Schede madre

Risultati e conclusioni

Pagina 3: Risultati e conclusioni

La Aorus Z270X-Gaming 9 primeggia senza dubbio sia per funzionalità che per il prezzo, quindi l'abbiamo confrontata solo con le migliori schede madre già recensite. Fra queste ci sono la MSI Z270 Gaming M5, la Asus ROG Strix Z270E e, infine, la meno costosa Z270X-Gaming 7. Peraltro, tutte queste schede madre hanno un insieme simile di impostazioni per l'overclock.

Processore Intel Core i7-7700K (Kaby Lake): 4.2-4.5 GHz, 8 MB di cache L3, LGA 1151
Dissipatore Noctua NH-U12
RAM G.SKILL TridentZ Series 32GB (4 x 8GB)
Scheda video MSI GTX 1080 Armor OC
Alimentatore be quiet! Dark Power Pro 10 (850W)
SSD OCZ RD400 (256GB)
Audio Audio HD integrato
Rete Gigabit Ethernet integrato
Driver grafici GeForce 372.90

Test Sintetici

A causa del chip PLX fra CPU e scheda video, la Z270X-Gaming 9 perde qualcosa in 3DMark rispetto alle concorrenti. Purtroppo è un problema a cui non c'è rimedio e non si può aggirare perché lo switch "Multicast" è indispensabile per le configurazioni 3-Way e 4-Way SLI. Abbastanza curiosamente la scheda madre finisce indietro anche nel test base di PCMark 8, tranne che in quello dell'archiviazione, che è l'unico che conta per il nostro risultato finale.

Sandra mostra che le performance della CPU con la Z270X-Gaming 9 sono perfettamente allineate, quindi si tratta di un confronto equo perché l'unico modo per avere un vantaggio è barare, mentre un risultato negativo implicherebbe un'errata configurazione. Cinebench e Compubench mostrano qualche segnale preoccupante con carichi di lavoro pesanti, e questo ci porta ai risultati con i giochi e i carichi di lavoro realistici.

Giochi

La Z270X-Gaming 9 primeggia sul gruppo con Ashes e F1 2015 impostati con dettagli High, impostazione che forza maggiormente CPU e DRAM. Seppure la scheda finisca ultima con le impostazioni più elevate (Crazy), non riscontriamo nessun grave problema prestazionale che possa essere attribuito allo switch PCIe.

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A differenza degli altri titoli, con Metro le performance della Z270X-Gaming 9 prendono un brutto colpo. Non siamo sicuri di poter dare la colpa allo switch PCIe poiché il software SBX Pro Studio della scheda madre include la funzionalità di tracking dell'avversario. Potrebbe trattarsi dello stesso problema che abbiamo riscontrato con la MSI Z270 Gaming M5 in Talos quando è abilitata la funzione Nahimic audio.

Software

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La Z270X-Gaming 9 impiega un po' più tempo della concorrenza con alcune operazioni, specialmente con il rendering via GPU di Blender. Sembra essere uno di quei pochi casi in cui lo switch PCIe, necessario per abilitare il 3-Way ed il 4-Way SLI, penalizza le prestazioni.

Consumi, temperatura ed efficienza

Gigabyte ha aggiornato a più riprese i suoi firmware per ovviare al problema della tensione costante della CPU anche con carichi leggeri (ne abbiamo discusso la prima volta qui), ma l'aggiunta di componenti extra impatta negativamente sul consumo in idle. La riduzione del consumo a pieno carico fa quasi pensare che è giunto il tempo di riprovare la Z270X-Gaming 7.

consumo
temperatura
prestazioni
efficienza

Il dissipatore ibrido dei regolatori di tensione fa un grande lavoro anche senza l'uso di un impianto a liquido. Purtroppo, la potenza extra necessaria per alimentare i componenti anche in idle fanno finire questa scheda di fascia altissima dietro le rivali meno equipaggiate.

Overclock

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La Z270X-Gaming 9 pareggia le altre schede madre nell'overclock, dal momento che ogni incremento di frequenza richiederebbe un drastico aumento di tensione e raffreddamento. Per quanto riguarda l'overclock delle RAM, vince di un'incollatura con due banchi ma finisce dietro la Z270X-Gaming 7 usandone quattro.

prestazioni prezzo

Il rapporto prezzo/prestazioni perde la sua componente "valore" se non si tiene conto delle componenti installate. Rispetto alla seconda per costo, ovvero la sorellina Gaming 7, sulla Z270X-Gaming 9 troviamo 80-100 euro di componenti in più per i controller PEX8747, ASM8114e, Killer E2500 (aggiuntivo), Killer 1535 Wi-Fi e ZxRi.

Ipotizzando che tra Op-Amp e condensatori audio ci siano altri 50 euro, mentre ulteriori 10 siano dovuti al bundle più ricco, alla fine ci ritroviamo di fronte a una scheda madre da 400 euro venduta a oltre 500 euro. L'unico modo per considerarla un buon affare è valutare il waterblock come se fosse stato acquistato a parte in negozio.

Tralasciando per un momento il discorso del valore, la scheda madre ci ha restituito il più alto overclock con due banchi di RAM, motivo per cui molto probabilmente diventerà la nostra piattaforma di test per le RAM. Tirando le somme, la Aorus Z270X-Gaming 9 è la scheda madre che sceglieremmo per testare gli altri componenti, per cui si merita il riconoscimento Editor's Choice.