotti. È possibile invece che il destino dei Surface base – quelli con SoC ARM e Windows RT – sia segnato.

Del resto se così fosse non ci sarebbe nulla di cui stupirsi: in molti avevano già ventilato questa possibilità all'annuncio di Surface Pro 3: nelle prime due generazioni Microsoft aveva sfornato una coppia di prodotti (Surface e Surface Pro), all'ultimo giro il "fratello povero" non s'è visto né in versione integrale, né nella declinazione mini che qualcuno aveva ventilato.

Microsoft Surface PRO 3 Notebook Microsoft Surface PRO 3 Notebook
Microsoft Surface Pro 128 GB Microsoft Surface Pro 128 GB

Cosa ci si deve aspettare quindi per Surface Pro 4? Andando per deduzione, la compatibilità degli accessori fa quasi sicuramente sottintendere che le dimensioni non cambieranno. Il prossimo modello potrebbe essere più sottile (e già non sarebbe un obiettivo facile da raggiungere) ma non aspettiamoci variazioni nella misura dello schermo.

Windows 10 è nominato dalla stessa Microsoft nel suo post ufficiale, quindi lo diamo per assodato. Probabilmente l'altra novità sarà la CPU Broadwell, che potrebbe risolvere le questioni del surriscaldamento a cui per ora si è messa una pezza con una patch software. Per dire il vero la speranza maggiore che nutriamo è che Microsoft si decida a tagliare i prezzi: Surface Pro 3 è già un ottimo prodotto, e se vende poco è perché costa troppo per la maggior parte degli utenti.