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Toshiba: bastano 35 milioni di dollari per comprarsi OCZ

Dovrebbero bastare 35 milioni di dollari a Toshiba Corporation per acquisire sostanzialmente tutti gli asset rimanenti OCZ Technology Group, azienda che avviata sul cammino della bancarotta, procedura che negli Stati Uniti chiamano "chapter 11". Il contratto di acquisto degli asset è soggetto a un'asta e l'approvazione da parte del tribunale in caso di fallimento della società.

In base all'accordo raggiunto, Toshiba acquisirà i business client ed enterprise degli SSD di OCZ. Durante questo processo l'azienda statunitense continuerà a operare e a supportare i clienti esistenti o futuri – insomma riconoscerà la garanzia in caso di problemi e offrirà supporto tecnico. Toshiba ha inoltre accettato di finanziare OCZ per assicurarsi che abbia abbastanza capitale e memoria NAND per sostenere l'azione di mercato durante il periodo della vendita.

Questa acquisizione "darà a Toshiba l'accesso ai controller proprietari, firmware e software di OCZ, oltre che dei team responsabili di aver portato queste soluzioni sul mercato. Toshiba potrà usare anche il brand OCZ e sfruttarne i canali di vendita", si legge in una nota stampa. Ralph Schmitt, attuale amministratore delegato di OCZ, ha espresso felicità per l'accordo con Toshiba e lo stesso ha fatto Mr. Seiichi Mori, vicepresidente corporate di Toshiba.

"Siamo entusiasti di questa opportunità. Se la nostra offerta avrà successo, la combinazione della nostra tecnologia NAND con l'esperienza negli SSD di OCZ ci permetterà di rafforzare ulteriormente l'attività SSD di Toshiba. Apprezziamo il business degli SSD e la tecnologia di OCZ sia nei mercati consumer che enterprise, e siamo fiduciosi che tutto questo possa rafforzare le nostre capacità e aiutarci a ottenere la leadership nel mercato degli SSD".

La transazione è stata approvata dal consiglio di amministrazione di OCZ e ci si aspetta che la vendita verrà chiusa approssimativamente entro 60 giorni.